È stato un vero piacere partecipare al Festival del Lavoro. Un utilissimo momento di confronto su competenze e professioni, temi strategici per il futuro.
Ringrazio Rosario De Luca, Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, Stefano Dalla Mutta, Presidente dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei consulenti del lavoro, per l’invito. Un grazie anche ad Andrea Pancani, vicedirettore di LA7.
#16maggio | In occasione della Giornata nazionale contro il #bodyshaming, la facciata di Villa Lubin, sede del CNEL, si illumina di fucsia. Istituzioni, scuole e società civile saranno invitate a promuovere i valori dell’accettazione di sé, del rispetto e dell’autostima.
Il Presidente del CNEL Renato Brunetta ha stasera consegnato al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il documento sul lavoro povero e il salario minimo approvato questa mattina dall’Assemblea. @Palazzo_Chigi
L’innovazione non si aspetta: si costruisce. E l’Italia vuole essere tra i protagonisti di questa nuova sfida globale.
Al Tecnopolo di Bologna il nostro Paese presenta all’Europa non una visione futura, ma una realtà già concreta: infrastrutture di supercalcolo, ricerca avanzata e talento scientifico al servizio della conoscenza e dell’innovazione.
Ho incontrato il Commissario europeo Ekaterina Zaharieva per annunciare la candidatura di Bologna come hub strategico di Frontier AI, la futura infrastruttura europea dedicata all’intelligenza artificiale di frontiera.
Oggi l’Europa è chiamata a una sfida decisiva: attrarre i migliori ricercatori, valorizzare il talento e rafforzare la propria autonomia scientifica e tecnologica. È per questo che il Governo italiano ha scelto di investire con decisione in infrastrutture d’avanguardia, con l’obiettivo di fare dell’Italia uno dei centri in cui prenderà forma il futuro della ricerca e dell’AI europea.
Bologna e l’Italia rappresentano il punto d’incontro tra la potenza del calcolo e la visione della ricerca. È da qui che vogliamo contribuire a disegnare la nuova geografia europea della conoscenza e dell’innovazione.
Un grazie speciale a @EZaharievaEU per il prezioso confronto. Un ringraziamento a @zoccoli_antonio, Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare @INFN_ e della Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca, a Laura Ramaciotti, Presidente della Conferenza dei rettori, e a Francesco Ubertini, Presidente di @Cineca1969, per il supporto.
Le celebrazioni acquistano davvero valore quando sono accompagnate da scelte concrete. La Giornata della ricerca italiana nel mondo, che abbiamo celebrato al Quirinale insieme ai presidenti degli enti di ricerca, è stata un momento significativo per riconoscere il ruolo strategico della ricerca per il futuro del Paese e per valorizzare il contributo dei nostri ricercatori, in Italia e all’estero, che ogni giorno rafforzano la capacità dell’Italia di innovare e competere in uno scenario globale.
Un grazie sincero al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’attenzione costante e la sensibilità che ha sempre dedicato a questo settore. È anche grazie a questa attenzione che possiamo continuare a investire con convinzione in ciò che costruisce il futuro del Paese.
È stato un onore poter condividere con il Presidente le misure che stiamo portando avanti: il Piano Triennale della Ricerca 2026-2028, che introduce una programmazione più stabile e ha già consentito l’apertura di nuovi bandi quest'anno; il Piano straordinario di reclutamento per l’assunzione di 2.000 ricercatori, sostenuto da risorse strutturali; gli investimenti pensati per dare continuità ai risultati del PNRR.
Interventi concreti che, passo dopo passo, stanno tracciando una direzione chiara: quella di una ricerca che torna al centro delle politiche pubbliche e si afferma come leva fondamentale per lo sviluppo e il futuro del Paese.
A febbraio ho avuto l’onore di incontrare a Nairobi il Presidente del Kenya, @WilliamsRuto. È stato un confronto lungo e stimolante, nel quale abbiamo condiviso idee e visioni su nuove strade da percorrere insieme.
A distanza di due mesi, quel dialogo prende forma concreta, rafforzando la cooperazione scientifica tra i nostri Paesi e creando nuove opportunità per giovani ricercatori e sistemi accademici.
Con la firma di una Dichiarazione congiunta, insieme al Sottosegretario alla Presidenza della Repubblica del Kenya, @Profshaukat, dedicata alla collaborazione nei campi della ricerca e dell’innovazione, nasce una nuova iniziativa strategica — la “flagship transnational mobility initiative” — che permetterà ai ricercatori keniani di accedere alle infrastrutture di ricerca italiane, favorendo lo scambio di competenze e il rafforzamento delle relazioni tra le nostre comunità scientifiche.
Questa Dichiarazione rappresenta pienamente il senso del Piano Mattei: lavorare insieme agli Stati africani in una condizione di parità, valorizzando lo scambio reciproco di conoscenze e capitale umano. Lavorare con l’Africa, non per l’Africa.
Aprire un nuovo reparto in un ospedale significa offrire un servizio in più ai cittadini. Ma la nuova Unità di Geriatria del Policlinico Tor Vergata rappresenta qualcosa di ancora più importante: un’attenzione in più per le persone più fragili.
Oggi, insieme al Presidente della Regione Lazio, @roccapresidente, abbiamo inaugurato un reparto all’avanguardia dove cura, ricerca e innovazione si uniscono grazie al lavoro quotidiano di medici, operatori sanitari e volontari.
È proprio in ecosistemi come questo che la ricerca esprime la sua funzione più alta: migliorare concretamente la vita delle persone.
Un grazie speciale a chi ha reso possibile questa nuova apertura e a chi, ogni giorno, contribuisce con impegno e professionalità a far crescere questa realtà: Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università degli Studi di Roma @ptvonline2001; Ferdinando Romano, Direttore Generale del Policlinico; Andrea Magrini, Direttore Sanitario; e David Della Morte Canosci, responsabile della UOC di Epatologia, Nutrizione Clinica e Geriatria, per l’importante lavoro che svolgono ogni giorno.
Un passo avanti concreto per una sanità sempre più vicina ai cittadini.
Italia e Germania condividono una visione e un’ambizione comuni: credere nel progresso tecnologico e nella ricerca scientifica come chiavi per il futuro.
L’accordo firmato oggi al MUR tra la Regione Sardegna e lo Stato Libero di Sassonia rafforza un percorso comune di studio e cooperazione sulle onde gravitazionali, uno dei campi più avanzati della ricerca globale, capace di aprire nuove frontiere di conoscenza.
Einstein Telescope non è solo una grande infrastruttura di ricerca: è un investimento strategico nella scienza fondamentale, nelle tecnologie avanzate e nella capacità dell’Europa di restare competitiva e attrattiva in un mondo che cambia rapidamente.
La collaborazione tra Sardegna e Sassonia dimostra che territori diversi per storia, geografia e tradizioni possono lavorare insieme per costruire un futuro scientifico condiviso, fondato su eccellenza, apertura e fiducia reciproca.
Un ringraziamento sentito ad @ATodde, Presidente della Regione Sardegna, per lo spirito di collaborazione istituzionale che ha reso possibile questo importante passo avanti. Grazie anche a @MPKretschmer, Primo Ministro della Sassonia, al Ministro sassone della Scienza Sebastian Gemkow. Un grazie va anche alle nostre comunità scientifiche che sono impegnate in questo straordinario percorso di conoscenza e in particolare a @zoccoli_antonio, presidente dell’INFN, per il suo profondo impegno a supporto di questo progetto.