Sto poro cristo di @scristicchi fa da 20 anni teatro, non rompe le palle a nessuno, scrive le sue canzoni, chi vuole le ascolta sennò sta dove stanno, fa decine di eventi gratuiti senza parlare, va ogni tanto a Sanremo ma è da due settimane perseguito. Che bello Twitter!
Ero solito andare a fare colazione in un bar. Una mattina c'è molta confusione, una fila immensa, le casse e il bancone pieni di clienti ammassati.
La barista incrocia il mio sguardo e mi fa "scusami, c'è un casino, ti servo subito".
Intercetto la sua ansia e le rispondo "tranquilla, non ho fretta".
Questa cosa è successa un altro paio di volte, stessa identica situazione.
Queste poche volte sono bastate per crearmi un'identità nella testa della barista.
Tutte le altre volte che sono andato in quel bar, venivo servito sempre per ultimo, dopo i clienti sbraitanti e dopo quelli che ti passavano deliberatamente avanti.
Al che faccio alla barista "scusa ma perché io arrivo prima e servi gli altri anche se non c'è confusione?"
Lei ride di gusto.
Io riprendo: no, sono serio, spiegamelo.
E lei: beh si vede che sei uno calmo che non ha fretta, lasciamo che quest'orda di frettolosi se ne vada e prendiamoci questo cappuccino in santa pace, no?
Le ho risposto pacatamente che no, non funziona proprio così. La gentilezza non va ripagata in questo modo, perché sono pur sempre un cliente e potrei non gradire di essere servito per ultimo solo perché sono gentile.
Potrei aver fretta, ma potrei anche semplicemente voler che il mio turno venga rispettato.
La morale è che si è risentita e non ha preso bene le mie parole.
Senza dire chi ha colpa e chi ragione (non siamo qui per questo), riflettiamo sul fatto che le persone si creano nella testa l'immagine che gli diamo di noi.
L'ho abituata ad un'immagine di me tollerante e "zen", quindi quando poi ho mostrato disaccordo, l'ho colta di sorpresa e in lei si è generato disappunto.
Mi ha guardato come si guarda uno di quelli che ti fa la punta per ogni cosa.
Perché succede così: quando ti lamenti e sei un cliente esigente, si guardano bene dall'indispettirti.
Mentre se sei un cliente zen e poi un giorno dici la tua, diventi quello cattivo in 0.0002 secondi.
Le persone si abituano al modo in cui ci presentiamo e ci facciamo trattare, quindi poi cambiare questa immagine può essere difficile e avere delle conseguenze inaspettate.