"L'Euro costringe gli Stati a comportarsi come se fossero enti locali privati, privandoli della sovranità monetaria e della capacità di agire come prestatori di ultima istanza. Senza la leva monetaria e con i vincoli di bilancio, >
ES IST OFFIZIELL. 💥
PFIZER HAT GERADE DIE LISTE DER MÖGLICHEN NEBENWIRKUNGEN
SEINES «COVID-IMPFSTOFFS» VERÖFFENTLICHT. 💥
ES IST EINE VERBRECHEN!
1) Blutgerinnsel,
2) Akute Nierenschädigung,
3) Akute schlaffe Myelitis,
4) Positive Antikörper gegen Spermien,
5) Embolie des Hirnstamms,
6) Thrombose des Hirnstamms,
7) Herzstillstand (hunderte Fälle),
8) Herzinsuffizienz,
9) Thrombose der Herzkammer...
10) Kardiogener Schock,
11) Vaskulitis des zentralen Nervensystems,
12) Tod von Neugeborenen,
13) Tiefe Venenthrombose,
14) Enzephalitis des Hirnstamms,
15) Hämorrhagische Enzephalitis,
16) Epilepsie des Frontallappens,
17) Epileptische Psychose,
18) Gesichtsneuropathie,
19) Fetal distress-Syndrom,
20) Gastrointestinale Amyloidose,
21) Generalisierte tonisch-klonische Anfälle,
22) Hashimoto-Enzephalopathie,
23) Vaskuläre Thrombose der Leber,
24) Reaktivierung von Gürtelrose,
25) *Reaktivierung von Krebs...
26) "Turbo"-Krebs,
27) Immunvermittelte Hepatitis,
28) Interstitielle Lungenerkrankung,
29) Embolie der Jugularvenen,
30) Juvenile myoklonische Epilepsie,
31) Leberschäden,
32) Niedriges Geburtsgewicht,
34) Multisystemisches entzündliches Syndrom bei Kindern,
35) Myokarditis,
36) Anfälle bei Neugeborenen,
37) Pankreatitis,
38) Lungenentzündung,
39) Totgeburt,
40) Tachykardie,
41) Epilepsie des Temporallappens,
43) Autoimmunerkrankung der Hoden,
44) Thrombotischer Schlaganfall,
45) Typ-1-Diabetes mellitus,
46) Venenthrombose bei Neugeborenen,
47) Thrombose der Wirbelarterie,
48) Perikarditis,
49) Plötzlicher Säuglingstod.
SCHWERE FOLGEN eines sogenannten Impfstoffs, der weder vor der Krankheit, noch vor ihrer Übertragung oder schweren Verläufen schützt!
"Ich wurde beleidigt, als gefährlicher Verschwörungstheoretiker bezeichnet, ich habe Freunde verloren, weil ich gesagt habe, dass es bei jeder Medikation Nebenwirkungen gibt, und weil ich lautstark verkündet habe, dass ein sogenannter Impfstoff, der mehr Menschen tötet als die Krankheit selbst, keinen Grund hat, verwendet oder zur Pflicht gemacht zu werden.
Ich habe meinen Job als Chirurg deswegen verloren!
Non tutti si limitano a raccontare la cronaca. C’è chi possiede la lucidità di intravedere, tra le pieghe degli avvenimenti, ciò che ancora sfugge al dibattito pubblico.
Per fortuna il giornalismo italiano può ancora contare su personalità di rara cultura, acutezza analitica e straordinario pregio comunicativo, capaci di andare oltre la superficie dei fatti, coglierne le implicazioni e anticiparne gli sviluppi.
Di questa rara attitudine offre significativa testimonianza il direttore Daniele Capezzone, capace di leggere in anticipo le dinamiche politiche e individuare, dietro i singoli episodi, strategie di ostacolo all’azione del governo Meloni come nella vicenda dei falsi certificati medici finalizzati a impedire il trattenimento degli immigrati irregolari nei CPR.
Di fronte a una simile capacità di analisi, resta l’arduo ma stimolante esercizio di assimilarne il metodo e farne tesoro. O, quantomeno, se ne coltiva l’ambizione.
Perché una cosa è raccontare i fatti, altra è saperne interpretare la portata politica.
#DanieleCapezzone #DrittoERovescio #IlTempo #Immigrazione #CPR
Han senti, te la metto così.
Eravamo partito piccolo e di opposizione. Potevamo dire quello che volevamo e la cosa piaceva a più persone.
Finiamo al governo con il M5S che era grande il doppio.
Ci mettiamo a fare quello che avevamo promesso e raddoppiamo.
Peccato che il m5s dimezza.
Quindi seguendo il ragionamento del seguire quello che dicono gli elettori il M5S cambia atteggiamento e ci rende impossibile continuare.
Facciamo cadere il governo provando ad andare alle elezioni e prendere il 51%, purtroppo non va così e ci mettono all'opposizione. Governa il PD.
Ecco che cominciate a chiederci di fare qualcosa perché governano quelli che hanno la maggioranza e non va bene.
Arriva Draghi allora si prova a fare qualcosa andando anche noi in maggioranza.
Va malissimo e evviva la Meloni che è coerente all'opposizione (quella stessa opposizione in cui noi però prima non dovevamo stare perché non si poteva fare qualcosa).
Allora la Meloni prende quattro volte i nostri voti ma improvvisamente male Meloni perché abbraccia zelensky e se voi non fate qualcosa per non farli abbracciare non vi voto più.
Poi la Meloni sceglie il candidato sbagliato e quindi non lo votiamo. No problem governa il PD.
Non ti viene il sospetto che la politica, come diceva Bismarck, è l'arte del possibile ma che qui ci siano due popoli dei quali uno vota sempre e governa sempre mentre l'altro chiede l'impossibile e quindi non governa mai?
Pensa il mio lavoro di rappresentante:
1) bravo Borghi ma non sei credibile perché sei alleato con brunetta
2) bravo Borghi sei molto meglio del M5S (facendo correre il M5S dal PD)
3) male Borghi sei all'opposizione fai qualcosa!
4) male Borghi sei in maggioranza e fai qualcosa ma il governo non va bene esci da tutto e vai con la Meloni perché è coerente...
Fossi andato con la Meloni ovviamente adesso direste "male Borghi che schifo Zelensky esci anche da Fdi".
Voi volete un qualcosa che è minoritario ma al contempo non sopportate di stare all'opposizione perché nel frattempo gli altri fanno cose intollerabili.
Io la soluzione ve l'ho data: mentre si sta al governo date dei segnali che preferite le nostre idee rispetto a quelle degli alleati.
Se però l'unico segnale che riuscite a dare è far tornare al governo il PD...
Beh mi dispiace ma non riesco a dare una soluzione ad un problema impossibile.
Alla fine della legislatura torno al lago a leggere libri e magari o voi capirete che il perfetto per voi non sarà mai applicabile al 51% o arriverà qualcuno più bravo di me che farà i miracoli.
Pensateci su.
The evidence of history suggests the modern climate agenda is designed to reshape human society, weaken sovereignty and consolidate centralised global control.
The foundational flaw of the climate narrative is the omission of context. We were told current temperatures and CO₂ levels were unprecedented, yet geological history tells the exact opposite story. For the past 34 million years - since the glaciation of Antarctica, and driven by tectonic shifts and changing ocean currents - Earth has been locked in the Late Cenozoic Ice Age.
These conditions intensified 2.58 million years ago into the Quaternary glaciation, characterised by long, brutal glacial periods interrupted by temporary, warmer interglacials, like the Holocene we live in today.
During the past 541 million years of exploding biological diversity (the Phanerozoic Eon) the global temperature has averaged 24°C, ranging from 18°C to 34°C peaks. This is fully 9°C warmer than today’s calculated average of 15°C. We are living in unusually 'cold times' and there is no likelihood of an urgent global warming or climate change facing human society.
The other nemesis comes in the form of CO₂, which is the foundation for photosynthesis, agriculture and the rise of complex life on Earth. Rather than suffering from an excess of CO₂, Earth has been experiencing a long-term carbon decline.
Prior to the industrial era, low CO₂ levels contributed to global aridity, the retreat of biomass and loss of ancient rainforests. An increase in atmospheric CO₂ represents an opportunity for life's biological resurgence, as a fertiliser that stimulates biological growth and expands the planet's agricultural produce.
The natural world has endured genuine, cataclysmic upheavals - but this is not one of them. The great extinction events of the past - such as the Carnian Pluvial Episode or the End-Permian extinction - played out over tens of thousands to millions of years. Yet the biological world survived, adapted and survived.
When the planet experienced sustained, greenhouse conditions, life didn't collapse - it flourished. During the Eocene Epoch 56 million years ago, palm trees grew in the Arctic, ice disappeared from the poles and lush rainforests and endless biology blanketed 85% of the Earth's landmass.
Far from a wasteland, the Eocene was a time of astonishing biological abundance of food and a massive radiation of mammalian life. The lessons of history show us that warmer conditions are not to be feared; they are catalysts for biological resilience and growth.
The brief fluctuations of past decades do not constitute a climate crisis; they are evidence of a temporary, microscopic blip in geological time.
Nulla da aggiungere al perfetto commento del presidente ALBERTO CIRIO a #Drittoerovescio
"In Italia chi non ha titolo di stare non ci deve stare punto e basta non è che ce n'è un altro". @Alberto_Cirio