#ClaudioBorghi: ”Ma... posso domandare al neodirettore di Libero come mai nelle notizie di tutti i giornali ogni volta che il colpevole è un extracomunitario è sempre un ventenne, un ventunenne, un uomo? Ma... cioè, io spero che si possa fare, io ho già avviato una proposta di legge in tal senso...”
#AlessandroSallusti: “Ti ris... non ti rubo, ti cedo i miei. Ti rispondo perché se io identifico la nazionalità, l'etnia del criminale nel titolo, l'ordine dei giornalisti mi sanziona.”
#Borghi: “Ecco.”
#Sallusti: “A me è capitato più volte di essere sanzionato per aver scritto banda di Rom... eeee... scippa.”
#Borghi: “Ma voi capite che di quel servizio che voi avete fatto vedere si sapeva la nazionalità della vittima che era colombiana. Chi sono stati gli stupratori nessuno lo sa. Ecco in Svizzera hanno fatto passare adesso una legge che obbliga, secondo un'iniziativa popolare, come fanno in Svizzera, che obbliga eee a mettere per le notizie che vengono dalle forze dell'ordine la nazionalità degli autori dei crimini. Ecco, io vorrei che si facesse anche qui e la sto già preparando, tanto mi diranno che è incostituzionale, si tracceranno le vesti, almeno forse si capisce un po' di più, perché su queste notizie continuare a far capire alla gente chi è che delinque.”
#4disera #immigrazione #giornalismo
Leggo una fila di lievi imprecisioni su patto di stabilità e scostamento di bilancio.
SONO DUE COSE DIVERSE!
Il patto di stabilità è quell'insieme di regole stupide messe assieme dalla UE nel 1997 e revisionate con il tempo. Chi non le segue va sotto procedura di infrazione e noi ci siamo già a seguito delle manovre conte 2 e Draghi (deficit 2023). Qui non c'è da "chiedere" nulla. Se si rimane nella procedura di infrazione NON SUCCEDE NIENTE anche se IN TEORIA potrebbero essere comminate sanzioni ma esse non sono MAI STATE COMMINATE perché ci sarebbe sempre stata di mezzo anche la Francia e non sia mai.
Quello di cui si parla è fare una richiesta di spesa straordinaria fuori dal patto ex articolo 26 per cause indipendenti dalla volontà dello stato (e la guerra lo è) ma si tratta di una SEMPLICE CORTESIA. Non cambia la nostra condizione di paese già sotto procedura di infrazione. Ricordo che la Francia ha un deficit del 5.1% e nessuno gli dice nulla, anzi le fanno i complimenti perché pensavano peggio.
Lo SCOSTAMENTO DI BILANCIO invece va CHIESTO AL PARLAMENTO che lo approva con voto a maggioranza assoluta. Va chiesto per qualsiasi aumento di spesa non incluso in legge di bilancio e INDIPENDENTEMENTE dal "permesso" o meno concesso dalla UE.
Per intendersi, se anche avessimo fatto il 2.9% di deficit invece di 3.1% e avessimo chiesto la clausola di salvaguardia per le spese militari (già possibile 🙄) persino usando il famoso SAFE come finanziamento, IN OGNI CASO avremmo dovuto votare lo scostamento di bilancio semplicemente perché le spese aggiuntive non erano in legge di bilancio. Di scostamenti di bilancio ne sono stati chiesti e ottenuti per quasi 200 miliardi anche con il patto sospeso durante il Covid 👇
Spero sia chiaro (anche a qualche alleato lievemente impreciso).
La commissione UE abbaia che nessuno può uscire unilateralmente dal patto di stabilità. Vero, non è previsto dai trattati. Semplicemente tutti gli stati, Francia in primis fanno quello che gli pare.
Quello che propone la Lega è che se NONOSTANTE LA CORTESIA DI DOMANDARE ci dicono di no, dovremmo semplicemente fare quello che ci pare (come fa la Francia) senza però formalmente "uscire" da niente perché la sospensione unilaterale non è prevista dai trattati.
La metto facile: c'è il limite di velocità a 30 in autostrada. Tutti vanno più veloce. Tu però sei ligio alle regole. Ma hai il ferito in auto. Chiedi di cambiare il limite per tutti. Ti dicono di no. Chiedi di poter andare più veloce tu perché hai il ferito in auto. Ti dicono di no. Li mandi a quel paese e vai anche tu veloce come gli altri. #tuttoqua
Se avete domande chiedete pure.
Ho celebrato QUESTA liberazione...
Il Tribunale di Pesaro ha annullato una sanzione di 544 euro inflitta a un uomo che, nel novembre 2020, durante il periodo dei lockdown, aveva violato il coprifuoco per andare a trovare la sua fidanzata. Non si è fermato alla multa: ha fatto ricorso al Giudice di Pace, ottenendo inizialmente ragione. Successivamente, però, il prefetto ha impugnato la decisione, portando il caso davanti al tribunale ordinario.
Il Tribunale di Pesaro non solo ha confermato la decisione a favore dell’uomo, ma ha anche messo in discussione i presupposti della legittimità delle restrizioni imposte alle libertà personali. Secondo quanto riportato, il giudice ha sottolineato che lo Stato, quando limita la libertà dei cittadini, deve fornire motivazioni solide: non è sufficiente richiamarsi genericamente a una pandemia, ma servono spiegazioni chiare, dati concreti e criteri comprensibili. Nei DPCM dell’epoca (quelli di Conte per intenderci), queste giustificazioni non c'erano, in particolare per quanto riguarda la proporzionalità e l’adeguatezza delle misure adottate.
Le decisioni, infatti, erano PO-LI-TI-CHE.
Un riconoscimento va quindi al Tribunale di Pesaro, visto come garante delle libertà individuali di fronte a possibili eccessi dello Stato. E ancora di più all’uomo che, spinto dall’affetto, ha sfidato quelle regole e ha deciso di difendere la propria posizione nelle sedi legali. Anche questo rappresenta, almeno in parte, una forma di liberazione.
No Gioggia, siete voi che avete accettato che Eurostat considerasse debito quei crediti fiscali per fare i primi della classe… E se tenevi tanto alla sanità potevi evitare di regalare soldi all’Ucraina. O fare sul serio e non per finta una battaglia contro il patto di stabilità
Ieri con colpevole di ritardo mi sono goduto l’intervista che Matteo Viviani de Le Iene ha fatto Sergio Giraldo (@durezzadelviver).
Mentre la guardavo, ero estasiato dal sentire una persona - di cui ho la fortuna di essere amico -, parlare di un argomento che conosce a menadito e spiegare quello che è accaduto (e che lui aveva previsto anni fa), quello che sta accadendo e quello che probabilmente accadrà.
La seconda parte dell’intervista prevedeva l’intervento di un giornalista. Non mi interessa fare il nome perché tanto non è una questione di questo giornalista, che anzi in altre occasioni ho trovato cortese e disponibile al dialogo.
Tempo pochi minuti e il Giornalista in questione ha cominciato a sparare le solite puttanate sulle Tasse e sul debito pubblico che dovranno ripagare i nostri figli, che l’unico modo per “ripagarlo” sono i tagli, alla sanità, all’istruzione, alle infrastrutture pubbliche.
Non mi interessa se questo giornalista sia ignorante, o sia semplicemente parte del sistema.
Di certo, come Upton Sinclar ha Ben spiegato “È difficile far capire qualcosa a qualcuno, se il suo stipendio dipende dal non capirla”.
Quello che so, è che io, onestamente, non ne posso più.
Per fortuna, non sono un politico e non ho necessità di prendere voti, quindi da un po’ di tempo, lo avrete visto, mi limito esclusivamente a prendere per il culo la gente.
Oggi, nel 2026, l’ignoranza su questa materia è una colpa. Ed è una colpa grave.
La propaganda è martellante ed incessante, ma gli strumenti per informarsi ci sono.
Chi pensa che lo Stato è come una famiglia, che il debito pubblico va ripagato e che i soldi lo Stato li prende dai cittadini, merita esclusivamente di essere preso per il culo.
Ed io lo faccio, perché è l’unica cosa che posso fare, consapevole che dell’ignoranza di questa gente col cervello in naftalina, pagheremo e stiamo pagando le conseguenze anche noi.
E le pagheranno, quelle sì, anche i nostri figli.
Ci sono voluti 4000 morti (di cui 3000 italiani) per ammettere che:
1) Lo spread dipende dalla BCE
2) Il MES era solo un'arma di ricatto
3) Il deficit si può fare basta volerlo
4) La dimensione del debito non conta
5) 20 anni di tagli servivano solo alle politiche UE
Criminali
di Alessandro Battaglia:
“Il giovane italiano medio vota NO al nucleare, NO al TAV, NO ai termovalorizzatori, NO alla separazione delle carriere, NO ai rigassificatori, NO ai ponti, NO ai tunnel.
Poi prende il trolley e se ne va in Francia, Germania, Svizzera.
Dove trova: Centrali nucleari, TAV che arriva puntuale, Termovalorizzatori che riscaldano le case, Giudici che fanno i giudici (non i politici) e infrastrutture a disposizione.
E lì ci sta benissimo. Perché votare NO alle cose funzionanti è un conto. Viverci dentro è un altro.
Ma la colpa è davvero la loro? Onestamente no o almeno, non del tutto.
Questi ragazzi non sono stupidi. Sono il prodotto perfetto di decenni di propaganda nella scuola e nelle università, spacciata per ambientalismo, per giustizia sociale, per "voices from below".
Slogan martellati dei media, politici opportunisti e influencer da quattro soldi che di nucleare, ingegneria e infrastrutture sanno quanto un criceto di termodinamica.
Vittime di un sistema "sociale" che ha tutto l'interesse a tenerli confusi, impauriti e fermi. il socialismo è sempre in malafede e pur di permettere a chi è al comando di vivere a danno degli altri, non importa se questo distrugge l'economia e produce povertà, miseria, criminalità, corruzione, assistenzialismo e sottosviluppo. Anzi, vive proprio di questo.
Non sto sostenendo che emigrano tutti e solo "quelli del no", ma anche "quelli del no" e guardacaso nelle citta che hanno tutto quello che non gradivano in italia. Un po come i socialisti che non vivono mai a Cuba o in Nord Korea.
E lo so bene, perché ho due figli. Da quando hanno messo piede a scuola, con non poca fatica, e ogni giorno, ho spiegato loro come funzionano i meccanismi del progresso, del capitalismo, della Scuola Austriaca di economia, del pensiero libertario.
Perché se non lo fai tu, come genitore, te li formano gli altri. E sai già come va a finire.
Credo di averli salvati.”
E dopo gli strilli dei due pagliacci protettori di delinquenti, viene fuori la verità.🤷🏻
#Salis#Hungary#Germany#Italia#UE
L’euro delinquente #IlariaSalis non è stata controllata in hotel ‘preventivamente’ (e non ci sarebbe stato niente di male) per la manifestazione che stava per tenersi a Roma. No, no: è ufficialmente indagata! E non dai fascisti di Orbàn, ma dalla democratia Germania. Le autorità italiane, hanno adempiuto a una ‘segnalazione Schengen’ di un Paese terzo!
Se i due gonzi cantanti di cui sopra fossero stati zitti, invece di chiedere – come sempre - ampie spiegazioni da Piantedosi, oggi nessuno saprebbe perché costei è stata svegliata e controllata in hotel. Ma hanno strillato stupidamente ed è venuto fuori il motivo: la pluricondannata Ilaria Salis è sotto indagine e la sua segnalazione risalirebbe a inizio marzo. E’ sospettata di vicinanza a gruppi tedeschi antagonisti responsabili di aggressioni a esponenti di destra. I tedeschi tengono sotto controllo specialmente la ‘Hammerbande’, (la banda del martello), protagonista di attacchi a martellate ad esponenti di destra anche in Ungheria. Così la pessima e bruttissima eurodelinquente comunista, stando alle accuse di Budapest e alle indagini tedesche, avrebbe gravitato attorno a questo simpatico gruppo di compagni violenti.
Sarà ricordata dai posteri per tre cose:
1) occupava senza pagare le case degli altri.
2) Quando usciva di casa, andava con il branco di animali a menare chi non la pensava come lei.
3) Venne portata in parlamento da due sciapecotti comunisti che sarebbero stati meglio sul palco di Sanremo!
- Giuseppe Sardini
In Commissione bilancio con l’amica @rebeccafrassini per l’incardinamento dell’AC 2433 Bagnai e altri (obbligo di pubblicità dei contributi annuali al bilancio dell’UE).
@GuidoCrosetto@Uuuu36510050 Caro Guido ci sono due motivi PER ME per festeggiare.
1) dazi alla Francia e Germania (nostri concorrenti) e non all'Italia = vantaggio competitivo per l'industria Italiana.
2) disgregazione dell'UE = ritorno alla sovranità nazionale = fine dell'incubo e ritorno alla crescita.
Mo pure lui? A questo punto è chiaro che da qualche parte è arrivata la velina! 😂 Un europeista così convinto! Che brutta fine dover dar ragione al tanto vituperato e vilipeso Bagnai… 🤡
Condividi anche tu il Tricolore italiano e fai rodere il fegato agli europeisti: quei nostalgici liberali, cittadini del sottosuolo, senza identità, senza patria e senza radici.
🇮🇹
Certo, volentieri.
1. Moneta unica
Ha garantito stabilità? Cazzata n 1. Ha tolto ai Paesi la sovranità, monetaria in primis, impedendo politiche anticicliche. Ha favorito Germania e paesi del nord, devastato Italia e quelli del sud. Basta guardare divergenze industriali post anni 2000.
2. Area Schengen
È in crisi permanente: controlli ripristinati ovunque, Francia-Italia, Germania-Polonia, Austria-Slovenia. È Schengen solo quando conviene ai grandi, altrimenti è puro caos.
3. Libera circolazione delle persone
Si poteva circolare liberamente anche prima di ciò, ma nella pratica serve per drenare cervelli e forza lavoro dai Paesi più deboli verso i più forti. Risultato: spopolamento, salari compressi, dumping salariale e fiscale (ma questo è un altro discorso)
4. Stato di diritto
Funziona a geometria variabile: severissimo con Ungheria e Polonia (quando fa comodo), silente su Francia in stato di emergenza perenne o Germania che spiava gli alleati con la NSA.
5. Libertà di espressione
Chiedilo ai media oscurati, ai canali russi banditi senza processo solo perché russi, ai giornalisti sospesi per opinioni non allineate. Libertà solo se dici ciò che piace a Bruxelles.
6. Libertà di stampa
Soldi a pioggia agli amici di Bruxelles, nulla di diverso dal punto 5.
7. Basso tasso di corruzione
Qatargate, fondi ONG, deputati comprati, Pfizergate, commissari in conflitto di interessi. Mi fermo altrimenti mi viene da ridere..
8. Tutela dei consumatori
Normative infinite che spesso tutelano più i grandi gruppi industriali che i cittadini. Il consumatore una volta era cittadino, ora soltanto un numero.
9. Democrazia reale
Commissione non eletta, BCE non eletta, Eurogruppo non trasparente, parlamenti nazionali che devono adeguarsi. Il popolo non conta letteralmente un cazzo.
10. Corte europea dei diritti dell’uomo
Fa parte del Consiglio d’Europa, non dell’Ue. Il cazzocentra del giorno l’hai preso.
11. Prodotti regolamentati
Regolamentati al punto da soffocare la produzione, favorire le importazioni extra Ue e affondare migliaia di PMI. Ovvero lo scopo della Ue.
12. Il miglior cibo al mondo
Il cibo italiano lo fa l’Italia, non Bruxelles. Che infatti impone farine di insetti, carne sintetica, tagli alle produzioni locali e quote che hanno massacrato allevatori e agricoltori.
In sintesi:
Se l’Ue fosse davvero ciò che descrivi, non sarebbe un’area economicamente stagnante, con industrie che scappano, conflitti sociali crescenti e popoli sempre più ostili al progetto europeo.
Saluti.
Uno scienziato voleva verificare una teoria. Aveva bisogno di un volontario. Alla fine lo trovò: un uomo condannato a morte, destinato alla sedia elettrica.
Lo scienziato gli fece una proposta: partecipare a un esperimento scientifico che prevedeva la riduzione graduale del battito cardiaco, fino a far uscire il sangue goccia a goccia, fino all’ultima goccia. Gli spiegò che le probabilità di sopravvivenza erano minime, ma che la morte sarebbe stata indolore, senza sofferenza.
Il condannato accettò, pensando che quella sarebbe stata una morte più dignitosa di quella con la sedia elettrica. Fu adagiato su una barella e completamente immobilizzato. Poi gli fu praticato un piccolo taglio superficiale sul polso, appena sulla pelle, e sotto il braccio venne posto un recipiente di metallo.
Il taglio era innocuo, ma sufficiente a convincerlo che le sue vene erano state tagliate. Sotto il letto era stato collocato un contenitore con un rubinetto, dal quale iniziò a gocciolare lentamente del liquido. Il condannato sentiva ogni goccia e la percepiva come se fosse il suo stesso sangue a uscire.
Senza che l’uomo potesse vedere, lo scienziato diminuiva gradualmente il flusso finché le gocce si fermarono — falso segnale che il sangue era ormai finito.
Nel giro di pochi minuti, il volto del condannato impallidì, il suo battito accelerò. Quando il panico raggiunse il culmine, il rubinetto fu completamente chiuso. In quell’istante, il cuore dell’uomo si fermò. Era morto.
In questo modo, lo scienziato dimostrò che tutto ciò che percepiamo — positivo o negativo che sia — esercita un’influenza profonda su tutto il nostro essere, mente e corpo.
Quando le persone sentono di essere malate, possono morire solo per paura e suggestione. Dopo una costante esposizione a notizie allarmanti, sono invase dall’angoscia e il loro sistema immunitario si indebolisce.
Oggi è noto che il rischio reale di morire a causa di un virus è estremamente basso — purché non ci si lasci sopraffare dalla paura. La mente fa il resto. Le complicazioni sopraggiungono solo quando il sistema immunitario è già indebolito. Nessun virus ha potere su un corpo sano e una mente fiduciosa.
Forse è per questo che molti bambini riescono a sopravvivere anche nelle situazioni più difficili: perché la loro coscienza non è ancora avvelenata dalla paura.
Perciò, fate attenzione a ciò con cui nutrite la vostra anima e a ciò che scegliete di credere.
di Emil Lazarov