@ladoria1 Sono io che devo rendere il ringraziamento a te.
Ho messo il link sperando venga visitato il sito perché si capisca cosa rappresenti l'educazione alla cultura.
SUBSTACK DI OGGI
Terza e ultima parte del nostro viaggio nelle istituzioni benefiche della Milano spagnola, con una considerazione finale: quanto lo spirito della Controriforma ha influenzato il concetto di Welfare ancora nell'Italia di oggi?
(link nel prox tweet)
Sto scrivendo la terza e ultima parte di questo viaggio nel "welfare" caritatevole della Milano di fine '500.
Per le prime due parti ho avuto un approccio descrittivo, cercando anche le tracce di cosa era rimasto nel tessuto urbano odierno della città.
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@lastoriaeleidee Un "tormento" interessante.
Riguardo la prima parte, diverso tempo fa, purtroppo non mi ricordo quando e dove con precisione, vidi un documentario su uno dei canali RAI digitali riguardante proprio la storia della Ca' Granda.
Sempre godibili le sue storie.
SUBSTACK DI OGGI
Il welfare a Milano sotto il dominio spagnolo: il più grande ospedale pubblico, l'ospedale dei "matti", dove venivano messi anche ciechi e muti, il Lazzaretto, e la continua rincorsa a finanziare tutto tramite l'evergetismo dei benestanti.
(link nel prox tweet)
SUBSTACK DI OGGI
Vi tormento ancora con le istituzioni caritatevoli milanesi di fine '500, da quelle che ospitavano gli anziani in povertà, a quelle che volevano preservare la purezza delle misere giovinette, fino a chi s'accollava i condannati a morte.
(link nel prox tweet)
@a_a_f_t Ecco, finalmente una descrizione tecnica accurata dei nostri limiti attuali dell'esplorazione spaziale.
Limiti che necessitano di elevati investimenti e tempi per sviluppare nuove tecnologie e poi collaudarle.
I film di fantascienza muovono emozioni ma è fanta scienza ancora.
Poche settimane fa, durante la diretta dell’ultimo lancio di Starship, SpaceX ha annunciato due nuove missioni commerciali con equipaggio, una intorno alla Luna e una intorno a Marte. La seconda ha suscitato più scalpore: dovrebbe avere come comandante Chun Wang, miliardario delle criptovalute che ha costruito la propria fortuna grazie a uno dei primi grandi sistemi di mining Bitcoin in Cina. Nel 2025 Wang ha già partecipato alla missione Fram2 di SpaceX in orbita bassa polare, finanziando personalmente il viaggio pur di ottenere il ruolo di comandante. La nuova missione dovrebbe durare circa due anni, con un sorvolo di Marte e il successivo rientro verso la Terra.
Trovo sorprendente la mancanza di senso critico con cui è stato accolto l’annuncio. Per ora Starship non ha ancora completato un volo in orbita bassa senza equipaggio, anche se ci è andata vicino. Ma dovrà superare molti altri traguardi prima di poter pensare a missioni interplanetarie, un obiettivo enormemente più ambizioso se consideriamo che la Luna è circa mille volte più distante dalla Terra dell’orbita bassa e Marte è oltre cento volte più distante della Luna.
Anche se i progressi sono evidenti, lo sviluppo di Starship è ancora in corso e non si può sapere con certezza quando sarà terminato. Il rifornimento in orbita, necessario sia per le missioni lunari sia per quelle verso Marte, è un’operazione estremamente delicata che non è ancora mai stata collaudata e potrebbe riservare sorprese e ritardi. Non si sa ancora con precisione quante tonnellate di propellente Starship riuscirà a portare in orbita bassa, ma per “fare il pieno” a una navetta diretta verso Marte potrebbero servire più di dieci lanci di rifornimento.
Anche quando questi passaggi saranno completati, SpaceX sarà ancora ben lontana dall’obiettivo dichiarato. Una missione con equipaggio intorno a Marte comporta infatti difficoltà tecniche formidabili.
Prima di tutto occorre un funzionamento estremamente affidabile dei sistemi di supporto vitale e il trasporto di grandi quantità di risorse come cibo, ossigeno e acqua. Il riciclo dell’acqua e dell’ossigeno sulla Stazione Spaziale Internazionale è arrivato ormai a percentuali piuttosto alte, che richiedono comunque rifornimenti periodici, mentre le tecniche per la coltivazione sperimentale di piccole quantità di ortaggi non sono ancora pronte per l’uso quotidiano. La capacità di carico di Starship potrebbe in teoria permettere il trasporto di risorse non riciclabili sufficienti per tutta la missione. Tuttavia, un viaggio di circa due anni richiederebbe di gestire i sistemi di supporto vitale con un’affidabilità quasi assoluta, senza possibilità di soccorso dalla Terra. È plausibile che servirebbero molte missioni preparatorie più brevi prima di affrontare un volo di questo tipo e che tali collaudi richiederebbero diversi anni.
La distanza dalla Terra e le limitazioni delle risorse mediche renderebbero inoltre molto difficile trattare eventuali emergenze gravi di tipo medico o tecnico. Mentre le comunicazioni con la Luna avvengono quasi in tempo reale, con pochi secondi di ritardo, i segnali radio diretti verso Marte possono impiegare fino a circa 22 minuti per la sola andata. Nei periodi di congiunzione solare, quando il Sole si trova tra i due pianeti, possono verificarsi blackout delle comunicazioni della durata di circa due settimane.
Gli astronauti si troverebbero per tutto il viaggio in condizioni di microgravità, con conseguente perdita di massa ossea, atrofia muscolare e problemi cardiovascolari. Finora il record di permanenza nello spazio appartiene a Valerij Poljakov, rimasto in orbita per 437 giorni consecutivi. Una missione marziana di questo tipo potrebbe durare circa 700 giorni, con conseguenze fisiologiche difficili da quantificare.
Lascio per ultimo il problema più grave. Durante un viaggio così lungo gli astronauti sarebbero esposti alle radiazioni prodotte dagli eventi solari e dai raggi cosmici galattici. Le prime si verificano in maniera ciclica e con intensità variabile; possono anche risultare mortali, ma si schermano piuttosto bene se si ha abbastanza massa a disposizione. I raggi cosmici galattici invece colpiscono continuamente l’equipaggio e, pur non essendo immediatamente pericolosi, aumentano nel lungo periodo il rischio di tumori e altre malattie degenerative. Poiché sono formati da particelle pesanti e molto energetiche, non si possono schermare nemmeno con protezioni molto massicce. Al momento non è ancora chiaro come questo problema sarebbe risolto in una missione con equipaggio verso Marte.
Insomma, non credo che l’annuncio prefiguri realmente una missione umana verso Marte nel giro di pochi anni. A mio parere il suo orizzonte temporale è molto più breve: ha a che fare con l’imminente quotazione in borsa di #SpaceX.
"Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza.
Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi."
La memoria va custodita.
Quella firma dimostra che la Costituzione è nata includendo chi il fascismo lo aveva combattuto, pagando di persona.
Equiparare tutto nel solito "calderone" ideologico significa ignorare la storia.
Perché, come diceva Sandro Pertini nel 1979...
Terracini passò ben undici anni nelle carceri fasciste e al confino proprio per le sue idee.
Eppure, nel 1947, fu l'arbitro imparziale e il garante dello straordinario compromesso democratico che ha unito il Paese.
Accanto a quelle di Enrico De Nicola (liberale) e di Alcide De Gasperi (democristiano), c’è una firma decisiva per la nascita di questa democrazia.
È quella del Presidente dell'Assemblea Costituente: Umberto Terracini.
Che era un comunista di ferro.
Dimenticavo.
Per quelli che oggi parlano del comunismo con troppa disinvoltura (intonando cori da stadio nei congressi politici), ricordiamo un dettaglio istituzionale.
Ogni volta che un ministro o un premier giura fedeltà alla Repubblica, giura su un testo che porta tre firme.
La Costituzione non ha bisogno di scriversi l'aggettivo "antifascista" addosso: lo è nella sua struttura, nei suoi pesi e contrappesi, e nella difesa quotidiana delle nostre libertà.
È la nostra storia, ma in positivo.
La morale di questa complessa architettura?
Come ricordava il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, l'antifascismo non è un semplice elemento dentro la Costituzione, ne è il presupposto logico.
Senza la rottura radicale col fascismo, questa Carta non sarebbe mai nata.
Persino l'Articolo 5 sulle autonomie locali ha una funzione anti-totalitaria
Il fascismo aveva centralizzato ogni cosa, eliminando i sindaci eletti e sostituendoli con i podestà di nomina governativa
Distribuire il potere a Regioni e Comuni serve a evitare l'uomo solo al comando
Articolo 102: Il divieto assoluto di istituire giudici straordinari o speciali.
I cittadini devono essere giudicati solo dalla magistratura ordinaria.
Questo articolo nasce avendo impresso nella memoria l'orrore del Tribunale Speciale fascista per la difesa dello Stato.
Articolo 49: Il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
È la risposta strutturale al totalitarismo fascista del Partito Unico.