CLAMOROSO, GRAVISSIMO: FAMIGLIA NEL BOSCO, SEPARATI I BIMBI E LA MADRE
#famiglianelbosco#Famigliadelbosco#Assistentisociali#Servizisociali#magistrati, tutti complici di questo lurido ABUSO.
Nuovo colpo di scena nel caso della famiglia nel bosco: il Tribunale ha respinto la ricusazione della psicologa finita al centro delle polemiche e ha disposto il trasferimento dei bambini in un’altra struttura. I piccoli verranno spostati con l’intervento della forza pubblica, mentre la madre sarà rimandata a casa. Una decisione che separa ancora di più la famiglia, nonostante i pareri di esperti e neuropsichiatri e i segnali di disponibilità al dialogo mostrati dai genitori.
- Francesco Borgonovo
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Allego lettera della nonna di
Catherine mamma dei piccoli rapiti e abusati dalle istituzioni deviate.
“Quando un bambino piange per tornare a casa, qualcosa nel mondo degli adulti non sta funzionando.
I miei nipoti sono distrutti.
Sono tristi, piangono, e il loro dolore è difficile anche solo da raccontare. Continuano a ripetere sempre la stessa frase: “Voglio tornare a casa.” E ogni volta che lo dicono, il cuore si stringe.
Nathan e Catherine sono due genitori devastati, ma non sono soli. Attorno a loro c’è una famiglia che vede con i propri occhi la sofferenza di questi bambini e che non riesce a restare in silenzio davanti a tutto questo.
Si raccontano tante cose sulla loro casa.
Si parla di una vita isolata, nel cuore della foresta.
Ma non è così.
È semplicemente una casa circondata da alberi e animali. Un posto dove i bambini sono cresciuti liberi, dove potevano correre senza paura, arrampicarsi sugli alberi, sporcarsi le mani di terra, ridere fino a perdere il fiato.
Quella casa per loro non è solo un luogo.
È il loro mondo.
Lì sono felici.
Lì stanno bene.
Lì sono in salute.
Oggi invece sono sconvolti. Confusi. Smarriti.
Non capiscono perché non possono tornare nel posto che chiamano casa.
E continuano a dirlo con la voce rotta: “Voglio tornare a casa.”
E quando senti un bambino dire queste parole, capisci una cosa semplice e terribile allo stesso tempo:
non stanno chiedendo qualcosa di impossibile.
Stanno solo chiedendo di tornare dove si sentono amati.”
—Pauline Birmingham, nonna di Catherine.💔