Le immagini della carica della polizia contro gli studenti che manifestavano in Piazza dei Cavalieri a #Pisa. I ragazzi sono a volto scoperto senza caschi o spranghe. Solo in #Italia. Chiunque veda questo tweet lo ricondivida perché quello che è successo è ridicolo. #Palestina
@Stefi2094841533@yleniaindenial1@ghali ha già una carriera da circa 15 anni. Riempie gli stadi e per fare musica 'leggera' oggi non c'è più bisogno della tv. Passa tutto dai social e da internet
L’ambasciatore d’Israele a Roma attacca Ghali, senza citarlo, colpevole di avere detto: “Stop Genocidio”. L’ambasciatore: “Vergognoso usare il Festival per diffondere odio”.
Per fortuna Israele diffonde amore.
Ha ucciso, con amore, 28.000 palestinesi, di cui 13.000 bambini. Oltre 1000 bambini palestinesi hanno gli arti mutilati per le bombe del governo israeliano. Metteteci che Israele ha distrutto, sempre con amore, il 70% delle case di Gaza, e che i bambini palestinesi vengono amputati senza anestesia perché Israele ha ridotto gli ospedali al collasso, come testimonia il chirurgo britannico-palestinese Abu Sittah. Infine, sempre per combattere contro l’odio, Israele ha reso orfani 19.000 bambini palestinesi (dati Unicef).
La lotta contro l’odio d’Israele è talmente grande che la corte internazionale di giustizia dell’Onu gli ha intimato di ricorrere a «tutte le misure in suo potere» per evitare il genocidio dei palestinesi a Gaza.
Ma poi la frase “stop al genocidio” in che modo diffonde l’odio? Nessuno lo spiegherà mai perché l’ambasciatore israeliano a Roma è senza spiegazioni. Valutate voi in che senso.
Solidarietà con Gaza, solidarietà con Ghali.
“Per cos’altro dovevo usare il palco? Io sono un musicista, parlo di questa cosa da quando son bambino, mica va avanti dal 7/10, ma da un bel po’”
Ghali, sei un mito. L’ambasciatore israeliano si vergogni profondamente. #Sanremo2024#Domenicain#Stopthegenocidenow#FreePalestine
Inseminazione artificiale e gravidanze continue, mungiture incessanti, macellazione delle mucche e vitelli strappati dalla madre appena dopo il parto.
Alcune violenze negli allevamenti sono sistematiche proprio perché legali👉 https://t.co/aPj28YoFLB