"Gli Epstein files rivelano una verità terrificante: gli esperti nominati dal Consiglio dei diritti umani dell'Onu avvertono che la portata, la brutalità e la natura sistematica delle violenze potrebbero raggiungere la soglia giuridica dei crimini contro l'umanità.
Oltre 1.200 donne e ragazze sono già state identificate in questi documenti, molte delle quali traumatizzate da revisioni maldestre che hanno rivelato informazioni sensibili. Le loro storie parlano di un'organizzazione criminale globale fondata sulla misoginia, sul razzismo, sulla mercificazione e sulla disumanizzazione di donne e ragazze.
La loro infanzia rubata. Il loro dolore messo a tacere. Il loro coraggio di fronte a un sistema che non è riuscito a proteggerle e che, in molti casi, continua a non garantire verità e giustizia.
Gli esperti delle Nazioni Unite sono chiari: il modello di violenze descritto, tra cui sfruttamento sessuale, tratta di esseri umani e violenza, richiede un'indagine indipendente, approfondita e imparziale, che si concentri anche come sia stato possibile che tali atrocità abbiano continuato per così tanto tempo. Nessun colpevole, indipendentemente da ricchezza, status o potere, dovrebbe mai poter evitare l'accertamento delle sue responsabilità. Dobbiamo rifiutarci di permettere che una violenza di tale portata venga normalizzata o dimenticata", Erika Guevara Rosas, Alta consulente per le campagne e le ricerche di Amnesty International.
@pavolsizz Mi chiedo perché si voglia ridurre la complessità della cultura umana, della sua identità e del suo pensiero ad una questione meramente genetica. Quando lo si fa per le razze canine "pericolose" gli animalisti insorgono, invece Sizzi lo fa anche per gli umani.
C'è una cosa che fa star bene la mia famiglia, da sempre, anche sotto il peso della tristezza più profonda ed è il camminare, preferibilmente vicino o dentro un bosco, senza avere limiti di tempo. Non sapevo come chiamarlo, ma ora si: solvitur ambulando (una formula magica).
Ogni essere contiene la totalità del mondo intelligibile. Quindi, la totalità è ovunque. Ciascuno è la totalità, e viceversa. L'uomo, ora, ha cessato d'essere la totalità. Ma non appena cessa d'essere una persona distinta, si eleva e penetra nella totalità del mondo.
Plotino