Robert De Niro on Donald Trump: “He’s a punk. He’s a dog. He’s a pig. He’s a con. A bullshit artist. A mutt who doesn’t know what he’s talking about. Doesn’t do his homework. Doesn’t care. Doesn’t pay his taxes. He’s an idiot. He’s a national disaster. He’s an embarrassment to this country.”
avete mai conosciuto un farmacista, titolare di farmacia, che nn fosse super ricco?
è una lobby che ha sempre ottenuto immensi vantaggi e privilegi dalla politica
cosa ci si poteva mai aspettare da un suo rappresentante piazzato nel governo con delega proprio alla farmaceutica?
Si chiama Marcello Gemmato e fa il sottosegretario alla salute pubblica. Che ha combinato ? Ha scelto 251 farmaci costosi, fino ad oggi comprati (a minor prezzo) e distribuiti direttamente dalle ASL, e li ha passati alle farmacie private che ovviamente li pagano di più. Non solo, ha introdotto una riforma sui farmaci di fascia bassa aumentandone il prezzo del 31%. Secondo l'inchiesta Dataroom di Milena Gabanelli, le modifiche a firma Gemmato creano un costo aggiuntivo per il SSN di circa 270 milioni di euro all'anno. Curiosità, Marcello Gemmato è un farmacista. Ma questa è certamente solo una coincidenza ...
القاضي الإسرائيلي بيني ساغي، الذي يترأس قضية الفساد ضد نتنياهو، تم العثور عليه اليوم ميتًا في حادث مشبوه.
- هذا هو القاضي الثاني في قضية نتنياهو، الذي توفي في ظروف غامضة خلال الأشهر الستة الماضية.
Bruno #Vespa deve essere allontanato dalla #RAI. Senza se e senza ma. La RAI deve scegliere o Vespa o canone. Non vogliamo pagare la propaganda della #melonisquallidabugiarda
I tempi sono maturi.
Ed è necessaria la pressione da parte di noi tutti.
#FuoriVespa: Per un Servizio Pubblico Imparziale e Trasparente - Firma la petizione!
https://t.co/Uxkm7kJEpK via @ChangeItalia
FIRMA LA PETIZIONE: #FUORIVESPA!
Il Servizio Pubblico radiotelevisivo italiano attraversa uno dei momenti più critici della sua storia. La RAI, finanziata dai cittadini attraverso il canone, ha il dovere morale e professionale di garantire un’informazione equilibrata, plurale e rispettosa di ogni voce democratica. Tuttavia, da tempo assistiamo a una gestione editoriale che sembra aver smarrito questi principi fondamentali.
Uno dei simboli di questa deriva è Bruno Vespa.
Da anni, numerosi osservatori e telespettatori sollevano dubbi sulla reale indipendenza del conduttore di Porta a Porta e Cinque Minuti. La sua conduzione è apparsa troppe volte caratterizzata da una "faziosità benevola" nei confronti degli esponenti dei partiti di governo, trasformando spesso il salotto del Servizio Pubblico in un megafono privo di contraddittorio efficace.
L'urgenza di questa mobilitazione nasce da quanto accaduto durante la puntata di Porta a Porta andata in onda giovedì 9 aprile 2026. In un momento di confronto democratico, Bruno Vespa ha reagito con una violenza verbale ingiustificabile nei confronti dell'onorevole Giuseppe Provenzano (PD). Dopo che l'ospite aveva mosso una critica, con una battuta, proprio sulla parzialità della conduzione, Vespa ha interrotto bruscamente il dialogo alzando i toni in modo aggressivo. Con il dito puntato e voce alterata, il conduttore ha intimato al parlamentare di tacere, esclamando: "Questo non glielo consento... ora stia zitto!", impedendo di fatto la prosecuzione dell'intervento e violando le basi del rispetto dovuto a un ospite e, soprattutto, ai telespettatori che hanno il diritto di ascoltare opinioni diverse senza censure o bullismo televisivo.
Puoi vedere la clip dell'accaduto cliccando QUI.
PERCHÉ È IMPORTANTE FIRMARE QUESTA PETIZIONE
Non si tratta di un singolo scivolone, ma di un metodo consolidato che mina la credibilità dell'intera azienda RAI. Un giornalista del Servizio Pubblico non può e non deve trasformarsi in un censore o in un difensore d'ufficio della maggioranza di turno.
@AllertaMedia chiede con forza alla dirigenza RAI:
• L’allontanamento immediato di Bruno Vespa dalle trasmissioni del Servizio Pubblico.
• Una riforma editoriale che rimetta al centro la deontologia professionale.
• Che la RAI torni a essere la casa di tutti gli italiani, non il palcoscenico privato di un singolo partito.
La tua firma è una spinta reale!
Non restiamo a guardare mentre l'informazione pubblica viene calpestata. Abbiamo bisogno di una mobilitazione di massa per fare pressione sulla dirigenza RAI. Ogni firma è un segnale chiaro: i cittadini pretendono rispetto e qualità.
Cosa puoi fare ora:
• Firma subito questa petizione tramite il link nei commenti.
• Condividi questo testo e il link di questa pagina sui tuoi profili social (X, Facebook, Instagram, WhatsApp).
•Invita i tuoi contatti a fare lo stesso.
Rendiamo questa richiesta virale. Facciamo sì che il grido della rete diventi una spinta materiale impossibile da ignorare per chi gestisce la nostra televisione pubblica.
È ora di lanciare insieme un forte ALLERTA MEDIATICO. È ora di restituire la RAI ai cittadini.
#AllertaMedia #FuoriVespa #FuoriVespaDallaRAI
Credo fermamente che in RAI la misura sia decisamente colma. È arrivato il momento per Bruno Vespa di farsi da parte. O di sua spontanea volontà, o perché costretto dai vertici RAI (pressati dall'opinione pubblica).
E la nostra pressione inizia proprio da qui: sui social.
La televisione pubblica ha bisogno di professionisti dell'informazione, non di addetti alla propaganda del regime di turno, che in preda a crisi isteriche fanno le paternali agli ospiti che osano criticare il governo. Bruno Vespa deve essere allontanato dalla RAI. Senza se e senza ma. Il prima possibile.
#AllertaMedia #FuoriVespa #BrunoVespa #RAI #PortaaPorta
Per #Meloni l'opposizione critica perché non deve risolvere i problemi. E lo dice una che, prima di andare al governo, aveva la soluzione ad ogni problema e poi non ne ha risolto nessuno. Ad ogni modo, se non vuole essere la "sfortunata" che deve risolvere problemi, si dimetta.