Ma davvero c’è qualcuno a cui piace Adani? Ma sul serio? Uno che urla come un ossesso e spara paroloni a caso citando a sproposito Dio, Patria, destino, leggenda e mito a casaccio? C’è davvero qualcuno che apprezza?
Domanda seria: posso denunciare la RAI per costringermi a pagare il canone e farmi ascoltare Lele Adani che commenta ogni azione come fosse la fine del mondo? Chiedo per le mie orecchie.
#InghilterraArgentina
#InghilterraArgentina
Cronaca di Rai1: da evasione del canone.
Arbitraggio: vergognoso.
Argentini: incommentabili.
In breve: la partita che voleva #infantino.
Vomitevole.
San Benedetto del Tronto, dopo un pacifico tentativo verbale, Giuseppe Barboni è intervenuto per spostare dalla carreggiata uno straniero, che stava bloccando il traffico già da diverso tempo.
Perseguire reati amministrativi o penali nel calcio professionistico richiede una magistratura attenta e non condizionata da simpatie o antipatie verso le società oggetto di indagine. Questa è la principale differenza che ha caratterizzato le inchieste sulla Juve e gli altri club
In pratica #Trump ha appena disintegrato quello che restava della credibilità del Mondiale (molto poca) e di #Infantino.
Il quale dovrebbe prenderne atto e chiudere in fretta la sua presidenza alla #Fifa. Non lo farà.
Sta rotolando tutto in giù, verso l’abisso. Vediamo, e non possiamo fare niente. Il calcio parte della società, sta addomesticando le regole e non c’è più vergogna. Qui non c’è l’imparagonabile dramma delle morti e delle guerre, ma lo schifo per questa decisione resta.
Il condizionatore non è un fallimento. Il fallimento è colpevolizzare i cittadini e cementificare le città.
Per anni in Europa si è discusso moltissimo di divieti, slogan, scelte "verdi" spesso vendute come soluzioni definitive, ma molto meno di una cosa concreta, come rendere vivibili le città in un clima che sta cambiando. L'adattamento climatico gioca un ruolo fondamentale nella situazione che stiamo vivendo.
Il punto non è dire sì o no al condizionatore. Per un anziano fragile, una persona malata, un bambino piccolo o una casa che di notte non scende mai sotto i 28-30°C, raffrescare un ambiente non è un capriccio, è salute. Colpevolizzare il condizionatore e poi urlare che ci sono centinaia di morti per il caldo è un'ipocrisia insopportabile. L'adattamento climatico è anche dotare di aria climatizzata soprattutto le persone piu' fragili ma non solo, servono anche più verde urbano, meno asfalto, una progettazione urbanistica completamente diversa nelle grandi città.
Questa è la parte che manca spesso nel dibattito europeo, meno moralismo sul cittadino che accende il climatizzatore e più coraggio nel ripensare quartieri, scuole, ospedali, piazze e periferie. E soprattutto servirebbe meno ipocrisia perché spesso arrivano messaggi completamente contrastanti, si incentiva l’auto elettrica, ma poi molte città non hanno infrastrutture adeguate per gestirla davvero, addirittura a Roma si è deciso di far pagare le auto elettriche entrano in ZTL. Si disegnano piste ciclabili che in alcuni casi restano scollegate, poco sicure o poco utilizzate, si chiedono raccolte differenziate sempre più scrupolose, con TARI spesso pesanti per famiglie e imprese, mentre poi si continua a consumare suolo, tagliare alberi, impermeabilizzare piazzali e trasformare spazi urbani in superfici di cemento rovente.
E allora il problema non è essere "green", il problema è fare un green di facciata, dove il cittadino viene educato, tassato e colpevolizzato, mentre le grandi scelte urbanistiche continuano spesso ad andare nella direzione opposta. Se davvero vuoi adattare le città al clima che cambia, non puoi parlare solo di emissioni, divieti e comportamenti individuali ma devi anche chiederti quanta ombra hai tolto, quanto suolo hai sigillato, quanti alberi hai abbattuto, quanti quartieri hai lasciato senza verde.
Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo, chi vive in una casa fresca, in un quartiere alberato e può permettersi bollette alte vivrà un’estate mentre chi abita in un appartamento vecchio, in mezzo al cemento, senza ombra e senza possibilità di raffrescare, ne vivrà un’altra e questa non è più solo una questione climatica.
Sta diventando una disuguaglianza sociale inaccettabile, dentro un’enorme ipocrisia collettiva.
@MMmarco0 Ad Ascoli tuoni e breve pioggia ieri in serata, stamattina ancora un po' nuvoloso, sul litorale è variabile. Apprezzabile calo termico, da caldo opprimente a caldo sostenibile. Ci accontentiamo 😊
@glmdj@GianLeopold Il punto è che per gli interisti vale lo stesso discorso che vale per i 5stelle. Se sbandieri onestà e sfoggi smoking bianchi poi quando vengono a pizzicarti a torto o a ragione devi stare muto. Ma né gli uni né gli altri conoscono la vergogna basica.
Per le femministe il fischio per strada è molestia sessuale.
Lo sguardo di un alpino sul bus è molestia sessuale.
Il complimento è molestia sessuale.
Invece masturbarsi in spiaggia davanti a famiglie al completo è “mancata accoglienza”.
@strange_days_82 Che delusione Cucchi.
Sempre ammirato da radiocronista.
La delusione non è tanto per le posizioni (legittime), quanto per lo "sbraco" e a tratti l'estremismo.