Insuperable. @kibbutzparadiso
🎵" ¡Yolanda, Yolanda! Si odias a Israel, no lo dudes.
Coge un vuelo y boda en burka de Chanel. Outfit disidente, moral de temporada, rebelde de boutique, chaleco de Intifada.
¡Yolanda, Yolanda! Progre de postal. El cisheterocalifato te sienta fatal. Sorora en Malasaña, integrista en Rafah. Tus valores fluyen, desde el río hasta el mar".
Dopo la premaizione degli Emmy, l’attore e sceneggiatore inglese Ricky Gervais ha scritto sui social “non mi stanno ancora ascoltando”, riferendosi al celebre discorso da lui stesso pronunciato come conduttore dei Golden Globes Awards, nel 2020, contro l'attivismo da palcoscenico delle celebirities:
“Se vinci un premio stasera, per favore non usarlo come piattaforma per fare un discorso politico, giusto?
Non sei nella posizione di fare prediche al pubblico su niente.
Non sai nulla del mondo reale.
La maggior parte di voi ha passato meno tempo a scuola di Greta Thunberg.
Quindi se vinci, sali, accetta il tuo piccolo premio, ringrazia il tuo agente e il tuo dio, e levati di torno, okay?
(facce basite in platea)
Qualche dato dalla multiculturale Svezia 🇸🇪:
- 149 attentati soltanto l’anno scorso;
- Malmö è stata classificata più pericolosa di Baghdad;
- Gli islamici pattugliano le strade controllando l’abbigliamento delle donne;
- Oltre 60 zone islamiche in cui svedesi e Polizia non possono entrare;
- Una gang di immigrati musulmani ha preso ordini e lavorato per l'Iran;
- Oltre 68.000 donne e ragazze sono state sottoposte a mutilazioni genitali.
This is the last video I'll post of Donald Trump today.
"Unlike Kamala, I will support Israel's right to win its war on terror. And instead of pandering to jihad sympathizers and America-hating radicals, I will deport them."
It's now or never. 🇺🇸🇮🇱
NOTIZIA IMPORTANTE che mette a tacere tutti coloro che in merito alla clamorosa azione di disobbedienza civile messa in atto dalla studentessa dell'Università di Tehran avevano sposato la tesi dell'orrifico regime iraniano che voleva farla passare per "matta".
Con la conferma da parte dello stesso regime iraniano del fatto che "l'arresto della studentessa dell'Università di #Tehran è avvenuto perché la ragazza si era rifiutata di indossato il velo" e per questo si era ribellata alla polizia morale con una clamorosa e coraggiosa azione di disobbedienza civile, tutti coloro che avevano avallato la tesi del regime iraniano, secondo cui la studentessa #AhouDaryaei sarebbe "matta", possono ora finalmente ricredersi cercando di stare attenti a non cadere mai più vittime della propaganda di una Repubblica islamica mostruosa la cui principale pratica di repressione è la psichiatrizzazione dei manifestanti e degli oppositori.
Con #AhouDaryaei è stato abbattuto un altro muro e così la studentessa dell'Università di Tehran col suo nudo è diventata una straordinaria icona del pacifico movimento dei giovani che lottano per abbattere la Repubblica islamica.
@RadioRadicale #Turchia