Secondo voi cosa bisogna farne di un social che consente cose di questo genere?
(Il motivo per cui mi è stato pre-annunciato di essere appeso per i piedi a Piazzale Loreto e’ che ho osato condividere il video di una ragazza che argomenta in modo pacato le ragioni del S��)
Oggi sono intervenuto sulla riforma della giustizia.
Il PD ha scelto di appoggiare le idee dei grillini e di abbandonare i suoi sindaci. Seguono Scarpinato e Travaglio, abbandonano Decaro e De Luca.
Contro questa sinistra e contro questa destra c’è un grande spazio. Al Centro.
Le richieste più pressanti che @ItaliaViva fa al governo sul Dl Milleproroghe sono tre:
1) approvare il nostro emendamento che ripristina l’esenzione Irpef per i redditi agrari.
Se vogliono venire incontro alle proteste degli agricoltori, almeno evitino di alzar loro le tasse. Soprattutto dopo 30 anni in cui ci hanno massacrato l’apparato riproduttivo con “meno tasse”, “meno tasse”.
2) approvare il nostro emendamento che estende i “fringe benefits” ad una vasta gamma di servizi comunali a domanda individuale.
Se davvero interessa aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori, facilitiamo il welfare aziendale e i premi di produttivit��.
3) approvare il nostro emendamento che rifinanzia il fondo per la lotta ai disturbi alimentari.
È un problema di tante famiglie. Il governo ha tagliato quei fondi, noi chiediamo invece di ripristinarli.
Vi ricordate la storia di Renzi che toglie i soldi ai bambini africani?
Era una delle tante accuse che mi hanno mostrificato l’immagine durante la battaglia referendaria del 2016.
Dicevano che mio cognato Andrea, il marito di mia sorella Matilde, avrebbe aiutato a sottrarre dei fondi dell’Unicef. “La famiglia Renzi ruba i soldi destinati ai bambini africani”, questo il ritornello insopportabile che alcuni organi di stampa e diversi parlamentari populisti allora rilanciarono.
I fatti contestati erano del 2011, l’indagine è iniziata nel 2016, ieri il PM, Luca Turco (quello di Open e dell’arresto dei miei genitori) ha tenuto la requisitoria.
E cosa ha detto persino Turco, uno che notoriamente non mi ama? Ha detto che dopo sette anni e mezzo di indagine e un processo infinito anche lui si è convinto che “Il fatto non sussiste”. E ha chiesto l’assoluzione. Il fatto non sussiste, capite? Non pensate a me: pensate a mio cognato. Bravo ragazzo, gran lavoratore, scout bolognese, educatore, laureato in teologia, padre affettuoso di quattro bambine. Ha sposato mia sorella, ok, ma quello non è un reato; non ancora almeno. Pensate per un attimo ad Andrea, solo a lui. Gli hanno tolto l’accesso ai conti correnti in banca, gli hanno tolto tanti lavori, gli hanno negato un visto negli Stati Uniti dove doveva accompagnare la sua bambina speciale, la meravigliosa Maria che ha un cromosoma – e una marcia – in più degli altri. Gli hanno tolto il sonno, soprattutto.
Ha vissuto sette anni e mezzo con il marchio di infamia più grande: aver aiutato a sottrarre i soldi dei bambini africani. Provate voi ad affacciarvi su Facebook quando alcuni media ti dicono che sei un ladro e per di più ladro che ruba ai più poveri. Provate voi ad andare a lavorare, a giocare a Risiko, a tornare dai parenti dei genitori che se ne sono andati troppo presto per provare questo dolore: ovunque vai, in questi casi, ti guardano storto. Ieri, dopo sette anni e mezzo di gogna mediatica, persino il PM chiede l’assoluzione. Il fatto non sussiste. Prima o poi qualcuno capirà che cosa è successo alla mia famiglia in questi anni. Prima o poi qualcuno si renderà conto di come abbiamo vissuto. Prima o poi qualcuno si scuserà per l’odio che ci hanno buttato addosso. Anche quei partiti politici che oggi fanno le vittime ma che nei miei anni bui organizzavano manifestazioni contro di me e contro i miei. Nel frattempo posso solo augurare ad Andrea di tornare a vivere.
Ancora una volta, di fronte all’apertura di @italiaviva ad una lista unitaria di @RenewEurope, Calenda risponde chiudendo ogni possibilità.
Ieri è stato il responsabile del naufragio del Terzo Polo, oggi chiude definitivamente le porte a collaborazioni presenti e future.
Però continua a ripetere che i gruppi parlamentari portano il suo nome.
Lo voglio tranquillizzare: si chiamano Azione-Italia Viva.
Il suo nome era nel simbolo comune perché era stato nominato leader della federazione su generosa concessione di @matteorenzi, che aveva fatto un passo indietro affinché il progetto comune partisse.
Poi, quando la leadership andava confermata in un congresso, guarda caso, Calenda ha sciolto il Terzo Polo.
A leggere alcuni quotidiani oggi, un cittadino di destra si convince che nella delega fiscale ci siano flat tax e un occhio favorevole al potenziale evasore.
Un cittadino di sinistra si convince delle stesse cose (ma in senso sfavorevole) e che ci sia una diminuzione della progressività.
Quel povero, isolato e rarissimo cittadino che legge il testo della delega, capisce invece che:
1) non solo non c’è nessuna flat tax, ma non c’è neppure la riduzione da 4 a 3 aliquote Irpef, che praticamente tutti i media italiani hanno invece scritto.
2) non c’è nessuna diminuzione della progressività. Anzi, per tutelare il mantenimento della progressività viene usata la stessa formula contenuta nella delega fiscale di Draghi, che tutta la sinistra aveva convintamente approvato.
3) per gli evasori ci sono due duri colpi: la cancellazione del ruolo e della cartella di pagamento (per velocizzare la fase esecutiva) e l’accelerazione dei pignoramenti dei conti correnti.
Poi ci sono una serie di cose su cui la si può pensare diversamente (ad alcuni piace l’abolizione dell’IRAP, ad altri no; ad alcuni piace il concordato preventivo biennale, ad altro no, ecc) e come sempre questo dovrebbe essere il bello del confronto politico di merito.
Ma i 3 punti che ho citato prima non sono opinioni: sono fatti, desumibili dalla semplice lettura del testo.
Complicato fare politica (e raccogliere consenso) in un contesto del genere, dove non si riesce più a distinguere ciò che è vero da ciò che si vuole comunicare come vero.
Era il luglio 2015. Meloni mi accusava di essere schiavo delle lobby bancarie, addirittura di pagare il pizzo. Sosteneva che io volessi introdurre il prelievo forzoso dai conti correnti. Era falso.
Luglio 2023: il prelievo forzoso dai conti correnti lo introducono Giorgia Meloni e Matteo Salvini, con la legge delega fiscale. Otto anni dopo la verità emerge e i populisti mostrano il loro volto: qualcuno oggi ci chiederà scusa?
"Nessuna risposta dopo mio esposto all'Agcom. Ci vuole una bella faccia tosta a rilasciare dichiarazioni come quelle di Berlinguer oggi al Fatto: se davvero ha subito pressioni durante il Governo Renzi, perché lo denuncia dopo 8 anni?"
@Michele_Anzaldi
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Delirio dei 5Stelle ieri sul palco di Roma: aver mandato a casa Conte per portare Mario Draghi a Chigi è stata un’operazione difficile e rischiosa ma ne andremo fieri per sempre. Poi vedo Elly Schlein rincorrere il corteo grillino e domando ai riformisti del Pd: ma davvero volete finire così la vostra esperienza politica?
Con i ragazzi di “Generazione Ventotene” a Roma abbiamo parlato del Pnrr ma… partendo dall’inizio dell’integrazione europea.
Perché il fallimento del Pnrr non sarebbe una tragedia solo per l’Italia, ma anche per l’Europa: significherebbe infatti che è impossibile fare quegli avanzamenti dell’integrazione economica che sono necessari.
Tutto il mondo politico si sta accorgendo FINALMENTE di quale follia sia stata la chiusura dell’unità di missione “Italia Sicura”, il progetto del mio Governo con Renzo Piano e Erasmo d’Angelis. Conte decise di eliminare quella struttura che combatteva il dissesto idrogeologico e questo è stato l’errore più grande dei grillini, persino più grande del reddito di cittadinanza o del superbonus. Rivolgo un appello al Governo Meloni: recuperate quel progetto. È l’unico modo per spendere subito i soldi che già ci sono
Il viaggio di @ardigiorgio nel partito di Carlo Calenda dove si sono moltiplicate le dimissioni soprattutto dopo la rottura col Terzo Polo
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Oggi su @ilriformista c’è un bellissimo articolo di @lisanoja. Il coraggio, lo stile, la competenza di questa donna di cui sono lieto di essere amico è incredibile. Qui trovate l’intervento di Lisa sullo screening neonatale e più in generale sulla bellezza della politica. È per pubblicare articoli come questo che ho accettato la sfida della direzione del Riformista! Comunque la pensiate, vi prego: leggetelo
https://t.co/CUnXyis6nj
@RobertoAvventu2 Per guadagnare 3 voti ai tempi faceste quota 100 ora Ve li riprendete! Difficile essere al governo vero? ... soprattutto quando c'è l'incompetenza
Non ho applaudito la studentessa-ribelle che ha parlato di fronte al Presidente della Repubblica all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Ferrara. Ho spiegato il perché in questo editoriale sul Il Resto del Carlino di Ferrara.
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