Come un fulmine a ciel sereno: è ufficialmente iniziata la tanto attesa (e temuta) eruzione di #Grindavík, in Islanda! L'eruzione sembra essere localizzata 3-4 km a nord-est della città, nella zona orientale della Blue Lagoon. Speriamo che si salvino entrambe!
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On July 10, 2023, a remarkable lightning display gave the illusion of an eruption from Volcán de Agua, situated near the city of Antigua in Guatemala. Despite this striking appearance, the volcano has remained dormant for approximately 10,000 years. A resident of the city, Jonathan Castillo, managed to capture astonishing footage of the storm illuminating the sky above the 3,670-meter-high volcano. This captivating spectacle endured for approximately 45 minutes, providing ample time for both professional and amateur photographers to capture the phenomenon.
#volcano #lightning #volcandeagua #Guatemala
Premesso che cambiare idea è legittimo...
6 mesi fa, il 19 gennaio, in un articolo a tutta pagina su @LaStampa, Concita De Gregorio annunciava che sarebbe "uscita da quel sabba infernale che uccide il pensiero" e cioè i social network. Anzi invitava proprio a fare in fretta!
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C'era una volta la vacanza estiva che durava dai due ai tre mesi. Aveva un nome obsoleto ed in disuso, "la villeggiatura".
Tanti partivano addirittura ad inizio giugno od ai primi di luglio e tornavano a metà settembre. L' autostrada era una fila di Fiat 850, 600, 1100, 127, 500 e 128, Maggiolini e Prinz. Era tutto più semplice e più vero.
La vacanza durava talmente tanto che avevi la nostalgia di tornare a scuola e di rivedere gli amici del tuo quartiere, ed al ritorno non ricordavi quasi più dove abitavi.
La mattina in spiaggia la 50 lire per sentire le canzoni dell'estate nel juke box o per comprare coca cola e pallone.
Si mandavano le cartoline che arrivavano ad ottobre ma era un modo per augurare "Buone vacanze da..." ad amici e parenti.
Malgrado i 90 giorni ed oltre di ferie, l'Italia era la terza potenza mondiale, le persone erano piene di valori e il mare era pulito.
Si era felici, si giocava tutti insieme, eravamo tutti uguali e dove mangiavano in quattro mangiavano anche in cinque, sei o più.
Nessuno aveva da studiare per l'estate e l'unico problema di noi ragazzi era non bucare il pallone, non rompere la bicicletta e le ginocchia giocando a pallone altrimenti quando rientravi a casa ti prendevi pure il resto.
Il tempo era bello fino al 15 di Agosto, il 16 arrivava il primo temporale e la sera ci voleva il maglioncino perchè era più fresco.
Intanto arrivava settembre, tornava la normalità.
Si ritornava a scuola, la vita riprendeva, l'Italia cresceva e il primo tema a scuola era sempre.
"Parla delle tue vacanze". Oggi è tutto cambiato, diverso. La vacanza dura talmente poco che quando torni non sai manco se sei partito o te lo sei sognato.
E se non vai ai Caraibi a Sharm o ad Ibiza sei uno sfigato. O magari hai tante cose da fare che forse è meglio se non parti proprio, ti stressi di meno.
Una risposta certa è che allora eravamo tutti più semplici, meno viziati e tutti molto più felici, noi ragazzi e pure gli adulti. La società era migliore, esisteva l’amore, la famiglia, il rispetto e la solidarietà.
Fortunati noi che abbiamo vissuto così.