Javier Milei:
“Se per vivere dell'arte hai bisogno di sussidi statali, non sei un artista, sei un impiegato pubblico.
E se inoltre sei uno strumento di propaganda politica, stai facendo politica, non stai facendo arte”.
Da ricordare: il governo Conte II, nel 2020, spese 1.25 miliardi di euro per 880 milioni di mascherine non idonee, acquistate da fornitori cinesi a un prezzo 3-4 volte superiore a quello di mercato. Esse sono finite in discarica, assieme al denaro pubblico usato per comprarle.
Vi ricordo di quella volta in cui la moglie di Fratoianni, tale Piccolotti, si lamentò di essersi alzata alle 6 e di essersi recata in Parlamento alle 8, per dover lavorare. Da postare ciclicamente.
IL CORAGGIO DI UN MAGISTRATO
La giudice Ceccarelli si dimette dal direttivo dell’Anm non prima però di sbattere in faccia ai colleghi alcune pesanti responsabilità: “Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia dopo aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati, con balli e cori da stadio intonati contro il massimo esponente di un altro potere dello Stato, e contro una giovane collega”. Dall’Anm “martellante campagna di disinformazione”, “manipolazione storico-giuridica”, “vero e proprio furto di verità”.
L’intervento integrale di Natalia Ceccarelli ⬇️ (notare il fuggi fuggi sdegnato dei colleghi mentre parla)
Vittoriaaa! Passa a larghissima maggioranza in Europa la linea Meloni sui #rimpatri.
Il voto è stato accolto da una ovazione.
Ecco l’Italia isolatahhh 💪🇮🇹
#26marzo#ParlamentoEuropeo
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Manifestazione annunciata per sabato 28 marzo da gruppi islamisti in Italia dopo la vittoria del No al referendum‼️
Alcuni esponenti musulmani (tra cui il referente della moschea di Torino, Baya) hanno esultato per il risultato, sostenendo che i voti della comunità islamica siano stati decisivi e rivendicando ora un peso maggiore. Frasi come «ora islam e sharia», «i musulmani del No hanno vinto» o «affluenza storica» sono circolate sui loro canali.
👉Il Contesto è sempre più chiaro‼️
Non è un partito ufficiale momentaneamente ma una rete di moschee, centri islamici e attivisti più radicali presenti in Italia.
Durante la campagna referendaria gli è stato chiesto il supporto per il No, e ora che il No ha vinto alcuni alzano il tiro chiedendo apertamente concessioni in direzione sharia (che prevede norme incompatibili con la Costituzione italiana: poligamia, hudud, inferiorità giuridica della donna, limiti alla libertà di espressione, ecc.).
👉In buona sostanza‼️
La sharia non è una “cultura��� o una “religione privata”‼️
È un ordinamento giuridico completo che in molti paesi (Iran, Arabia Saudita, Afghanistan talebano, parti della Nigeria, Pakistan, ecc.) prevede punizioni corporali, lapidazioni, amputazioni, morte per apostasia o blasfemia‼️
In Europa, dove è stata introdotta in forma “soft” (tribunali islamici paralleli in UK, “patrol” di quartiere in alcune città francesi o svedesi, richieste di menù halal obbligatori, separazione dei sessi in piscina, ecc.), ha sempre creato enclavi dove la legge dello Stato viene di fatto sospesa‼️
👉L’Italia ha già problemi enormi di integrazione:
- Centinaia di moschee e centri non controllati (molti legati ai Fratelli Musulmani o a predicatori salafiti).
- Tassi di natalità molto più alti tra le comunità islamiche.
- Casi documentati di rifiuto della legge italiana su matrimonio, divorzio, educazione delle figlie, ecc.
👉Dire “e ora sharia” dopo un referendum non è un’opinione come un’altra: è una sfida aperta alla sovranità dello Stato italiano e ai principi della nostra Carta costituzionale (art. 2, 3, 7, 8, 19 ma anche limite dell’ordine pubblico).
👉Chi difende la laicità, l’uguaglianza uomo-donna, la libertà di critica religiosa e la supremazia della legge italiana non sta “islamofobizzando”. Sta semplicemente ricordando una verità elementare: in Italia si vive secondo le leggi italiane, punto.
👉Chi non le accetta ha due opzioni: adeguarsi o andarsene.
👉La sinistra che per anni ha minimizzato (“è solo folklore”, “sono poverini”, “il vero pericolo è la destra”), oggi si trova alleata oggettiva con chi vuole sostituire la Repubblica con un califfato soft.
E i musulmani moderati (quelli che davvero vogliono integrarsi) finiscono schiacciati tra gli estremisti della loro comunità e il politicamente corretto che impedisce di nominare il problema.
👉La manifestazione di sabato va monitorata con attenzione‼️
Non per vietare il dissenso, ma per far rispettare le regole: niente incitamento all’odio, niente bandiere di organizzazioni terroristiche, niente richieste di applicare leggi straniere sul suolo italiano‼️
👉L’islamizzazione non è un destino ineluttabile‼️
È una scelta politica che si può ancora invertire con il controllo dell’immigrazione, espulsioni effettive di chi predica la sharia, chiusura di centri radicali e difesa intransigente della cultura e delle leggi occidentali.
Chi grida “e ora sharia” ha appena detto chiaramente qual è il suo progetto. Ignorarlo sarebbe suicida‼️
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Quel filo rosso che unisce la Francia all’Italia
Ieri a Pistoia è stato permesso a un gruppo dei centri sociali di contestare la conferenza stampa del Comitato Remigrazione e Riconquista a pochi metri dall’ingresso.
Perché si continuano a consentire queste provocazioni nonostante queste iniziative siano sempre autorizzate?
Telefoni satellitari e dispositivi GPS: ecco come i "rifugiati" del XXI secolo arrivano in Europa per rubare, spacciare e stuprare.
Sono bene informati e dotati di tutti gli strumenti necessari per segnalare la loro posizione ed essere "salvati".
Chi finanzia tutto questo?
IL #GIAPPONE SVELA NUOVE LEGGI ANTI-ISLAM
Halal - VIETATO
Grandi moschee - VIETATE
Chiamata alla preghiera - VIETATO
Pregare in strada - VIETATO
Hanno sostanzialmente detto che l'Islam non è benvenuto in Giappone. Vai a casa.
L’Europa imparari dal 🇯🇵
https://t.co/86M07O2std
❗️REMIGRAZIONE IMMEDIATA E IRREVERSIBILE❗️
SIAMO STANCHI IN TUTTE LE CITTÀ.
📍Milano, e non solo, città allo sbando ⚠️
#remigrazione
Ascoltate bene cosa dice la "risorsa ingegnere" che ci pagherà la pensione
Questo simpatico baffone si chiama Pino Maniaci ed è un giornalista. Ovviamente non guadagna quanto Del Debbio, Formigli o Ranucci, però possiede lo stesso tesserino. Come si vede da questo video, viene attaccato da Gaspare Alzelmo del PD, ma nessuno ne parla.
#Tessera sbagliata
Su questo social scrivo per il 99% del tempo stronzate, la prendo perlopiù leggera.
Da venerdì son abbastanza sconvolto, ma questa notte é stata tosta, quando finalmente la diga ha ceduto.
Se queste due immagini non vi hanno segnato nel profondo, se non vi hanno fatto scattare qualcosa dentro, non possiamo essere amici.
Non voglio nemmeno essere vostro conoscente.
Se la grazia di questo angelo morente non vi spezza qualcosa dentro, siete delle merde e per me contate tanto quanto la bestia che l'ha uccisa, cioè niente.