'A developed country is not a place where the poor have cars. It's where the rich use public transportation.'
— @EnriquePenalosa (and @petrogustavo).
(📸: sir Paul McCartney)
Se volete essere più sereni...
(e magari anche un filo più svegli)
Ascoltate un po' meno il frastuono dei TG e dei social - quel jukebox impazzito che passa sempre la Stessa canzone... solo con titoli diversi.
E aprite qualche libro in più.
Sì, lo so...
non vibra, non notifica, non urla "ULTIM'ORA!!!" ogni tre minuti.
Però - strano a dirsi -
fa pensare.
E ogni tanto...
fa pure capire.
È meno rumoroso, ma molto più pericoloso.
Leggere non vi renderà perfetti...
ma almeno un po' meno telecomandati.
E già quello, oggi, è rock.
#pensierodelgiorno #vascolive
A 30 km da Roma c'è un buco nel terreno che scende in un lago sotterraneo. I Vigili del Fuoco ci hanno calato un robot fino a 392 metri. Non hanno trovato il fondo.
Si chiama Pozzo del Merro. Sta nel comune di Sant'Angelo Romano, dentro la Riserva Naturale della Macchia di Gattaceca, sui Monti Cornicolani. La maggior parte dei romani non sa che esiste.
Dall'esterno sembra una dolina come tante: una depressione circolare nel calcare, bocca di circa 150 metri di diametro. Poi il terreno finisce. Ci sono 80 metri di parete verticale, e sotto c'è un lago.
Prima esplorazione seria: 1999. Due speleo-subacquei, Giorgio Caramanna e Riccardo Malatesta, scendono fino a 100 metri. Buio completo, acqua ferma, nessun fondo.
Nel 2000 ci torna un robot con elica e telecamera. Arriva a 310 metri. Ancora niente.
Marzo 2002. I Nuclei Sommozzatori dei Vigili del Fuoco Roma, Grosseto, Viterbo, Milano calano un ROV chiamato PROMETEO. Telecamere a colori, pinza manipolatrice, cavo lungo quanto serve. Scende fino a 392 metri, limite operativo del cavo. Il fondo non si vede.
Nel lago vive il Niphargus cornicolanus, un gambero di grotta endemico che non esiste in nessun altro posto al mondo. Si è adattato a quell'oscurità per millenni, in un posto che gli esseri umani non riescono ancora a misurare.
Il Pozzo del Merro è il secondo sinkhole allagato più profondo del mondo. Al primo posto c'è l'Abisso Hranice, in Repubblica Ceca, esplorato a 404 metri nel 2016. La differenza è 12 metri. E il fondo del Merro non è ancora stato trovato.
A 30 km dal Colosseo, sotto una riserva naturale che quasi nessuno frequenta, c'è una colonna d'acqua che potrebbe battere il record mondiale. E non sappiamo quanto è lunga.
In breve:
Il Pozzo del Merro è una dolina carsica a 30 km da Roma con un lago sotterraneo di profondità sconosciuta
Nel 2002 il ROV dei Vigili del Fuoco arrivò a 392 m senza trovare il fondo
È il secondo sinkhole allagato più profondo al mondo e il fondo non è ancora stato raggiunto.
Per una vita serena ricorda: la fretta uccide la Presenza. La preoccupazione uccide la Pace. Il dubbio uccide la Fede. L'ego uccide l'Amore. E al rovescio: la Presenza uccide la fretta. La Pace uccide la preoccupazione. La Fede uccide il dubbio. L'Amore uccide l'ego.
Il peggio è passato: i venti si sono attenuati, le mareggiate continuano ma le onde sono scese intorno ai 3 metri, con punte fino a 4 nel Golfo di Taranto. Le piogge stanno calando.
Da ovest, però, si avvicina già una nuova perturbazione che colpirà l’Italia nel fine settimana, partendo dalla Sardegna già domani. Niente di paragonabile a ciò che è successo nelle ultime ore. Nei prossimi giorni dedicherò un post specifico a ciò che ci aspetta nell’ultima decade di gennaio.
Esprimo la mia totale solidarietà a tutte le persone colpite da questa tempesta.
Oggettivamente, la copertura mediatica è stata minima rispetto a eventi passati. Prima un bombardamento di terrore e allarmismi, poi il silenzio: come se quanto accaduto fosse improvvisamente irrilevante.
Non è stato un evento “senza precedenti”, ma è stato indubbiamente eccezionale. La sensazione netta è che i media, quando non c’è una vittima da prima pagina, non diano il peso reale alla notizia. E questo è un problema serio.
Il Natale, infatti, altro non è che un immenso sì di Dio all’uomo, alla vita, alla libertà, alla pace, allo sviluppo, alla solidarietà, a tutto quanto c’è di buono, di vero, di bello, di nobile, di onorevole.