@tancredipalmeri Il TG2 è il più grande male di questo Paese. Un telegiornale inutile, ridondante cassa di risonanza delle destra populista, la cui messa in onda interrompe ogni evento di rilievo, sportivo e non, per la sua autoproclamata improcrastinabilità. Abolire il TG2 durante gli eventi.
Un tempo le uniche partite trasmesse in tv erano quelle di Coppa dei Campioni.
A 21 anni, era normale restare incantati davanti al Real Madrid di Puskás, Gento e Di Stéfano. Meno normale affrontarli in finale.
Prima di Inter-Real Madrid, Luis Suárez dovette scuotere Sandro Mazzola: «Noi andiamo a giocare. Tu resti qui a guardare?».
Risposta? 3-1 e doppietta ai blancos.
Sandro era un figlio dell’Inter, quasi letteralmente. Perse suo padre Valentino a sei anni nella tragedia di Superga e Veleno Lorenzi lo prese sotto la sua ala.
«L’Inter mi ha dato una cosa che non aveva prezzo: una possibilità». Mazzola la ripagò con 565 presenze e una sola maglia.
Dopo quella finale di Vienna, Puskás gli regalò la sua maglia: «Ho visto giocare tuo padre. Sei degno di lui».
Portava un cognome leggendario e con classe, tenacia e perseveranza ha reso leggendario anche il suo nome.
Se ne è andato nel giorno dei 100 anni di San Siro, lui che lì aveva vinto la Coppa dei Campioni.
Oggi Milano lo saluta per l’ultima volta.
Visto qui sopra gente che critica Velasco. In una partita in cui se Antropova avesse messo due palle a terra nel secondo avrebbe vinto in ciabatte. Lo sport al tempo dei social ragazzi miei. Roba da pazzi.
I neonazisti stanno sfondando in Germania. Azzerare i vertici UE e cambiare radicalmente la politica comunitaria, prima che sia troppo tardi, sempre che non lo sia già.
È andato via il pelato con l'Inter nel cuore ed è rimasto quello passato alla storia per aver indicato un numero farlocco di titoli su una bottiglia di spumante. La vita è proprio ingiusta. Si ringrazia sempre un cuore nerazzurro. Grazie Piero. #Ausilio
Parlando di argomenti seri questa notte non ho chiuso occhio. Continuavo a ripetermi: oggi qualcuno compie gli anni. Ma non sapevo chi o meglio a chi non avevo mandato il messaggio a mezzanotte di auguri. Niente. Non riuscivo a ricordare chi. Mi sono rigirato nel letto fino alle cinque.Dormito zero. Poi la risposta è arrivata da sola. Come arrivano certe cose. Auguri Dottore.
Oggi avrebbe compiuto 88 anni.
Ecco perché non dormivo. #mauriziocostanzo
@claudioferroDM Tolto Barella (e forse Sucic se migliora da subito), nessuno di loro ha il ritmo e l'intensità necessari per primeggiare ad alti livelli. E poi per i giocatori offensivi di talento c'è sempre quel problema, pagarli...
@salvosottile Il repulisti e le manganellate commissionate della politica, per quanto ridicole e puerili, si possono comprendere. Il compiacimento dei giornalisti ammiccanti a quella parte politica di fronte a certi scempi è veramente squallido.
HBO Max is launching "HBO Max Shorts" a mobile feature designed for users to watch iconic and memorial scenes from the HBO library in a vertical and scrollable feed