No ha empezado el Mundial y ya tenemos
uno de los videos del torneo.
El gran Marcelo Benedetto dejando la transmisión en vivo para ir a pedirle una foto a Shakira. Prioridades, siempre.
"Junior de Barranquilla"
Porque le rompió bien el orto por 3-1 a Atlético Nacional en el global y se consagró bicampeón de la Liga de Colombia. Sumaron un millón de puntos en la liga y al pedo porque comieron mondá en la final, alta putita los Verdolagas
"Feliz por el premio, pero más, feliz por el título y por conseguir dos títulos en un año en esta gran institución. Este título se va a disfrutar de igual manera que el del año pasado": Mauro Silveria, arquero de Junior. #JuniorBicampeón 🔴⚪🌟
❤️🥹 Hermosas palabras de Flavio Cobolli a Alexander Zverev:
🗣 "Quiero empezar contigo, Alex. Si alguien me preguntaba quién merecía más este título, siempre decía que tú.”
🗣 “Ha sido un honor para nuestra relación compartir la pista contigo hoy. Me alegro por ti... Ahora que has cumplido tu sueño, déjame ganar a mí la próxima vez.”
💔 Las CRUDAS palabras de CASPER RUUD
🗣 "Con Maria (Galligani) estamos justos de dinero para comprar pañales, y el premio en metálico del campeón me venía bien.
Hablé de esto con Jannik, pero no me ayudó.
Lo admito, ME VOY DECEPCIONADO CON ÉL." #IBI26
Da igual quien gane el torneo de Roma este fin de semana.
La ganadora es ella.
Se llama Sofia y es una niña del Hospital Gemelli, de la planta oncológica.
Su alegría al entrar a pista con Sinner no tiene precio 🥲
Sono bambini e ragazzi in cura presso i reparti oncologici del Policlinico Universitario Gemelli e dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Accompagnano giocatori e giocatrici in campo.
Si tratta di un’iniziativa speciale del progetto “La Magia delle Mascotte agli Internazionali BNL d’Italia”, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP @federtennis) in collaborazione con la Fondazione Policlinico Gemelli, l’Ospedale Bambino Gesù e le famiglie dei piccoli pazienti.
#Darderi, per quanto in buonafede, ha tolto il sorriso a uno di loro che chissà quale emozioni stava vivendo. Vedere quel bimbo sorpreso, rimasto col braccio teso in cerca della mano di un suo idolo, rincorrerlo per il campo, mi fa provare un sentimento brutto, sgradevole, spiacevole.
La spavalderia sudamericana, che spesso produce simpatia, stavolta ha mostrato solo l’esaltazione di un ragazzo concentrato su di sé dopo qualche successo sportivo, passeggero, effimero.
Poco dopo entra in campo #Sinner che mostra sin dal tunnel l’attenzione per quell’incontro perché #Jannik, conoscendolo, sapeva che quei bambini erano lì ad attendere i tennisti per un minuto di gioia come quella che solo i bambini sanno vivere.
Non si tratta di disprezzare #Luciano né di esaltare il campione altoatesino come sportivi ma di biasimare il comportamento del primo e di valorizzare quello del secondo portandolo ad esempio.
Sotto quelle t-shirt ci sono dei ragazzi e delle ragazze che poi, nella vita, uscendo da quei campi, affrontano il mondo.
Io so chi mi piacerebbe che i miei figli frequentassero, cioè con quale tipo, modello di giovani uscissero.