Adesso esco e urlo al mio vicino "Senti Angela ti ha lasciato da due mesi, è inutile che tormenti i tuoi amici, conoscenti e tutto l'albero genealogico. E smetti di mandarle vocali. Fattene una ragione"
Un mese nella nuova casa e ho ancora scatole in corridoio che presumo siano vuote, un materasso appoggio al muro da buttare, cose a cui dare un posto, vuoti da riempire.
Più che una casa sembro io.
comunico al mio amico "il Doc" che finalmente, dopo mille peripezie, ho traslocato.
Lui mi risponde:
"Brava! Cambio casa, cambio umore, cambio musica e quartiere...."
Sarà la stanchezza, ma ho il cuore colmo di emozioni.
Puoi avere fatto quanti traslochi vuoi nella vita, ma ogni volta è sempre un'esperienza che ti spezza la schiena, la testa e il cuore nello stesso momento.