Pedro Sánchez, Presidente del Governo di Spagna, ha ottenuto da Teheran l'apertura del transito marittimo spagnolo attraverso lo Stretto di Hormuz.
Il traguardo raggiunto da Sánchez non è simbolico: è una mossa reale in un contesto in cui l'Iran, dopo gli attacchi statunitensi e israeliani, ha dichiarato di chiudere lo stretto alle navi considerate ostili (in pratica quelle degli USA e dei loro alleati) e di concedere passaggi ai soli partner considerati non antagonisti.
Ed è proprio in questa cornice che Teheran ha annunciato il permesso di transitare "senza restrizioni" alle navi spagnole. La Spagna ha negoziato una deroga commerciale e politica, distinguendosi da altri Paesi europei più pavidi.
In tutto questo, dov'è l'Italia?
Dov'è Giorgia Meloni, mentre la Spagna ottiene un risultato tangibile in una guerra che sta costando migliaia di posti di lavoro e destabilizza i mercati energetici europei?
Non una dichiarazione forte, non una proposta strategica chiara, non un'iniziativa diplomatica che sia una.