Mi si riferisce che qualcuno abbia frainteso il mio editoriale, sostenendo che abbia "cambiato idea", dal momento che, secondo alcuni, non crederei più a una regía dietro Andrea Sempio e riterrei improbabile la revisione per Stasi.
Occorre una precisazione, partendo dalla revisione: per natura sono molto cauto ed evito di fare previsioni. Non le faccio nel privato, figurarsi su casi di pubblico dominio. Non è vero che non credo possibile una revisione della condanna di Stasi. Non lo penso e non l'ho scritto, ma la comprensione del testo non è una cosa da dare per scontata e allora lo sottolineo.
Venendo alla regìa, chi negli ultimi 6 mesi è venuto a una presentazione del mio libro (e siete in tanti) sa bene che ho modificato il mio modo di pensarla anche alla luce delle nuove evidenze. Quello che sono arrivato a pensare credo di averlo ben spiegato nell'articolo. Quindi ho cambiato idea? Su questo specifico punto si, o meglio, l'ho elaborata (e comunque potrei sbagliarmi).
Ma la sostanza di quello che penso non cambia. Anzi.
#Garlasco
@ariachaira@Prof_FMGalassi Vero l'educazione è educazione tanto più quando parla un accademico che a differenza di chi non è arrivato a tal livello culturale e di preparazione dovrebbe essere ascoltato!
@i_Stef@DieghiTOP_8@fabianaCa81 Non necessariamente. Poteva anche essere che si fossero messi d'accordo ipoteticamente solo perché Sempio voleva provarci con Chiara. Se così fosse il palo o i pali sarebbero stati inconsapevoli poi di quello che realmente poi è accaduto.
@Volpina67046713 L'errore più grosso che si possa fare è continuare a parlare della Bru...ne dandogli così risonanza. Io credo che tutto ciò che esce da lei non dovrebbe nemmeno venire preso in considerazione. Come se le sue parole fossero gettate al vento....
@Rita_Cavallaro@GianlucaZanell2 In questo momento tutta la mia solidarietà con una vera giornalista alla ricerca della verità. Forza Rita non sei sola!