@swimmerpg@giovannibrenteg Pensa pur non avendo visto palla ci siamo mangiati un gol lautaro, uno enorme con Bisseck ed uno con Bastoni. In pratica la nostra peggior versione, senza vedere palle è arrivata 3 volte solo davanti al vostro portiere, pensa quanto divario c’è tra noi e voi.
@Fra8882 Secondo me ha avuto paura di prenderlo con lo slancio della gamba sinistra.. e quindi era partito per calciare poi ci ha ripensato ed in quei momenti lì quando pensi fai disastri, avrebbe dovuto calciare e ciao.
@bergomifabio La difesa all’italiana la spiegavano nella cena in hotel in Germania e Marotta disse che avremmo vinto la champions difendendo col blocco basso e palla lunga e pedalare.
Ci sono tante colpe in quel gol.. Jones si incarta perché è costretto a tornare indietro perché nessuno gli fa il movimento a smarcarsi.. barella scappa e le linee di passaggio per Diouf e Pavard sono oscurate.. unica soluzione era tornare indietro.. e li sbaglia la misura del tocco.. in una partita dove abbiamo sbagliato solo il 6% dei passaggi totali il primo lo abbiamo pagato carissimo.
@TheCandleLit@mvcalcio Un giorno qualcuno pagherà per i toni e l’odio che si manifestano su questo social.
Ladro di rame solo perché è di nazionalità Romena è una cosa allucinante. Immagina se tutti fossero come te e tutti gli allenatori italiani all’estero fossero chiamati Mafiosi, pensa che bello.
La valutazione che faccio della partita di ieri è molto positiva sul piano dell’idea e della preparazione. L’Inter aveva preparato benissimo la gara: nei primi 13 minuti domina, crea tre occasioni importanti e avrebbe potuto tranquillamente passare in vantaggio. Poi, alla prima vera situazione concessa, un errore di lettura ti porta sotto.
E da quel momento la partita cambia completamente, perché contro il Real Madrid finisci esattamente sul terreno che loro preferiscono: tu sei costretto ad aprirti, ad alzare il baricentro, a prenderti qualche rischio in più e loro possono attaccarti in transizione, che è probabilmente la loro arma migliore.
La cosa che però ho apprezzato maggiormente è un’altra: l’Inter è andata a Madrid accettando anche il rischio di perdere, ma senza rinunciare alla propria identità. E secondo me è molto più importante perdere una partita così, cercando di essere ciò che vuoi diventare, piuttosto che snaturarti completamente per limitare l’avversario.
Mi è tornato in mente il 2009: nell’anno del Triplete andammo a Barcellona nel girone, perdemmo 2-0 e per lunghi tratti ci presero a pallonate. Ma anche dentro quella sconfitta si vedevano una squadra, un’identità, la capacità di soffrire e una personalità precisa.
Ieri ho avuto una sensazione simile. Non significa che questa Inter sia quella del 2010, significa che vedo una squadra che sa cosa vuole essere. E quando costruisci un’identità forte, anche attraverso sconfitte come questa, secondo me sei sulla strada giusta.
#inter #realinter
@marifcinter Tutti avevamo messo in conto di poter perdere, quindi meglio farlo facendo quello che sai fare senza snaturarti e perdere l’identità. Il rischio era provare a fare qualcosa di diverso, perdere comunque e anche male ed avere il rimpianto di non averci provato con le tue armi.
@triolo_daniele Inter sarà rimpianto di Frattesi perché un club come il nostro è dimensione giusta per questo tipo di giocatore, consapevole del fatto che non tutti giocatori sono fatti per esaltarsi in grandi club..quindi scelgono di andare in piccoli club con tradizione come Juve,Milan e lazio
@jasharismooo Penso che dobiamo tutti riflettere su quela che si chiama ironia e su come questo social fomenta solo odio, consapevole del fatto che quando si parla con tifosi di Milan livello di inteligenza è quello che è
@GCardinaleOut Spero che capiate quanto male fano al calcio questi comenti… consapevoli del fatto che calendario è scusa di perdenti perché come dicevano vostri amici.. ci vince festegia chi perde spiega.. e voi sembrate diventati molto bravi a spigare