Questa immagine di una donna che festeggia il secondo traguardo più importante della sua vita, perché il primo lo tiene in braccio, sta letteralmente mandando ai matti le femministe. Quindi la rilanciamo. Se avesse festeggiato baciando “la compagna” come fece la grandissima judoka Alice Bellandi, ora staremo leggendo commenti di altro tipo, ma Francesca ha scelto di festeggiare dimostrando che puoi essere sia mamma che pattinatrice da Medaglia d’Oro.
E questo le sta facendo impazzire.
Conte: l’uomo che ieri sfasciava il bilancio dello Stato col superbonus, oggi si presenta in Parlamento criticando la legge di bilancio.
Che faccia di bronzo.
"Leggo post che quasi giustificano l'inutile 🤡
Landini perché ha la terza media e probabilmente non conosce il significato di “cortigiana”.
Se è per questo il servo l'ignorante non conosce neanche il significato della parola “lavoro”."
Maria Luisa Rossi Hawkins: 👏🏼👏🏼👏🏼
Epiteti, insulti alla Presidente del Consiglio, accecati dall'odio, intrisi di rancore offendono tutti noi.
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Sarebbe opportuno che la https://t.co/wkRRKfNbpY .@ellyesse e il @pdnetwork prendano finalmente in seria considerazione quanto un esperto come @ricolfi_luca va ripetendo da tempo sulla mancanza alla sinistra della «maturità democratica necessaria per stare in una democrazia».
Un grandissimo intervento di Federico Rampini sui manifestanti violenti: esiste un vero e proprio “virus della violenza”, alimentato da cattivi maestri e ideologi che occupano persino cattedre universitarie. A queste persone non importa nulla del popolo di Gaza. Le manifestazioni, anche quelle pacifiche, in Europa sono state del tutto irrilevanti per il progetto di pace.
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#17ottobre #Rampini #Gaza #Udine #scioperogeneralepergaza #sciopero #drittoerovescio #Palestina #Israele #Landini #sinistra #Udine #Trump @FedericoRampini
VERONA, STRAGE DI CARABINIERI.
"Davanti ai caduti ci si inchina, non si tenta di giustificare chi li ha uccisi!"
VIDEO DEL SIC-Sindacato Indipendente Carabinieri ⬇️
Lettera all’Onorevole Ilaria Salis da parte del Carabiniere Gregorio Cortese:
"Cara Ilaria Salis, ad appena 17 anni e 2 mesi, (1976) ero già in Sardegna, arruolato. Ho dedicato la mia gioventù, ho perso ferie, nottate, matrimoni di amici, funerali, domeniche, ferragosti. Ho perso colleghi, rischiato tutto per quattro soldi di uno stipendio che mai bastava, ho fatto carte che neanche il miglior avvocato, avendo io solo la 5^ elementare.
Ho rischiato la vita molte volte (neanche i miei famigliari lo sanno, non lo sapranno mai), ho gioito insieme ai miei fratelli: sì, quelli che indossano la divisa, mentre quelli come Lei, signora Salis, col pugno chiuso a sinistra ed il portafogli a destra, agli scioperi mi tiravate pietre, mi insultavate, mi minacciavate di morte.
Signora Salis, sa quante volte ho messo a rischio la mia vita per salvare quella di uno sconosciuto? Ho portato conforto a persone bisognose mentre il mio cuore e la mia anima dentro piangevano e sarei voluto scappare per evitare di soffrire il dolore di un altro.
Signora Salis, molte volte, mentre tutti scappavano spaventati, col cuore in gola io correvo nella direzione opposta. Ho sempre perdonato chi sbagliava nei miei confronti. Mi sono preso sulle spalle responsabilità troppo grandi che non mi spettavano. Ho pensato che era giusto così, solo per aiutare un altro mettendomi nei suoi panni. Ho passato notti insonni, giorni lontani dai miei affetti senza fiatare, senza lamentarmi: solo per salvaguardare la sicurezza altrui.
Cara Signora Salis, un minimo di rispetto verso i colleghi morti e per i fratelli feriti nell'esplosione. Signora Salis, le ricordo un vecchio detto che dice ...., sul cadavere dei Leoni festeggiano i cani, ma, i Leoni restano Leoni e i cani restano cani.
Signora Salis, tutti i suoi soldi, NON POTRANNO MAI COMPRARE UN CENTESIMO DELLA NOSTRA DIGNITA'. Il tempo sarà galantuomo.
Io, Gregorio Cortese, matricolo SENZA-19-1959,
meccanografica 170475 CT»