I ricchi mangiano cibo sano fatto da agricoltori poveri.
I poveri mangiano cibo spazzatura fatto da multinazionali ricche.
Rileggilo finché non lo capisci.
Il vero razzista non è chi invoca la remigrazione dei clandestini ma chi obietta che senza di loro dovrebbero andare gli italiani a raccogliere i pomodori a 3 euro l'ora.
- Fabio Filomeni
#remigrazione#deportation#remigration
LE BESTIE INIZIANO A CONFESSARE
Angela Merkel ammette di aver inondato la Germania con immigrati musulmani per «frenare l'ultradestra».
Ha preferito danneggiare il suo stesso popolo e metterlo in pericolo piuttosto che rischiare di perdere il potere.
Questo non è stato un incidente. È stata una sostituzione demografica calcolata.
@itsmeback_ La NATO sembra sempre in trepidante attesa di poter usare l'articolo 5 contro la Russia, mentre contro i criminali terroristi di Kiev fischiettano facendo finta di nulla...
🔴 NAVE TURCA ATTACCATA: CAUSA CONTRO L'UCRAINA PRESSO LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE.
#Turchia#ukraine
Il proprietario della nave mercantile turca MV Reyhan Sarı, attaccata dalle forze ucraine nel Mar Nero a luglio, ha annunciato l'intenzione di citare in giudizio l'Ucraina davanti alla Corte penale internazionale.
Secondo il portale HaberDenizde, la denuncia sostiene che l'attacco alla nave turca sia stato intenzionale e possa configurare un crimine contro l'umanità.
L'attacco, avvenuto al largo di Novorossiysk, ha provocato la morte di un cittadino turco e il ferimento di altre tre persone.
Al momento dell'incidente, la MV Reyhan Sarı, battente bandiera turca, aveva lasciato il porto russo di Taman con un carico di carbone diretto a Trabzon.
- Giuseppe Salamone
https://t.co/gWug3rRcJz
🤡 POVERO CLOWN: PENSAVA DI ESSERE UN ALLEATO. ERA SOLTANTO UN CLIENTE.
#Russia#ukraine#USA
Dopo anni trascorsi a chiedere missili, sistemi antiaerei e miliardi, il verme tossico #Zelenskyy ha finalmente scoperto la regola fondamentale del “mondo libero”:
le armi vanno benissimo finché le compri. Se provi a produrle e a fare concorrenza, la musica cambia.
Il presidente 'scaduto' ucraino ha ammesso che molti Paesi e aziende non desiderano vedere nascere in Ucraina un nuovo concorrente nel settore dei missili balistici. La Russia, ha precisato, rimane l’avversario principale. Ma poi esistono anche gli interessi industriali.
E lo ha riassunto lui stesso:
«Ci sono anche i soldi, c’è il business».
Ecco la frase che seppellisce quattro anni di retorica.
Nei discorsi ufficiali c’erano i valori, la libertà, la democrazia e la difesa dell’Europa. Quando però si arriva ai brevetti, alle fabbriche e alle commesse militari, ricompare improvvisamente il capitalismo più spietato.
Finché Kiev compra, chiede e si indebita, viene chiamata “alleata”.
Quando prova a costruirsi un’industria autonoma, diventa una possibile concorrente.
Il lurido mendicante può bussare alla porta dell’armeria. Non può pretendere di aprirne una tutta sua.
Povero clown. Pensava che “fino alla vittoria” significasse rendere l’Ucraina sovrana.
Forse significava soltanto: finché dura il mercato.
✍️ Don Chisciotte
FONTI:
RBC-Ucraina
Ukrainska Pravda
🇷🇺🇺🇦Distrutti completamente.
I "Gerani" hanno colpito i depositi delle Forze armate ucraine nella regione di Kharkiv.
#Russia#ukraine#NATO#UE
Nei siti erano stoccati droni di vario tipo, componenti e apparecchiature radioelettroniche.
📍 I colpi sono stati registrati nelle aree degli insediamenti di Savintsy, Zidki, Barvenkovo e Volokhov Yar.
Fauci ha ricevuto la grazia presidenziale preventiva (assieme ad Hunter Biden) un giorno prima che Joe Biden lasciasse la Casa Bianca.
Fauci affermava in privato il contrario di quello che sosteneva in pubblico.
Fauci si è avvalso oltre cento volte della facoltà di non rispondere sancita dal Quinto Emendamento nonostante non rischiasse alcuna conseguenza penale proprio perché beneficiario della grazia presidenziale.
La Von der Leyen ha cancellato e reso deliberatamente irrecuperabili gli sms incentrati sui vaccini scambiati a suo tempo con l'amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla.
La National Intelligence ha riconosciuto l'esistenza di centinaia di biolaboratori statunitensi all'estero negata per anni da tutti i diretti interessati.
Se sottolinei queste cose sei un "complottista" che "va contro la scienza".
Giacomo Gabellini
🇩🇪🇺🇦 «COME POSSIAMO AIUTARVI A UCCIDERE PIÙ RUSSI?»
QUANDO IL TESSERINO STAMPA DIVENTA UN MIRINO
«Signor Zelensky, può dire a noi europei cosa possiamo fare concretamente per aiutarvi a uccidere più russi, più soldati russi?»
Non l’ha domandato un generale durante una riunione dello Stato maggiore.
L’ha chiesto Michael Martens, corrispondente della prestigiosa Frankfurter Allgemeine Zeitung, durante la conferenza stampa congiunta di Zelensky e Vučić a Belgrado.
E non è stato un lapsus.
Dopo le proteste, Martens ha persino rivendicato quelle parole:
«Non è scandaloso chiedere al presidente ucraino come l’Europa possa aiutare l’Ucraina a uccidere più russi. È ciò che serve».
Avete letto bene: è ciò che serve.
Sia chiaro: Martens ha specificato “soldati russi”.
Non ha parlato di civili e non abbiamo bisogno di manipolare le sue parole. Sono già sufficientemente oscene così.
Un giornalista può sostenere l’Ucraina, condannare la Russia e chiedere più armi. Ma quando trasforma il numero dei morti nell’obiettivo da raggiungere, non sta più raccontando una guerra: sta facendo il tifo per il pallottoliere dei cadaveri.
Non domanda come fermare il conflitto.
Non domanda come salvare vite ucraine e russe.
Non domanda se esista ancora uno spazio per la diplomazia.
Domanda, molto concretamente, come ucciderne di più.
E lo fa a Belgrado. Martens conosce benissimo quella città: vi ha vissuto per sette anni come corrispondente. Sa quale peso abbia, nella memoria serba, sentire una voce tedesca invocare ancora più morti a Est.
Non esistono colpe ereditarie e Martens non rappresenta tutti i tedeschi. Ma esiste una responsabilità della memoria. Ed è proprio chi conosce la storia a non avere il diritto di trattarla come carta straccia.
I soldati russi non sono unità da cancellare da una tabella Excel. Sono esseri umani, figli, padri, fratelli. Esattamente come i soldati ucraini.
Quando un giornalista adotta il linguaggio della mattanza e poi lo difende come “necessario”, il giornalismo è già morto: resta soltanto la propaganda con l’accredito stampa.
Ed è questo l’aspetto più inquietante: l’abisso non urla più dai margini. Oggi riceve un microfono, rappresenta una grande testata e pretende persino di parlare a nome di “noi europei”.
No, signor Martens.
Non a nome nostro.
Quando l’odio indossa una cravatta e mostra il tesserino da giornalista, non diventa informazione.
Diventa soltanto odio rispettabile.
Fonti: conferenza stampa Vučić–Zelensky; profilo pubblico di Michael Martens; Euronews, 8 agosto 2026.
✒️ Don Chisciotte