Questo signore è Federico Faggin.
Questo fisico veneto (nato a Vicenza) ha inventato il microprocessore (Intel) e nel 1986 Faggin co-fondò e diresse la Synaptics, ditta che sviluppò i primi Touchpad e Touch screen.
Bill Gates di lui ha detto: «Prima di Faggin, la Silicon Valley era semplicemente la valley».
Diffondiamo la storia di Federico Faggin e non lasciamo credere che il cellulare “a tocco” sia una genialità americana.
Non ci sono solo Jobs e Gates, prima di loro c’erano Mattei e Olivetti. Cina, Giappone e USA hanno copiato il nostro sistema, a molti non è ancora chiaro.
Il Paese di Galileo, Leonardo e Fermi qualcosa alla storia tecnologica mondiale ha dato.
Alex Cioni
Oggi festeggiamo il compleanno di @CremoniniCesare
La vostra canzone preferita tra queste di Cesare,
l'ascolteremo durante il #PicoFriends tra le 12 e le 14
su @radiopico
*50 Special
*La nuova stella di Broadway
*Marmellata #25
*Nessuno vuole essere Robin
*Logico
*Poetica
Elvis Presley left us 46 years ago 💔
What's your favorite song sung by Elvis?
Elvis Presley - Always On My Mind
#classicrock#70s
https://t.co/MFwDApIgBQ
I #TalkingHeads hanno annunciato che si riuniranno l'11 settembre per una sessione di domande e risposte al Toronto International Film Fest.
Tutti insieme sullo stesso palco.
Non succedeva da più di 20 anni.
Mi adopero io, visto che il Portoghese lo fa solo a pagamento e solo sulla Juventus, a ricordarvi il passato, ma non a scopo di polemica, solamente per bagaglio personale di conoscenza.
Ah, e gratis.
Correva anno 2008, quando si chiudeva il processo di Inter e Milan, l'accusa era di falso in bilancio, mediante l'uso di plusvalenze fittizie.
In particolare due le stagioni sotto la lente d'ingrandimento: 2004-2005 e 2005-2006, dove i due club milanesi venivano accusati, appunto, di aver realizzato "false operazioni contabili per evitare di rappresentare alla FIGC la esatta situazione patrimoniale ai fini delle verifiche propedeutiche all'ammissione ai suddetti campionati".
Tradotto, secondo l'accusa, Inter e Milan, per PARTECIPARE a quelle stagioni, avrebbero dovuto versare molti più soldi nelle casse societarie.
Ma nello specifico, cosa facevano?
Stando all'accusa, le operazioni attenzionate riguardavano una serie di compravendite di giocatori minori avvenute in quegli anni TRA le due società, messe in atto "solamente per la creazione di plusvalenze fittizie".
Al Milan, veniva contestata dal PM "l'alterazione di un maggior patrimonio netto pari a €32 milioni e 459 mila, che corrispondeva a circa il 104% del patrimonio netto risultante dal bilancio".
Per l'Inter, invece, "le alterazioni e le mancate evidenziazioni, hanno in definitiva comportato la rilevazione di una MINOR PERDITA pari a €22 milioni e 393 mila, corrispondenti a circa il 149% del risultato economico."
A tal proposito, Simone Brunelli (23 anni) aveva denunciato il fatto che la FIRMA sotto il contratto che aveva depositato l'Inter NON fosse sua.
Dichiarava anche di "essersi trovato all'Inter senza saperlo".
Il 12 Giugno 2008, la commissione disciplinare nazionale deferisce Adriano Galliani, AC Milan, Gabriele Oriali, Massimo Moretti, Rinaldo Ghelfi, Mauro Gambaro e FC Internazionale.
Tutti i sopracitati, all'inizio del dibattimento, tramite i loro legali, chiedono l'applicazione della sanzione ai sensi di quanto previsto dall'Art. 23 dell'allora codice di giustizia sportiva (CGS).
Che, lo cito, dice "i soggetti di cui all’art. 1, comma 1, possono accordarsi con la Procura Federale prima che termini la fase dibattimentale di primo grado, per chiedere all’Organo Giudicante l’applicazione di una sanzione ridotta, indicandone la specie e la misura;
Visto l’art. 23, comma 2, CGS secondo il quale l’Organo Giudicante, se ritiene corretta la qualificazione dei fatti come formulata dalle parti e congrua la sanzione indicata, ne dispone l’applicazione con ordinanza non impugnabile, che chiude il procedimento nei confronti del richiedente;
Rilevato che nel, caso di specie, la quantificazione dei fatti come formulata dalle parti risulta corretta e le sanzioni indicate risultano congrue."
Il cosiddetto "patteggiamento", dunque.
Per questo motivo, si disponeva l'applicazione delle seguenti sanzioni:
"Adriano Galliani: ammenda di euro 60.000,00 (sessantamila/00)
AC Milan SpA: ammenda di euro 90.000,00 (novantamila/00)
Rinaldo Ghelfi: ammenda di euro 20.000,00 (ventimila/00)
Mauro Gambaro: ammenda di euro 20.000,00 (ventimila/00)
Gabriele Oriali: ammenda di euro 10.000,00 (diecimila/00)
Massimo Moretti: ammenda di euro 10.000,00 (diecimila/00)
FC Internazionale SpA: ammenda di euro 90.000,00 (novantamila/00)"
Al di fuori della giustizia sportiva, quindi nell'ordinaria, secondo la magistratura "il fatto non costituiva reato".
Come state, dopo questa lezione di storia?
Spero bene.
Buona serata a tutti.
Oggi #29maggio
la prima pagina della @gazzettamodena
Manca nulla...?
Chi non ha memoria, non ha futuro #29maggio2012
Con affetto e rispetto di tutte le vittime e alle loro famiglie ❤️
«Io vi dico: "Sono innocente!". Lo grido da 3 anni, lo gridano le carte, lo gridano i fatti che sono emersi in questo dibattimento. Io sono innocente. Io spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi. Grazie»
Il #18maggio 1988 moriva #EnzoTortora#errorigiudiziari