Sì, esatto, donne, LGBTQIA+ e persone di colore dovrebbero avere più diritti.
E se hai un'opinione di diversa sei liberissimo di esprimerla a piazzale Loreto.
@RoVannacci Davvero credi che questa cosa sia accaduta perché era un immigrato?
O forse, perché una persona con gravi problemi mentali che, in quanto immigrato, era solo e nessuno ha compreso la gravità del suo stato psicologico?
@Axen0s@Fra78934753 No, è colpa dei razzisti come te che rendono la vita impossibile agli esclusi.
Non è terrorismo è una vendetta contro una società chi ti esclude, come accade spesso nelle scuole Americane.
La sindaca di Genova Silvia Salis ha ottenuto un primo risarcimento per le querele presentate contro gli insulti ricevuti sui social: 5mila euro che saranno devoluti in beneficenza. "È l'ora di far capire un messaggio molto chiaro: chi diffonde odio sui social deve essere punito. L'odio va trasformato in bene" ha detto Salis. #ANSA https://t.co/oVnrTkS4rc
Verrà il giorno. Questo governo cadrà come cadono tutti, e quel giorno dovremo scegliere. Perdonare ancora, o fare le cose per bene.
Nel quarantacinque perdonammo. Togliatti firmò l’amnistia, credemmo di essere migliori di loro. Fu il primo errore. I nipoti di quelli che salutavano romano siedono oggi in parlamento. Hanno imparato il trucco: sorridere in tv, tenere il coltello sotto il tavolo.
Hanno provato tre volte a cambiarci la Costituzione. La prima li ha fermati la Consulta. La seconda li abbiamo fermati noi, al referendum, uno a uno davanti all’urna. La terza non hanno avuto il coraggio di portarla in aula. Volevano riportarci indietro, prima che qualcuno imbracciasse un fucile in montagna. Ci riproveranno.
Quando cadranno, non basterà mandarli a casa. Si smonta la macchina.
Si comincia dai palazzi. Il cognato a dirigere l’agenzia senza saper leggere un bilancio. La cugina nel cda che in ufficio non c’è mai entrata. L’amico del sottosegretario in Rai, a decidere cosa puoi guardare la sera. Fuori. Uno per uno, cartone in mano, la faccia di chi non se lo aspettava. Chi ha rubato restituisce e risponde davanti a un giudice. Un euro rubato è pane tolto a un bambino, medicine tolte a un vecchio.
I palazzi hanno una stampella, ed è fatta di carta stampata. Non tutti i giornali, non sempre. Alcuni sappiamo quali sono. Prendono finanziamenti pubblici e pubblicità di Stato, e ogni mattina a pagina tre chiamano patrioti i razzisti, buonisti quelli che hanno ancora un cuore. Si chiudono i rubinetti. Se hanno lettori, camperanno sul mercato. Vediamo.
Poi le leggi. Chi alza il braccio in piazza entra in un’aula di tribunale. Chi scrive negro su un muro entra in un’aula di tribunale. Chi mena un ragazzo perché ne bacia un altro entra in un’aula di tribunale. Chi rimpiange il duce nel duemilaventisei non ha diritto a un microfono. Chi evade, dalla multinazionale con la sede a Dublino all’idraulico sotto casa che ti fa lo sconto senza ricevuta, deve scoprire che non conviene più. Sveglio alle tre di notte con la paura addosso.
Berlinguer la chiamava questione morale. Oggi nessuno la nomina più. Certe cose non si fanno. Non perché lo vieta un codice. Perché lo vieta qualcosa dentro.
L’Italia è malata da cent’anni. Ha dentro una cosa nera che nessuno ha voluto togliere fino in fondo. Ogni generazione la trova lì, cambia nome, si mette la giacca nuova, parla di famiglia, di patria, di tradizione, e torna a mordere i deboli. Le cancrene si tagliano. Si taglia finché il sangue non esce pulito. Fa male, si urla.
Il giorno verrà. Ottant’anni fa abbiamo avuto pietà, e la pietà ci ha riportati qui.
Questa volta no.
@recifar@ingodwetr Che sacrifici hai fatto nel nascere figlio del titolare di una SPA?
Immagino le grandi rinunce e il duro lavoro
https://t.co/dy3syTudMU
@recifar Immagino i grandi sacrifici che hai fatto nel nascere figlio del titolare, coglione.
Le lezioni di vita ficcatele nel culo.
https://t.co/dy3syTudMU
https://t.co/wcL2i09068
@fanpage Tra l'altro ricetta già sperimentata dai neonazisti finlandesi e svedesi.
Dobbiamo lottare, lottare e lottare ancora per sconfiggere questi mostri che sono tornati dopo 80 anni.
Agire per primi.
A buon intenditor poche parole.
@fanpage Ormai parole come "ACCOGLIENZA", "BONTA'", "EMPATIA", "UMANITA'" e "PERDONO" sono diventate bestemmie in questo paese di bestie, ignoranti, bifolchi con la terza media, nazisti sanguinari da appendere a piazzale Loreto, fasci infami da infoibare.
Ecco il vero MONDO AL CONTRARIO.
@Fc159Speedy@ilpolitico_web E da noi che cazzo vuoi?
Il fatto che tu sia un fallito incel sarebbe un problema politico?
Ci sono persone in Africa MIGLIORI DI TE che non hanno da mangiare, mentre tu hai una connessione a internet pagata da mamma e papà pensionati per vomitare le tue puttanate.