Maggioranza divisa e regolamenti di conti interni. Sul decreto Giustizia spunta l’emendamento di Fratelli d’Italia sulle intercettazioni, mentre sul Safe l’esecutivo cambia posizione nel giro di poche ore. Qual è la linea del governo? E con quale credibilità pensa di presentarsi in Europa?
Differenze.
Se ItaliaViva o Renzi cambiano un minimo direzione o un minimo di idea su qualcosa, i Renziani si ribellano in meno di un secondo. E si rimane all'inferno per settimane.
Se altri fanno un salto carpiato doppio, i loro elettori neanche se ne accorgono.
Di male in peggio.
La lobby dei balneari, dopo l’aggressione di Torre del Greco, alza ulteriormente il tiro arrivando alle minacce.
Giuseppe Ricci, presidente di ITB Balneari, ha scritto che «se nessuno interviene subito a far smettere le scorribande sulle spiagge di alcuni provocatori, potrebbero accadere o crearsi situazioni di pericolo e disagio per tutti noi» e che «si potrebbe verificare qualcosa di irreparabile. I nostri balneari potrebbero reagire e quando un balneare reagisce fa male».
Questi soggetti si percepiscono davvero padroni del mare, al punto da dichiarare pubblicamente la qualunque pur di difendere i propri interessi contro chi chiede gare, più spiagge libere e controlli.
Voglio rassicurare Ricci e tutti i suoi colleghi: non smetteremo quelle che lui chiama “scorribande sulle spiagge”.
Finché la sua categoria non si adeguerà pienamente alla legalità e alla libera concorrenza, continueremo a esprimere il nostro dissenso e a denunciare gli abusi.
In Spagna la benzina oggi costa 1,621 al litro, prezzo più basso d'Europa.
Le ragioni? Le tasse e le accise sono molte più basse.
Ad aprire Sanchez ha tagliato l'iva sui carburanti dal 21% al 10% e senza farsi video alla pompa di benzina, ogni riferimento è assolutamente voluto.
L’asse del male Russia-Cina-Iran, spiegato in un minuto da @anneapplebaum.
«I russi non sarebbero stati in grado di continuare la guerra in Ucraina senza componenti provenienti dalla Cina. Hanno avuto truppe dalla Corea del Nord che combattevano sul campo al posto loro. Usano droni Shahed importati dall'Iran. Ora i russi li hanno migliorati e li hanno rimandati in Iran, dove gli iraniani li hanno usati contro gli Stati del Golfo e le basi americane. Questo gruppo di autocrati collabora, converge, apprende tecnologie militari. Impareremo anche nei prossimi mesi quanto l’apporto russo e cinese è stato importante per l'Iran e per la sua capacità di resistere alla pressione statunitense. Non si tratta di un'alleanza di amici stretti. Russia, Cina e Iran sono nazioni che si guardando con sospetto. Non condividono un'ideologia unica, ma tattiche militari, pratiche finanziarie e il sospetto verso il linguaggio della democrazia liberale».
- Garry Kasparov:
"If the goal is to save Ukrainian lives, then the only way to do it is to arm Ukraine with every weapon President Volodymyr Zelensky wants as quickly as possible..."
"The only way this really ends is the fall of Putin's regime by collapse of the Russian economy and defeat in Ukraine."
....
There is nothing more to add..
🫡
Lo stolto che vota Meloni, Vannacci e Salvini è colui il quale mentre gli aumentano il gasolio e gli spendono miliardi di € di tasse in armi, anziché in sanità o pensioni, sta a darti della zecca rossa, perché gli fai notare che in Spagna i socialisti hanno il diesel a 1,65 €.
Alla festa di Azione Universitaria spunta Rocco Siffredi: lezioni d’amore con un prete. Nel parterre Donzelli, Sangiuliano, Fidanza, Montaruli e altri. Eh, ma l'educazione affettiva fatta dai professori no, perché è volgare.
#RoccoSiffredi#28luglio#29luglio#Meloni
Tajani va in commissione e dice: abbiamo deciso di chiedere fondi Europei SAFE per 14.9 miliardi di euro. Una notizia importante! Ma scatta il subbuglio in maggioranza. Dopo mezz’ora Tajani precisa: non li abbiamo chiesti ma solo “prenotati”. Ma dove vive il nostro Ministro degli Esteri? I fondi SAFE sono già prenotati: il Governo deve decidere se usarli o no. Come al solito Tajani parla poi viene richiamato all’ordine. Un incapace totale. Verrebbe da dire con Checco Zalone: “ma è del mestiere, questo?” Purtroppo però parliamo di difesa in un mondo di guerre. E noi siamo nelle mani di gente come Tajani
È notte, in una casa qualunque.
Un uomo scavalca un cancello e viola uno spazio che non gli appartiene.
All’interno, nel silenzio, c’è un cane.
Non ragiona in termini giuridici, non conosce codici o sentenze.
Riconosce solo ciò che è suo e ciò che non lo è. Avverte un’intrusione. Interviene.
Un morso, pochi secondi, una reazione istintiva che coincide con la sua funzione:
difendere il territorio, proteggere la casa che è sua.
Poi arriva il giorno. Arrivano le valutazioni, le ricostruzioni, le responsabilità.
E il punto diventa un altro:
quel cane, che ha agito senza scelta, rischia di essere abbattuto.
Non per aver attaccato senza motivo, ma per aver risposto a una presenza che non avrebbe dovuto esserci.
La dinamica è semplice.
Un uomo entra dove non deve.
Un cane difende ciò che gli appartiene.
Le conseguenze, invece, non lo sono affatto.
Perché alla fine, a pagare, rischia di essere chi ha fatto esattamente ciò per cui esiste.
Luglio 2026. «Proprietà privata, i trasgressori saranno denunciati per violazione di domicilio».
Questo è il cartello sulla stradina che porta alla villa pesarese (mai sequestrata e tuttora utilizzata) di Valentina Matvienko, terza carica della Federazione Russa, colei che ha firmato il decreto per l’invasione dell’Ucraina. Anche in queste settimane la sua famiglia continua a godersi la lussuosa residenza estiva, nascosta sul Monte San Bartolo a picco sul mare. Un’ambasciata-ombra che ha ospitato ministri, manager e personalità internazionali. E che dopo l’inizio della guerra non è mai stata sequestrata dalle autorità italiane, nonostante Matvienko sia sotto sanzioni. Perché il governo continua a non intervenire?
Uno sconto di 16 centesimi solo sul diesel e solo fino al 6 agosto è un vero e proprio insulto all’intelligenza dei cittadini, tartassati dal costi dei carburanti.
Milioni di lavoratori che ogni giorno di più vedono erodersi i loro stipendi, per il costo della vita e per il costo dei carburanti mentre il governo se ne frega.
Salvini, come del resto Meloni e Vannacci, sono il perfetto specchio politico rappresentativo dei loro elettori. Ignoranza, pressappochismo, superficialità e propaganda spicciola. È inutile girarci intorno.