Zelensky threatens to shoot down a civilian airliner of any country that will be in the airspace of the Russian Federation. That is, Zelensky has now openly declared that Ukraine is a de facto and de jure terrorist entity that must be destroyed.
🇬🇧 İngiltere’de bir evin mutfağındaki dolabın arkasında, yıllar önce tuğlayla örülüp kapatılmış gizemli bir kapı keşfedildi.
Ev sahipleri tam 9 yıldır kapının arkas��nda ne olduğunu merak ediyordu. Sonunda bugün duvarı açmaya karar verdiler.
THEY INJECTED YOU WITH A TECHNOLOGY TRACKER NOT A VACCINE - WE HAVE DISCOVERED THE HEART STOPPING TRACKING RADAR THEY ARE GOING USE TO MURDER YOU - THE GLOBALIST CULT ARE IN A PANIC
Crosetto assume come consulente alla Difesa italiana l'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov.
L'uomo dei droni. Cacciato dall'esercito ucraino.
Dovrebbe insegnarci la difesa o come si prendono i cessi d’oro?
L'Italia ripudia la guerra. Loro la esportano.
Vergogna.
1. Avrà il nostro voto il primo tra @RoVannacci e @MatteoSalviniMI, che chiederà le dimissioni di Crossetto che ha assunto come consigliere Fedorov ministro di Zelensky. #CrosettoDimettiti
Nel thread il perché deve dimettersi
PRIMA GLI INTERESSI DELL’ITALIA. E GLI ITALIANI NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE!
C’è una domanda che il ministro @GuidoCrosetto dovrebbe avere il coraggio di rivolgere prima di tutto a se stesso: perché per un incarico così delicato si è scelto un ex ministro ucraino, invece di valorizzare le enormi competenze che esistono in Italia?
Sia chiaro: il problema non è la nazionalità di una persona.
Il problema è il criterio con cui vengono assegnati incarichi che riguardano la sicurezza, la difesa e l’innovazione militare del nostro Paese.
In Italia abbiamo ingegneri, ricercatori, universitari, tecnici, professionisti e giovani preparatissimi che studiano droni, intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi satellitari e tecnologie della difesa. Perché non partire da loro? Perché non dare a questi italiani la possibilità di dimostrare quanto valgono?
Un ministro italiano deve ricordarsi una cosa fondamentale: rappresenta l’Italia e deve rendere conto agli italiani.
Se esiste una competenza straniera che può essere utile al nostro Paese, la si può certamente valutare. Ma allora devono essere spiegati con assoluta chiarezza i criteri della scelta, il ruolo, i poteri, la durata dell'incarico, i compensi e soprattutto le garanzie relative alle informazioni sensibili della Difesa.
Perché qui non stiamo parlando di una collaborazione qualsiasi.
STIAMO PARLANDO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
E quando entrano in gioco sicurezza nazionale, tecnologie militari e informazioni strategiche, gli italiani hanno tutto il diritto di pretendere trasparenza, competenza e garanzie.
Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai nostri giovani, dire loro di studiare, specializzarsi, eccellere e poi, quando arriva un'occasione importante, farli domandare:
“E NOI ITALIANI QUANDO AVREMO LA NOSTRA OPPORTUNITÀ?”
Questa è la domanda che deve arrivare forte e chiara al Ministero della Difesa.
CROSETTO NON DEVE DIMENTICARE CHI LO PAGA, CHI RAPPRESENTA E A CHI DEVE RISPONDERE: AGLI ITALIANI.
La solidarietà internazionale è una cosa.
La gestione degli interessi strategici dell'Italia è un'altra.
E su questo gli italiani hanno il diritto di pretendere risposte.
LE COMPETENZE ITALIANE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SEMPRE L'ULTIMA SCELTA.
Prima di guardare fuori dai nostri confini, guardiamo negli occhi i nostri giovani, i nostri ricercatori e i nostri professionisti e diciamo loro che l'Italia crede ancora nelle loro capacità.
Perché un Paese che non valorizza i propri talenti rischia di perdere non soltanto i suoi giovani, ma anche la propria dignità.
- Dilma da Silva