L’Ucraina distrugge un enorme data center in Russia e la propaganda pro MAGA e pro AdF perde immediatamente il 50% della sua attività sui social. Guarda a volte le coincidenze
President Trump’s decision to lift sanctions on Russian fuel amidst Putin’s ongoing and brutal attacks on civilian targets in Ukraine makes no sense and is a betrayal of the legacy and leadership of the late Senator Lindsey Graham.
While Ukraine fights for its survival, Putin’s war machine continues to prosecute his terrorist war on civilian populations and innocent Ukrainians are dying every day.
Now, Instead of implementing the tough sanctions Lindsey Graham fought to his last breath to enact, President Trump has announced the United States is lifting sanctions on Russian energy, fueling the Putin’s war machine.
As I saw firsthand in Ukraine last month, Putin is losing this war. Ukraine has fought the Russian military to a standstill and reinvented warfare with drones taking the fight into the heart of Russia.
America should not be throwing a lifeline to Putin’s war machine. Now is the time to stand strong against Russian aggression as we did during the first Trump administration.
Putin doesn’t want peace. Putin wants Ukraine. I have no doubt that if Putin overruns Ukraine, it will only be a matter of time until Russia’s military crosses a border that our troops will have to deal with him.
America is the Leader of the Free World. For our National Security, for the security of our Allies in Europe including Ukraine, President Trump should rescind this deal immediately and return to the strong policies of our four years in the White House; impose harsh sanctions on any nation purchasing Russian energy and work with our allies to ensure Ukraine has the military support it needs to repel and defeat this Russian invasion once and for all. Slava Ukraini🇺🇸🇺🇦
Ridicolo accusare l’Ucraina per il prezzo del diesel causato dalla guerra nel Golfo. Scandaloso schierarsi con Putin contro #Zelensky. Mi vergogno per l’America 🇪🇺🇺🇦
Ci siamo sbattuti per anni per rinnovare le dirigenze del PD e oggi le cose più ragionevoli e condivisibili le dice Achille Occhetto.
La pace che serve all’Ucraina - la Repubblica https://t.co/9Qst98DLnt
L’accanimento terapeutico nel voler mettere insieme due partiti che condividono solo il trovarsi all’opposizione e l’inettitudine progettuale. E il dare retta a Goffredo Bettini.
Quando qualcuno costruirà qualcosa di sensato saremo morti.
È troppo chiedere che sull'Ucraina la sinistra italiana si esprima come @zdizoro?
Mi sono sinceramente stancato delle ambiguità, del "basta armi", della retorica su pace e diplomazia, del veder svuotata di significato la parola "Resistenza".
Grazie Diego. GRAZIE.
Lo scrittore ucraino pacifista Artem Chapeye, arruolatosi all’inizio dell’invasione russa, risponde alla segretaria dei Giovani Democratici, Virginia Libero:
«Fanno bene i giovani a rifiutare le guerre di aggressione mosse dai loro governi. Ma la resistenza a un’invasione non è “la vostra guerra di destra”. È la stessa guerra che fecero i vostri partigiani. Onestamente, ne ho abbastanza di rispondere a formule astratte di persone privilegiate, che non si rendono nemmeno conto di quanto lo siano a non dover prendere decisioni così difficili come le nostre e a potersi limitare a fare retorica teorica. Spero davvero che gli italiani non si ritrovino mai più nella stessa situazione in cui siamo noi. Solo ora comprendo il significato profondo di quest’espressione, e da una città in guerra ve lo auguro sinceramente: la pace sia con voi». (La Repubblica)
Io spero sia scemo e non in malafede: è l’ipotesi meno peggio per uno che pensa “il popolo ucraino” si difenda con un “negoziato” con un aggressore che non vuole negoziati e vuole annettere il territorio ucraino. E non si chiede perché questa idea geniale sia venuta solo a lui.
Fa troppo caldo, bisogna rinviare l’inizio dell’anno scolastico a ottobre. La richiesta è partita da un appello online ed è stata raccolta da molti insegnanti, ovviamente da alcuni sindacati e persino da tanti genitori. Tutti giustamente preoccupati per le condizioni insostenibili e rischiose per la salute psicofisica di docenti, lavoratori e alunni. Servirebbero i climatizzatori nelle aule, ma non ci sono i soldi e soprattutto non c’è tempo. Ora. Perché in passato ci sono stati entrambi, ma entrambi sono stati sprecati.
Quando nel 2020 c’è stato il Covid, l’Italia è stato il paese che ha chiuso le scuole più a lungo in Europa: 341 giorni, rispetto a una media di 138. All’epoca, una delle discussioni più importanti era l’aerazione delle aule: portare impianti di ventilazione in tutte le scuole era un obiettivo condiviso e prioritario. E le risorse, negli anni successivi, non sono di certo state un problema.
Tra il Superbonus e il Pnrr sono stati spesi 450 miliardi di euro, ma non un euro è stato previsto per adeguare gli edifici scolastici all’aumento delle temperature: abbiamo messo i cappotti termici alle ville al mare, ma non l’aria condizionata nelle scuole. Così allo stato attuale, su circa 60 mila scuole, solo il 6-7 per cento ha la climatizzazione. Il ministro Valditara ha stanziato 20 milioni di euro, sufficienti a rinfrescare appena 3-400 aule: per gli inutili banchi a rotelle il governo Conte spese 120 milioni.
Così, dopo sei anni e 450 miliardi, la soluzione è sempre la stessa: scuole chiuse. In fondo anche ai sindacati va bene così, d’altronde tra i tanti scioperi fatti – da Gaza al neoliberismo al climate change– non se ne ricorda uno per l’aria condizionata.
https://t.co/xDDg1vyoOp
Boris Johnson: Putin has done nothing for peace. Show me any time in the last four and a half years when he's actually said that he will stop fighting. The only reason that Russians moved out of an occupied areas was because Ukrainian forces heroically repelled them. That’s all!
Quando il pistolino del
-“Draghi non farà mai il premier, e comunque il M5S non lo voterebbe”,
- del “basta credere alla propaganda USA, Putin a invadere l’Ucraina non ci pensa proprio”,
incontra uno che non è un propagandista come lui, ma un interlocutore documentato, il pistolino fa cilecca e spara a vuoto. O a salve. Insomma: ad minchiam.
Nella sua autobiografia Silvio Baldini parlava così di sua figlia che oggi è volata in cielo 💔
"Mia figlia Valentina è una bimba, perché per me rimarrà sempre la mia bambina, disabile. Nel tempo poi ho capito che mia figlia Valentina, con la sua disabilità, è una bambina di 4 anni nel corpo di una donna.
Oggi vive la sua vita con serenità, non vuole lo specchio o il rossetto, non vuole essere vista come una bella ragazza, lei vive nel suo mondo con i suoi pensieri e i suoi svaghi. Vuole inseguire le formiche che camminano per terra oppure vuole i bicchierini degli yogurt e si diverte a tagliarli.
Il suo mondo è legato a queste sue sensazioni che la fanno star bene. I medici ci hanno sempre detto che questa bimba non avrebbe avuto una vita lunga e per questo ha sempre dormito con me e mia moglie, perché il pensiero di alzarmi e trovarla morta mi angosciava.
Tutt'oggi dormiamo sempre insieme, abbiamo un letto matrimoniale un po' più grande e dormiamo sempre noi tre. Quando la notte sogna ride continuamente e se non lo fa significa che sta male, che ha l'influenza o un altro tipo di problema; però quando sogna lei ride sempre, ride, ride, ride e la sua risata è veramente contagiosa.
Quando ride, non lo fa come tutti noi, lo fa con la voce
alta e quindi è una cosa strana perché ti chiedi se è sveglia, ma invece sta dormendo e continua a sognare..
Valentina mi ha fatto capire cosa significhi amare incondizionatamente così come mia moglie mi ha fatto capire cosa voglia dire costruirsi una famiglia".
Altroché preferenze. Complimenti alla deputata @BuonguerrieriA per la sua lotta a favore dei virus e a danno della salute pubblica. Vergognatevi. Vergognatevi. Vergognatevi.
La maggioranza ne esce molto indebolita e Meloni dovrebbe trarne le conseguenze: nella sua maggioranza c’è chi bara e vota esclusivamente per tutelare il proprio interesse personale.
Ma l’opposizione onestamente non ha nulla da festeggiare.
Quelle scene di giubilo perché tutti i parlamentari continueranno a essere nominati sono francamente imbarazzanti.
Le liste bloccate sono una vergogna che continua- tra voti segreti, giochi delle tre carte e festeggiamenti- senza tenere minimamente in considerazione la volontà dei cittadini.
#leggeelettorale
Kasparov:
"I russi non sono arrabbiati perché la Russia ha commesso crimini contro l'Ucraina. Sono arrabbiati perché Putin non riesce a vincere.
Non lo criticano per aver ucciso degli ucraini — lo criticano per averne uccisi troppo pochi e troppo lentamente."
Analisi perfetta.