🤯🐦 One of our ringed Redwing LEGS has been recovered in Finland!
Ringed at Cannock Chase in Oct 2024 and recovered in Kouvola, Finland, in May 2026, 1,961 km (1,219 miles) away. 🇬🇧➡️🇫🇮
Every recovery helps reveal the incredible journeys these birds make.
#BirdRinging
Quando una massa d’aria calda inizia lentamente a perdere forza in quota, non è detto che dentro una città il miglioramento si senta subito perchè i centri urbani hanno una memoria termica.
Asfalto, cemento, muri, tetti, piazze esposte al sole accumulano calore per ore e poi lo rilasciano lentamente, soprattutto la sera e durante la notte, per questo può capitare che l’atmosfera sopra di noi inizi a cambiare, magari con geopotenziali un po’ più bassi o aria meno calda in quota, ma in città la sensazione resti ancora pesante. Non è una contraddizione, è il modo in cui il calore viene immagazzinato e restituito dall’ambiente urbano.
Negli ultimi decenni abbiamo spesso costruito città più dense, più impermeabili, più asfaltate, con meno ombra e meno verde e questa urbanizzazione selvaggia amplifica l’isola di calore urbana, di giorno le superfici si scaldano di più, di notte si raffreddano più lentamente. Il verde urbano non è un dettaglio estetico ma una necessità, alberi, parchi, suoli permeabili e vere foreste urbane possono fare una differenza concreta con ombra, evapotraspirazione, minore temperatura delle superfici, miglior raffrescamento serale. Non cancellano un’ondata di caldo subtropicale continentale ma possono renderla meno dura da vivere.
La meteorologia ci dice quale massa d’aria arriva ed il modo in cui costruiamo le città decide quanto quella massa d’aria pesa davvero sulla nostra vita quotidiana. Sembra un problema relativo ma in realtà può avere un impatto importante anche sulla diminuzione delle temperature, non decisivo, ma sicuramente determinante. Roma, in questi mesi, è un esempio molto concreto di come stiamo totalmente sbagliando la strada da percorrere. In alcune aree interessate dai lavori del Giubileo sono stati rimossi alberi e sostituiti spazi ombreggiati con superfici dure, aperte, cementificate. Al di là del giudizio urbanistico, dal punto di vista fisico il risultato è semplice, meno ombra, meno evapotraspirazione, più calore assorbito di giorno e più calore restituito la sera ed i valori termici sia massimi che minimi salgono anche fino a 2-3 °C in piu' di quello che dovrebbero.
Rimettiamo la natura al centro delle città, non come arredo, come strumento concreto per rendere il caldo meno invivibile.
Cosa può fare ancora un ciclista come #Pogacar che ha vinto nello stesso anno Giro, Tour e campionato del mondo? Per esempio può provare a vincere Giro, Tour, campionato del mondo e tirare sotto Vittorio #Feltri.
"Bambini tra i due e tre anni colpiti da proiettili singoli alla testa o al collo, una media di quattro al giorno". Cioè esecuzioni sistematiche di bambini piccoli a cura dell'esercito di Israele. Federica Iezzi, chirurga a Gaza, oggi sul @Corriere#StopGazaGenocideNow
MAGAZZINO BRT DI CAORSO (PC):
DI CALDO MUOIANO I PADRONI.
A 35° di temperatura percepiti CI FERMIAMO!
Comunque con temperature alte ci prendiamo le nostre pause: ogni 40 minuti di lavoro, 15 minuti di pausa.
DI CALDO NOI NON VOGLIAMO MORIRE!!!
#SCHIAVIMAI
La moglie Paola ha deciso di lasciare ai venditori di @scarpdetenis magliette e giacche di Gianni #Mura. Un gesto ricco di significato e memoria. Ne terremo due per noi. Una maglia gialla che celebra la partenza del @LeTour del 2018. E un mitico gilet milletasche. taglia 5xl.
"Come diceva mio nonno Pedro, repubblicano spagnolo che combatté il fascismo: No pasarán! 'Preferisco morire che vivere in ginocchio'. Io non ho dimenticato la mia storia!" Così ha scritto oggi su Instagram Éric Cantona, in vista del voto di domenica in #Francia.
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The emotions of a great day of cycling, of a great day of #GirodItalia 🇮🇹💞
Thanks @mircomaestri9, so proud of you ❤️
And thanks also to you, @alafpolak1 🫡
🏎️ #F1
Ayrton Senna aveva 34 anni quando il 1º maggio 1994 morì in seguito all’incidente sul circuito di Imola durante il Gp di San Marino
30 anni da quella tragica morte, arrivata appena 24 ore dopo quella di Roland Ratzenberger
#Senna30#AyrtonSenna