Per 2000 anni non abbiamo capito il cemento romano. Nel 2023 il MIT ha trovato il trucco.
Non era solo pozzolana. Era la calce viva mescolata a caldo. Quando impasti a 900 gradi, si formano pezzetti bianchi di calce, i clasti. Quando si fa una crepa, l'acqua entra, la calce si riattiva e la chiude. Come una ferita.
Li abbiamo sempre tolti perché pensavamo fossero errori. Erano il segreto.
Abbiamo costruito per 100 anni pensando di essere più bravi. Bastava guardare al microscopio. Quante altre cose togliamo perché pensiamo siano difetti?
9.85 🇮🇹
Today, I wanted to demonstrate once again that, despite all the difficulties one may encounter in life, it's important to know how to fall and get back up each time. It's what I've always done. In last night's final, I had a great start and tried to push until the end. The others ran very fast, and I gave it my all. This past year has been complex; I had to change everything: country, coach, training partners, and much more. However, I always believed in this project. Achieving 9.85 is an important result. I'm a bit disappointed because I felt there was a chance to win a medal. In the coming days, I'll focus on the 4x100 relay, where I'll give all my energy.⚡️ Thank you all for the support; Marcell Jacobs' career doesn't end here. ❤️
There are still many goals to achieve in the next four years.
È cruciale portare a compimento una riforma organica della normativa edilizia e urbanistica per la rigenerazione urbana.
Ne ho scritto nell'editoriale di apertura del #DedaloNews 13 di luglio. 👉 https://t.co/M6iXZmxbmO
Buona lettura!
Perché RFI non riesce (o non vuole) realizzare la stazione Pigneto e l'anello ferroviario di Roma? Se un Sindaco, di qualsiasi città, manda vuota per 3 volte una gara opposizione e giornali, giustamente, lo inchiodano. In questo caso nulla capita...
#superbonus: misura poco efficace per risolvere caos nei condomini e sanatoria troppo estesa rischia di premiare i furbetti. Nell’articolo di @GiuseppeLatour@sole24ore le riflessioni più approfondite della Presidente Brancaccio
@Corriere@fattoquotidiano
Abbiamo dovuto aspettare un anno e mezzo, ma eccoci qua! L'Italia torna a vincere in Coppa del Mondo maschile con 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢𝐤 𝐏𝐚𝐫𝐢𝐬𝐬𝐬𝐬𝐬𝐬𝐬𝐬𝐬! 🇮🇹💥
#Paris#EurosportSCI
Tra poco alla #COP28 il confronto, nel padiglione italiano, sul contributo delle città nel raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Come passare dai target globali ai progetti di comunita energetiche, retrofit degli edifici, mobilità sostenibile e rigenerazione urbana
Firmato oggi il protocollo con il Ministro per la pubblica amministrazione @FunzPub@Paolo_Zangrillo con cui #Ance offrirà supporto alla #formazione della pa in materia di lavori pubblici e privati
La #rigenerazioneurbana non è solo un processo edilizio ma riguarda anche urbanistica, sociale ed economia. Tutto quello che è la città. Per questo serve un approccio multidisciplinare. Il Vicepresidente Betti introduce la prima tavola rotonda a @urbanpromourbit
Non slogan, ma riforme degli incentivi per l'edilizia. Il governo può evitare la recessione se mette mano a strumenti che funzionano, come il conto termico per riqualificare e efficientare scuole, case di edilizia sociale, ospedali. Ne scrivo qui https://t.co/Cb5jM98Pob
Si sta per costruire una pista da bob per le olimpiadi invernali che costerà 124 milioni.
Costerà 694.000 € all'anno per la refrigerazione, avrà la necessità di un prelievo idrico di 3000 metri cubi di acqua e per far spazio al tracciato si sacrificheranno 25.000mq di lariceto con l'abbattimento di 500 grandi larici.
E se vi dicessi che la pista realizzata a CesanaTorinese costruita per le olimpiadi di Torino del 2006 è stata abbandonata subito dopo per gli alti costi? Impianto costato 110 milioni di euro.
La domanda sorge spontanea: è indispensabile costruirne un'altra a Cortina? Ebbene il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha detto no ma gli ottusangoli del Comitato promotore di MilanoCortina2026 hanno risposto che la pista da bob la fanno comunque. Non importa che ci sia già stato l'esempio di Cesana, non importa che in tutta Italia ci siano soltanto una trentina di atleti a praticare questo sport. E non importa neanche che i bandi sono andati deserti e si procederà per trattativa privata.
Bisogna spendere per forza "ad cazzum" i soldi degli italiani e fare un altro disastro ambientale, come se non bastassero i cambiamenti climatici in atto e il consumo di suolo che avanza come se non ci fosse un domani.
E se vi dicessi che a 160 km c'è già un'altra pista da bob a Innsbruck e che il sindaco ha dato la disponibilità ad ospitare le gare di bob? E se poi vi dicessi che il costo per l'adeguamento sarebbe di 27 milioni ma che il primo cittadino di Innsbruck george Willi chiede un contributo di soli 15 milioni?
0 alberi abbattuti, 0 impatto ambientale e 110 milioni risparmiati.
Bisogna davvero essere ottusi, ciechi sordi, incapaci e con manie di grandezza, dei geni del male per perseverare in questo piano diabolico.
Soldi degli italiani buttati dalla finestra per distruggere l'ambiente.
Da denuncia.
Se abitassimo in un paese civile, con un governo lungimirante, con una visione del futuro una tale opera non sarebbe neanche presa in considerazione..ma abitiamo in una repubblica delle banane.
Rivotateli mi raccomando.
Uno dei siti archeologici più suggestivi d'Italia, scoperto per caso il 4 febbraio 2000 da Nicolino Lombardi durante una sessione di deltaplano.
Il tempio-teatro di San Nicola, situato nel comune di Pietravairano, in Campania, ha più di 2400 anni. Questo antico santuario romano si trova sulla punta del Monte San Nicola (a circa 520 m s.l.m.) ed è costituito da un tempio e da un teatro, posti su due terrazze a quote differenti, la cui scenografia è accentuata ancor di più dal panorama mozzafiato.
La #Cina continua a costruire le basi per posizionarsi come la principale #superpotenza scientifica e tecnologica del mondo. Ecco i dati di un recente rapporto sulle #tecnologie del #futuro. https://t.co/lg59ydED9E