Caro Presidente @andagn me li ricordo i sorrisi quando tu denunciavi che la SuperLega era già in essere rappresentata dalla Premier. Ora questi inetti piangono una Serie A con sede alle Cayaman o nel Delaware che ratifica campagini societarie avallando supinamente le autocertificazioni. Ma noi correggiavamo le fatfure a penna 🤦🏻
Israel has dropped over 200 bombs on Lebanon in less than 24 hours — murdering more than 83 civilians.
This is an American-backed, American-funded genocide.
Vi ricordo che #Meloni
1) Non ha condannato l’assassino del leader iraniano
2) Ha applaudito il sequestro di Maduro
3) È uscita dalla #ViaDellaSeta
4) Voleva dare il Nobel a Trump
5) Si è schierata con Israel per far piacere a Trump
6) Ha votato 22 pacchetti di sanzioni contro un paese amico, la Russia, per far piacere a Trump e alla UE
Infine, cosa più importante, ha tradito praticamente tutto quello che promette da dieci anni
Quindi, uno che vede una che fa la serva e pure tradisce i suoi sostenitori, come volete venga mai rispettata?
Suvvia, svegliatevi
Oggi Pedro Sánchez ha espresso solidarietà a Giorgia Meloni.
Lo ha fatto davanti alle telecamere, a fine Consiglio europeo, e in privato, guardandola in faccia.
"Le ho espresso la mia solidarietà, anche in privato, di fronte a questo attacco che non è né politico né personale e che sinceramente non so neanche come qualificare". E lo ha fatto a poche ore di distanza da quando, sempre a Bruxelles, la stessa Meloni aveva accusato la Spagna di aver regolarizzato mezzo milione di cittadini stranieri.
E allora vale la pena ricordare cosa ha fatto lei, in tutti questi mesi, per lui.
Quando Trump, appena insediato, ha liquidato la Spagna come una "nazione BRICS" e ha minacciato di colpirla con dazi al cento per cento, Meloni se ne stava a Mar-a-Lago a farsi celebrare come la sua alleata più fidata in Europa.
Quando Trump, al vertice NATO dell'Aja, ha minacciato Sánchez perché si fermava al 2,1 per cento di spese militari, gridando "è terribile" e promettendo di fargli pagare il doppio sui dazi, Meloni applaudiva il target del cinque per cento e lo chiamava "necessario e sostenibile", arrivando a negare (mentendo) che la Spagna avesse rifiutato l'imposizione.
Quando Trump, in mondovisione, è arrivato a dire che la Spagna "forse dovrebbe essere espulsa dalla NATO", una cosa mai sentita, una minaccia aperta a un Paese alleato, da Palazzo Chigi è sceso un silenzio assoluto.
E quando, ad aprile, il Pentagono ha persino valutato di sospendere la Spagna dall'Alleanza atlantica, perché Sánchez si era rifiutato di prestare le sue basi per bombardare l'Iran, Meloni, ancora una volta, si è girata dall'altra parte.
Un anno e mezzo. Un anno e mezzo di insulti, minacce di dazi e di espulsione contro un leader europeo. Un anno e mezzo in cui Giorgia Meloni ha trovato il tempo di andare a Domenica In a commuoversi sulle pastarelle della domenica con i nonni, ma per Pedro Sánchez, preso a sportellate settimana dopo settimana, mai una parola. Una sola.
Poi è arrivato oggi. Oggi Trump si è voltato e ha colpito lei. E nel giro di poche ore, il primo a difenderla in pubblico e in privato, è arrivato proprio lui, Pedro Sánchez.
Che ha insegnato a Giorgia Meloni una cosa che lei, in due anni, si è sempre dimenticata di fare: comportarsi da persona perbene. E con la schiena rigorosamente dritta.
2 pesi e 2 misure nel nostro calcio ⚽🇮🇹 :il @Pescara_Calcio viene punito x un ritardo di pochi giorni, mentre l'Inter la passa liscia da 5 anni bloccando la #Covisoc. Smettiamola di nascondere la testa sotto la sabbia: il "Sistema #Inter 💁" è una realtà sotto gli occhi di tutti
Eh, non c'è nulla da fare. A destra hanno successo solo i migliori bugiardi di prima categoria.
Ascoltate cosa diceva Vannacci solo pochi mesi fa.
#Vannacci
Segnalo infine che l’attentato a Hadi Hoteit è avvenuto il giorno dopo il raggiungimento di un accordo tra USA e Iran. Israele, appena viene raggiunto un accordo, prova a uccidere i giornalisti. Leggete qui 👉 https://t.co/zYNAaOacEn e iscrivetevi al mio canale Substack
🚨 Senegal captain Kalidou Koulibaly speaking facts:
"Africans can’t have their people" at the World Cup because of US travel bans.
Every other team gets their fans. But Global South teams like Senegal get blocked while the West lectures everyone about "inclusion" and "human rights".
This is the same empire that bombs, exploits, and restricts — then cries when others resist.
Football should unite people, not separate them with racist visa policies and double standards.
Stand with Koulibaly. Stand with the fans. Stand with the Global South.
No bows. Just raw truth. 💪🏿🇸🇳
"Li vedete i palestinesi in ginocchio, sotto tiro, circondati da soldati armati? Oppure contano solo quando gli ostaggi sono europei, bianchi, occidentali? Sono 78 anni che i palestinesi vengono rastrellati, rapiti, umiliati, torturati, rinchiusi in prigioni e lager israeliani.
"Passei fome, trabalhei em campo, sobrevivi a guerras, jogava futebol descalço, não tive educação e muitas outras coisas mais.
Hoje que posso ajudar meu povo com o que ganho graças ao futebol, construí escolas, um estádio, distribuímos roupas, calçados, comida aos mais necessitados.
Além disso, com 70 euros mensais que damos a todas as pessoas de SEDHIOU, para ajudar na economia familiar.
Não preciso me gabar com carros luxuosos, casas grandíssimas, viagens, muito menos aviões, prefiro que os meus recebam um pouco do que a vida me deu."
Sadio Mané
C’è chi chiacchiera e poi c’è la @fondazionejb che agisce in silenzio con passione e determinazione. L’Inter non è una società di calcio ma una fucina di illeciti