“Non è stato un attentato terroristico. Non sono membro di organizzazioni estremiste. Nessuno sapeva quello che avrei fatto. Ho organizzato tutto da solo” è ciò che ha scritto su facebook il 18enne #TimurBekmansurov .
Un giorno infatti i bimbi si misero a giocare nel fienile della fattoria, e si addormentarono. Il padre Niclas non aveva idea che i suoi amati figli si trovassero lì dentro quando guidò la trebbiatrice verso un mucchio di fieno. Tutti e tre i bimbi finirono smembrati.
La famiglia Sorrenson era immigrata in America dalla Danimarca agli inizi del secolo scorso. Si stabilirono in una fattoria in Missouri. Questa è l’ultima foto dei tre figli più grandi della famiglia.
Se Il Fantastico Mondo di Gumball non fosse solo un luogo immaginario del cartone animato, ma fosse un luogo reale che risiederebbe nei nostri incubi?
Forse anche noi potremmo fare la terribile fine del paziente 203.
Pochi giorni dopo, il paziente 203 nonché il protagonista di questo lugubre racconto tentò il suicidio strappandosi la lingua a morsi, in un ultimo straziante tentativo di non avere più quelle visioni.
Bensì ad un remix delle scene più inquietanti del cartone e, si sa, ce ne sono davvero parecchie. Il come questo ragazzo potesse averle sognate resta ancora un fitto mistero.
Quello che emerse fu sconcertante: il malato mentale ricoverato in manicomio molto tempo prima dell’uscita della serie animata, affermò di aver visto le puntate del cartoon in un sogno. Tuttavia non si riferiva alle puntate normali che anche molti di noi hanno visto.
Al suo psicologo venne in mente il cartoon guardato molto spesso dalla sua primogenita, scoprendo l’uguaglianza tra i personaggi raffigurati dal ragazzo e quelli del cartone. In questo modo finì col credere a ciò che il paziente vedeva e iniziò ad indagare sulla questione.
Naturalmente nessuno gli diede credito, almeno fino a quando il ragazzo cominciò a disegnare le strane figure sul muro della propria cella: molte erano incomprensibili, mentre altre raffiguravano chiaramente alcuni protagonisti del cartone animato di Gumball.
In un manicomio, un ragazzo che non aveva mai visto Il Fantastico Mondo di Gumball in vita sua affermò di vedere delle strane figure aggirarsi per la sua stanza. Più precisamente si trattava di un T-Rex parlante, un pesce rosso con braccia e gambe, gatti umanoidi e così via.
“La mia amica Lisa morì quando ero incinta di mia figlia.
Una sera, quando mia figlia aveva ormai 3 anni, la sentii ridere e le chiesi: ”cosa c’è da ridere?”.
Alla sua risposta mi si gelò il sangue: “la zietta Lisa mi sta facendo le facce sciocche e gioca con me”.
“Per l’ultima volta, ho guardato sotto il tuo letto e nell’armadio e non c’è niente!”
Schiamazzò il mostro, usando il corpo morto di mio padre come un burattino.
Dei 2223 passeggeri imbarcati, 1518 morirono. Masabumi Hosono, l’unico superstite giapponese, venne giudicato per non aver scelto una morte onorevole e aver rubato il posto ad una donna o un bambino nella scialuppa di salvataggio.