Le squadre di terza categoria sono gestite meglio. Cardinale in 4 anni è riuscito a ridurre, uno dei club più titolati al mondo, in queste condizioni…una barzelletta a livello mondiale. Povero #Milan
Comunque vada è stato una sfida bellissima durata 20 anni, una cosa del genere non si è mai vista e dobbiamo solo ringraziare di essere nati nell'epoca di due mostri sacri del calcio.
Che poi Messi lo abbia distrutto, umiliato, disumanizzato e portato a spasso è un altro conto
Mondiale molto sintomatico della moría di centravanti nel calcio contemporaneo: Spagna con Oyarzabal, Brasile con Igor Thiago, Germania con Havertz, Belgio con CDK, Francia con Mbappé e Portogallo ancora fermo a Cristiano. Forse Inghilterra, Norvegia e Argentina uniche eccezioni, per il resto tanti nove atipici/falsi 9 e diverse punte mediocri.
Il 12 giugno l’AC #Milan, uno dei club più importanti della storia del calcio, si ritrova senza allenatore e senza dirigenti.
Per chi avesse ancora dei dubbi, stiamo vivendo senza dubbio la pagina più bassa, indegna, raccapricciante e buia della storia del Milan.
Il tutto targato #RedBird.
VERGOGNA @acmilan
Ora che se ne andrà @RafaeLeao7 saranno contenti quelli che “ciondola in campo e fa troppi dischi”.
A proposito di dedizione, quest’anno ha giocato sulla pubalgia, fuori ruolo, in una squadra senza capo né coda, che aspettava negli ultimi 30 metri di vedere se c’era modo di buttare su un pallone.
Miglior giocatore del campionato nell’anno dello scudetto, sempre educato e con addosso la pressione di dover sempre e per forza fare la differenza, altrimenti giù critiche che a molti altri sono state risparmiate.
Un fenomeno generazionale? No, ed è forse questo l’equivoco che ha dovuto pagare: pretendere che potesse - da solo - potarci lassù.
Se ne va un pezzo dello scudetto più bello di sempre, di quella squadra giovane e moderna su cui si poteva - investendo con intelligenza - costruire un ciclo.
Inutile piangere sul latte versato.
In bocca al lupo Rafa, buona vita, allegria e vittorie.
Quanto a noi, nelle mani di uno speculatore e di uno svedese arrogante e incompetente: che Dio ce la mandi buona.
Guardare il Milan è stato un supplizio per 10 anni. Poi è arrivato questo ragazzo qua e ci ha portato a riveder le stelle.
Grazie Rafa, per sempre uno di noi. In bocca al lupo per tutto❤️
Sei stato l unica luce in 5 anni di buio pesto,a volte indolente,a volte immaturo,a volte anarchico. Ma che spettacolo a campo aperto. Rimango dell idea che tu abbia dato più al Milan di quanto abbia fatto il Milan per assecondare il tuo enorme talento. Mi mancherai 💔@RafaeLeao7
Quindi praticamente:
- Furlani/Moncada incontravano Iraola
- La capra incontrava Manna
- Ibra che faceva i provini per FOX
Il tutto con una qualificazione in UCL da conquistare.
Siamo rimasti solo noi tifosi a tenere a cuore il Milan.
Che pena
Questi hanno incontrato iraola 15 gg fa prima di Genova noi ci stupiamo della partita che hanno messo insieme col Cagliari? Con Champions in bilico e prolungamento allegri automatico in caso di qualificazione?
Ma qui bisogna fallire
Matteo Gabbia é colui che voleva partire per la supercoppa da infortunato. É colui che gioca con un'ernia e il dolore che ne consegue .
Si potrà discutere il calciatore, mai l'attaccamento e la dedizione . Benché meno da una proprietà comparsa le ultime settimane.
Non si deve uscire dai nomi di Motta e Iraola, tutto il resto vorrà dire non aver compreso l'errore.
Il DS sarà il pezzo cardine, serve status e credibilità.
L'allenatore cosi potrà lavorare meglio, serve visione, serve coraggio. Ragazzi il calcio è cambiato. Per un progetto che punta a costruire serve un allenatore che sappia farlo, che crei quel valore in campo.
Il Milan di oggi non deve fare l'errore di pensare alla vittoria, quella arriverà di conseguenza se le cose verranno fatte con criterio.
Quello che deve fare il Milan adesso è ricostruire, con pazienza, ovviamente da zero. Prendersi del tempo, per crescere attraverso degli step. La cruda e dura verità è che non andranno fatti passi troppo lunghi, anche perchè non si potrà economicamente. Ma soprattutto perchè va creato il pavimento per sostenere il tutto. Si il tifoso soffrirà ancora, ma è necessario. A patto che chi ha il potere abbia la visione per farlo, il volere di farlo, le persone giuste e la pazienza di farlo. Serve un blocco di tempo ( ipotizzo 3 anni) per seminare davvero bene. Scegliere un identità, poi l'allenatore per piantare il seme e pian piano montare con i giocatori giusti. Gente che abbia fame, che abbia possibilmente umiltà, non importa lo status ma la qualità alla base. Un club come il Milan deve ripartire dal gioco per creare anche entusiasmo.
Per oltre 5 anni hanno lavorato per loro unico tornaconto personale, creando fazioni e calpestando la storia del Milan, più impegnati a macchinare per il potere che a pensare al bene del Club
I due peggior dirigenti della nostra storia
Licenziati e a mai più, Furlani e Moncada
Io non seguo il Milan. Non vado mai a conferenze stampa ecc. Frega zero. Sono andato a dormire alle 8. Figurati se mi alzavo per andare ad ascoltare veline e scrivere sotto dettatura: per chi mi hai preso? Però ci sono tanti amici e colleghi che seguono tutti i giorni il Milan ovunque (e rappresentano testate importanti) che sono stati esclusi senza motivo. Non si lavora così, parere mio personale. Il contraddittorio in pubblico è alla base della comunicazione e della libertà d’espressione. Ma d’altronde i risultati parlano e il grande Milan berlusconiano (esempio di comunicazione) è un pallido ricordo. Sia in campo sia fuori