Che cosa trattavano nel retrobottega del pregiudicato il conduttore di Report e i diversi imprenditori che lo
andavano a incontrare?
Perché la Procura di Roma non lo chiede a Ranucci, dopo averlo chiesto ai suoi redattori?
Perché Floridia (M5S) ha sciolto la Vigilanza Rai tre giorni prima del sequestro dei telefoni di Lavitola?
#Ranucci #Lavitola #Rai #Report
Chi nega la minaccia russa non può governare l’Italia. Le stronzate fasciste di Roberto Vannacci ci stanno a volte distraendo dal pericolo che il governo italiano torni nelle mani di Giuseppe Conte, uno che ci aveva svenduto alla Cina, che ha fatto circolare i carri armati russi nelle nostre strade liberi di raccogliere informazioni, che ha sperperato centinaia di miliardi di euro di soldi pubblici per far rifare le facciate delle case dei ricchi. Vannacci Conte sono parte dello stesso piano Made in Russia. #europeisti @europeisti_eu
Ho sentito @TinoFerrari1, l’attivista aggredito durante il corteo del 25 aprile a Bologna solo perché sventolava le bandiere dell’Europa e dell’Ucraina.
Oltre a ringraziarlo e abbracciarlo virtualmente, ho voluto invitarlo a nome mio e del Parlamento Europeo alla Festa dell’Europa che si terrà in Campidoglio, a Roma, il prossimo 8 maggio con @EP_President
Sarà un grande onore averlo con noi, ringraziarlo di persona per il suo esempio luminoso perché non basta dire “siamo europei”: dobbiamo decidere che tipo di Europa vogliamo.
E l’Europa che vogliamo ha bisogno del coraggio di Tino Ferrari e di chi come lui difende la democrazia e la libertà.
🇪🇺🇺🇦
IL CORAGGIO DI UN MAGISTRATO
La giudice Ceccarelli si dimette dal direttivo dell’Anm non prima però di sbattere in faccia ai colleghi alcune pesanti responsabilità: “Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia dopo aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati, con balli e cori da stadio intonati contro il massimo esponente di un altro potere dello Stato, e contro una giovane collega”. Dall’Anm “martellante campagna di disinformazione”, “manipolazione storico-giuridica”, “vero e proprio furto di verità”.
L’intervento integrale di Natalia Ceccarelli ⬇️ (notare il fuggi fuggi sdegnato dei colleghi mentre parla)
La piazza del prossimo 5 aprile del Movimento Cinque Stelle è una piazza nata per dividere, per tentare ancora una volta di fare un’opa nel centro sinistra. In queste ore sulle parole d’ordine della manifestazione si stanno unendo con iniziative similari comitati No NATO e proxy della propaganda russa nel nostro Paese.
Questa mobilitazione fa chiarezza ancora una volta sulla vera dottrina dei pentastellati sulla politica estera che è nei fatti uguale a quella della Lega e di Matteo Salvini.
Ho visto il manifesto della mobilitazione dei 5S e c’è scritto riferito all’Europa, “Fermiamoli”, peccato non aver mai visto un loro manifesto simile in tre anni contro Putin, Kim Jong-un o Khamenei.
@pinapic@PensieroPrisma
In questo momento il mio pensiero va soprattutto alle ragazze e ai ragazzi di Teheran. A chi è stato ucciso, torturato, imprigionato in questi anni. A chi sta esultando in queste ore nelle strade della capitale. Alla generazione che guiderà l’Iran dei prossimi decenni. La fine di Khamenei segna l’inizio di una pagina nuova per uno dei Paesi più ricchi di storia e di potenzialità del mondo. Che la libertà torni a Teheran, che la pace si faccia finalmente strada in Medio Oriente, che il mondo torni alla ragionevolezza. E che l’Europa riprenda a giocare un ruolo geopolitico che oggi - semplicemente - non ha.
@Ivan_Grieco@WalterWhiteNH io pure voto sí e ho sempre votato PCI/PDS/DS/PD e sinceramente non so neanche più cosa significhi essere antifascista, con un partito che DI FATTO sostiene Putin e i nazisti di hamas, hezbollah e appollaiatillah
Iranians are in the streets shouting:
“No Gaza, No Lebanon, I give my life for Iran.”
Meanwhile, Islamic Republic mercenaries would whore themselves out if it meant dragging the spotlight back to Israel.
You and your handlers in the Islamic Republic’s Western lobby machine are desperate to change the subject. Anything to bury the reality that unarmed civilians are being hunted, beaten, and killed by a terrorist regime inside Iran.
We are sick of your obsession with Israel and Jews. We are sick of Iranian money being looted and burned in Gaza and Lebanon while Iranians bleed in the streets.
So let me be clear, as an Iranian:
This regime’s foreign obsessions are nothing but a cover for domestic murder, theft, and collapse. No more distractions. No more excuses. Iran comes first, and your propaganda is finished.
Fuck the Palestinian cause and ANYONE standing in our way or, as our compatriots say, “Shove the Palestinian flag up your a$$.”
Sono stata la prima a parlare e ad oppormi alla cittadinanza onoraria a Francesca #Albanese a Bologna. Mai come oggi sono contenta di quello che ho detto. Le parole inqualificabili di #Albanese sull’attacco alla sede della #Stampa col solito ditino alzato e il Monito (leggi minaccia) ai giornalisti che devono imparare da lei naturalmente a fare il proprio mestiere mi fanno trasecolare. In pratica la colpa della violenza parafascista che abbiamo visto è dei giornalisti. Che vergogna.
Mi colpisce il silenzio su ciò che sta avvenendo in Nigeria. Oltre trecento studenti sono stati rapiti da una scuola cattolica solo per la propria fede. Non c’è nessuno che apre bocca, nessuno che fa una manifestazione, nessuno che si indigna. Ma trecento studenti rapiti dagli estremisti islamici solo perché cristiani sono una ferita al cuore dell’umanità. Non possiamo accettare questo silenzio rassegnato e ipocrita
Siamo vicini alla capitolazione dell'Ucraina e alla testa di Zelensky. Una vittoria per Putin, servita su un piatto d'argento dal peggiore presidente nella storia degli Usa. E una vergogna per tutti noi
I sostenitori del No al referendum sulla separazione delle carriere citano questa intervista di Paolo Borsellino del 23 maggio 1991 a Samarcanda.
Sul Dubbio @DamianoAliprand ha verificato nelle teche Rai che l’intervista è inventata: Borsellino non fu ospite di quella puntata.