Il giornalista Rai Salvo Sottile, quello che guadagna 400.000 euro/anno e tutti i giorni attacca il suo nemico Ranucci, ha confermato la sua relazione con la sottosegretaria alla Cultura, la legaiola Lucia Bergonzoni, quella che non legge un libro da 8 anni.
Che coppia di merda.
Questa foto è Alice Weidel con la sua compagna Sarah Bossard.
Lei è la leader di AfD, il partito di estrema destra tedesco che ha nel programma l'abolizione dei programmi gender, la famiglia solo eterosessuale e la chiusura all'immigrazione.
Lei nella vita privata è lesbica, convive con una donna nata in Sri Lanka, crescono insieme due figli, e la famiglia vive in Svizzera.
Non è un attacco alla sua vita privata, che va rispettatissima.
È una domanda sulla sua coerenza politica: come puoi negare agli altri i diritti di cui tu stessa godi ogni giorno?
#afd #germania #weidel
"Sono 20 anni che leggo articoli (per lo più scritti da uomini) che empatizzano con il carnefice dal cuore spezzato. Giornalisti che giocano con le parole e con la vita degli altri, che preparano la società ad accettare un altro femminicidio, come si guarda una telenovela".
Immaginate cosa avrebbe potuto fare in Italia il primo premier donna. Per le donne, per i diritti, per le minoranze, per la scuola, per il lavoro, per la sanità, contro le discriminazioni, contro le povertà. Poi confrontatelo con la realtà e deprimetevi.
Nadia Somma Caiati nel 2021, in un'intervista al Sole 24 Ore, spiegava bene perché non bisogna usare le foto di coppia quando si parla di un femminicidio. purtroppo messaggio non recepito dai media
E mentre Ranucci defenestrato da Report viene da mesi vivisezionato e infangato, Pino Insegno, amico del cuore di Meloni che passa numeri di telefono di donne ad amici narcos che le vogliono minacciare, si gode il suo contratto Rai da 1,2 milioni indisturbato
Che sia Monti, non propriamente un comunista e nemmeno un coraggioso riformista, a dire in faccia a Vannacci che è un fascista, fa riflettere. E molto.
Stamattina ho fatto gasolio.
80 euro.
Volevo pagare col santino della Giorgia e la scritta “Il governo più longevo della storia italiana”.
E niente, il benzinaio ha voluto i soldi, ‘sto infame.
La destra, italiana e mondiale, sta alzando l’asticella, vi ricordate cosa diceva Murgia? Il fascio-nazismo è un processo la trasformazione avviene passo dopo passo, cambiando il modo in cui percepiamo il linguaggio, il conflitto e la vita insieme agli altri. Buttiamole giù
Ogni giorno una strage familiare, persone che uccidono e si uccidono per povertà, malattie, solitudine.
Se la meloni fosse all'opposizione accuserebbe il governo di non occuparsi dei problemi degli italiani ma siccome "governa" lei, festeggia.
Il colore nero
Hanno paura. È diventata la loro firma, si riconosce prima della voce.
Quattro anni di vuoto. Quattro anni in cui ogni volta che qualcuno evitava di pagare arrivava una sanatoria a dirgli che aveva fatto bene. Chi le tasse le paga prima ancora di vedere lo stipendio ha capito di essere il cretino della compagnia. Glielo hanno spiegato con calma, una legge alla volta.
Poi le nomine. Il cognato, la sorella, i compagni di sezione. Le hanno fatte davanti a tutti, con la faccia di chi distribuisce roba sua. Il potere per loro è questo, roba. Ministeri, enti, presidenze, un pezzo di qua e un pezzo di là, tutto comprato con gli anni passati ad aspettare nelle sezioni e tutto loro, di qua e di là della strada, fin dove arriva l’occhio. Chi si avvicina è un ladro.
Hanno paura perché la roba se ne sta andando.
Vannacci gli mangia la base da sotto. Quella della fiamma, quella dei duri e puri, quelli che a Fiuggi hanno visto un tradimento e vogliono uno che parli come si parlava una volta. Se ne vanno uno alla volta, in silenzio. Loro li contano come si conta il bestiame la sera, capo per capo, e ogni sera ne manca uno. Ogni voto che passa di là è un pezzo di roba in meno, un posto che salta, un cognato che resta fuori.
Una settimana tirano fuori una legge elettorale, quella dopo ne preparano un’altra. La riscrivono ogni volta che esce un sondaggio. Serve a tenersi la roba ancora un poco.
Intanto l’immigrato, ogni giorno, da quattro anni. Serve a tenere la gente occupata mentre loro si spartiscono qualche altra cosa. Serve a coprire un’economia ferma e i prezzi che corrono, la gente che al supermercato rimette le cose sullo scaffale.
Li ricorderemo per il colore nero.
Nero come le loro anime. Nero come la paura che gli sale addosso adesso mentre vedono la roba che se ne va e sanno che quando toccherà lasciarla vorranno portarsela dietro, tutta, anche a costo di ammazzarla in cortile.