Sgomberato a Roma dalla Polizia il centro anarchico 'Bencivenga Occupato', utilizzato come base logistica da alcuni dei soggetti arrestati nell’ambito dell’operazione che oggi ha permesso di sgominare una rete eversiva di matrice anarchica, attiva su tutto il territorio nazionale. Nel corso delle perquisizioni all’interno dell’immobile, occupato dal 2001, è stato ritrovato numeroso materiale che sarà oggetto di approfondimento da parte degli investigatori. Sono ora in corso le attività per la messa in sicurezza dello stabile e la riconsegna al Comune di Roma.
Le storie di Mohammed, Andrea e Carlos dimostrano una cosa semplice: i rimpatri volontari assistiti funzionano e restituiscono dignità alle persone. La nostra priorità è gestire il fenomeno dell'immigrazione: fermando quella irregolare e combattendo i trafficanti di esseri umani. Ma anche aiutando le persone che hanno visto fallire il loro progetto migratorio a tornare nel proprio Paese. Con regole chiare. Con percorsi seri. Con strumenti concreti.
Anche oggi un plauso alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e a tutti gli investigatori che, con il coordinamento dell’autorità giudiziaria che ringrazio, con un’attività complessa e altamente qualificata, hanno disarticolato una rete eversiva di matrice anarchica attiva sul territorio nazionale che aveva preso di mira infrastrutture strategiche per il Paese, tra cui quella dell’Alta velocità. Le indagini evidenziano inoltre, ancora una volta, come la campagna di mobilitazione estremista sviluppatasi negli ultimi anni attorno alla vicenda di Alfredo Cospito abbia continuato ad alimentare, in alcuni ambienti radicalizzati, percorsi di violenza e di attacco alle istituzioni democratiche. Questa operazione è un colpo durissimo alla rete anarco-insurrezionalista e conferma l’elevatissima capacità di prevenzione e contrasto espressa dalle Forze di polizia e la massima attenzione su questo fronte della magistratura.
Rimpatriato un altro cittadino irregolare pericoloso. Il 29enne, già gravato da numerosi precedent di polizia, aveva tentato di rapire una bambina nei pressi della stazione di Fontivegge, in provincia di Perugia. Dopo essere stato arrestato, è stato imbarcato su un volo e ricondotto nel suo Paese di origine.
Ho presieduto a Palermo il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. A pochi giorni dal blitz antimafia che ha portato a 8 fermi, oggi a Palermo le Forze dell’ordine hanno assestato un altro duro colpo alla criminalità organizzata, con un bilancio di 13 arresti. Il comitato odierno ha rappresentato un’importante opportunità per fare un'analisi accurata, approfondita e realistica di quelli che sono i problemi della città, dove nell’ultimo anno e mezzo il dato statistico fa registrare un calo dei reati. Il controllo del territorio è efficace e costante ed ha prodotto, da inizio anno, 700 arresti solo da parte delle pattuglie impegnate per le strade. Sul fronte del rafforzamento degli organici, da gennaio 2025 a oggi abbiamo destinato ben 850 unità di personale tra le tre Forze di polizia, con un saldo netto positivo, rispetto ai pensionamenti, di 99 unità. Altri 90 tra poliziotti e carabinieri arriveranno tra luglio e agosto, mentre 82 unità arriveranno come rinforzi nei mesi estivi. Abbiamo investito ulteriori 5 milioni e 300 mila euro tra Fondi della sicurezza urbana e Fondi di coesione del Ministero dell'Interno per implementare la rete della videosorveglianza, fondamentale per coadiuvare l’attività degli inquirenti. Confido molto nella sinergia straordinaria che c'è in questa città tra autorità giudiziaria, Procura e Forze dell'ordine. Il messaggio è chiaro: lo Stato c'è e non arretrerà di un millimetro.
Ancora controlli della Polizia di Stato nel quartiere Esquilino, a Roma, con particolare attenzione all’area tra il Parco del Colle Oppio e piazza Vittorio. Il bilancio è di 3 arresti per droga, furto, danneggiamento e rapina. Identificate complessivamente 45 persone: 5 cittadini stranieri, privi di documenti, sono stati condotti in Questura per verificare la loro posizione sul territorio nazionale. 41 le dosi di cocaina, insieme a denaro contante, sequestrate dagli agenti. Un’azione di presidio costante per garantire sempre maggiori condizioni di sicurezza ai cittadini e ai viaggiatori che frequentano uno degli snodi principali della città.
Vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze con il supporto di Eurojust: smantellata una rete criminale internazionale attiva nel riciclaggio di capitali di provenienza illecita. 33 le persone arrestate. Le indagini hanno permesso di individuare a Prato una “banca” illegale, attiva dal 2021 anche in diversi paesi europei, attraverso la quale venivano gestiti i proventi del narcotraffico per organizzazioni criminali italiane, albanesi e di stampo mafioso, con un giro d’affari stimato in 80-100 milioni di euro annui. Nel corso dell’attività sono stati anche sequestrati beni per un valore di oltre 60 milioni di euro. Accertata anche l’esistenza di un’attività parallela di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di cittadini cinesi lungo la rotta balcanica.
Complimenti a Francesco Crispino, atleta del Centro Sportivo “Pino Daniele” di Caivano, per aver conquistato la medaglia d’argento nella categoria 70 kg ai Campionati Italiani Under 17 di Chianciano Terme. Un’altra storia di talento, impegno e riscatto che ci riempie di orgoglio!
Oggi sono a Palermo dove da più parti si lamenta l’asserita assenza dello Stato a seguito di una recrudescenza di episodi di criminalità ed estorsione sicuramente preoccupanti. Fatti gravissimi probabilmente orchestrati da soggetti già assicurati alla giustizia ed i cui autori, a loro volta, sono stati arrestati in soli pochi giorni dopo i delitti commessi. Lo Stato dunque c’è. E quando non riesce a prevenire i reati, sa individuare e punire i responsabili nella pressoché totalità dei casi. Caro direttore, come Ministro dell’Interno e autorità nazionale di pubblica sicurezza sono pronto a rinnovare il ‘patto repubblicano’ da lei intelligentemente proposto. È sicuramente interesse del nostro Governo ma sarebbe, soprattutto, un importante lascito al nostro Paese. Occorrerà adesso convincere tante altre persone che preferiscono anteporre la polemica pregiudiziale e infondata al reale interesse alla soluzione dei problemi.
La mia lettera a Il Foglio: https://t.co/mk8yRkMglB
Rapina sventata dai Carabinieri a Sassuolo, in provincia di Modena. Tre uomini di 42, 63 e 67 anni, tutti con precedenti, sono stati arrestati mentre tentavano di mettere a segno un colpo ai danni di una filiale bancaria. Determinante la tempestività dei militari, allertati dal sistema di sicurezza dell’istituto di credito. Giunti sul posto in pochi istanti, hanno prontamente bloccato i tre, garantendo l’incolumità delle 24 persone presenti all’interno della banca. Un’operazione che testimonia, ancora una volta, l’efficacia del sistema di prevenzione e risposta sul territorio delle nostre Forze dell’ordine.
Da quando siamo in carica, abbiamo assunto 42 mila e 500 operatori delle Forze di polizia. A tale cifra si aggiungeranno circa 27 mila nuovi ingressi programmati entro il 2027. Assunzioni con le quali stiamo fronteggiando l'ingente numero di pensionamenti, largamente noto e totalmente trascurato da chi ci aveva preceduto. E i risultati iniziano a vedersi.
Intensificati i controlli antidroga nel quartiere Barriera di Milano, a Torino, dove l’azione della Polizia di Stato nell’ultimo mese ha prodotto un bilancio significativo: 78 arresti, 22 denunce e ingenti quantitativi di cocaina, hashish, eroina, marijuana e crack sequestrati. 600 le persone identificate e 250 i veicoli controllati nel corso dell’attività, durante la quale sono stati anche verificati 8 esercizi commerciali. Un’azione capillare che conferma l’impegno delle Forze dell’ordine nel garantire sempre maggiori condizioni di legalità e sicurezza nei quartieri più sensibili delle nostre città.
Controlli dei Carabinieri ad Acilia, alle porte di Roma, per contrastare spaccio e criminalità: il bilancio è di 3 arresti e 16 denunce per reati in materia di stupefacenti, furto, possesso di coltelli o altri oggetti atti a offendere. 24 i soggetti segnalati alla Prefettura per assunzione di droga. Complessivamente sono state 175 le persone identificate e 83 i veicoli controllati.
Sono stati arrestati, a Milano, due cittadini egiziani, ritenuti esponenti della fratellanza musulmana in Italia che, come noto, ha stretti legami con Hamas. I due stranieri, da una parte, erano noti attivisti “filopalestinesi” e, dall’altra, risultano indagati per aver avviato un fiorente e lucroso sfruttamento di cittadini stranieri, simulando false assunzioni in cambio di cospicue somme di denaro. In sostanza, si ripropone il problema di verificare la liceità di associazioni che dietro il paravento della causa palestinese, di fatto perseguono fini illeciti e persino terroristici. È un dato su cui richiamo l'attenzione soprattutto di chi, in alcune occasioni, ha manifestato vicinanza acritica e puramente ideologica a personaggi coinvolti nelle indagini, sottovalutando, magari in buona fede, l’opacità di soggetti che si muovono in un’area nella quale la linea di separazione tra intenti apprezzabili e propositi meno limpidi non è affatto chiara.
Ancora una stretta della Polizia di Stato contro criminalità e degrado nell’area di via Amendola, a Bologna. In sole 24 ore sono stati arrestati 2 cittadini stranieri: uno per spaccio di crack e l’altro per rapina dopo aver aggredito e minacciato gli agenti intervenuti per fermarlo. Un’operazione che conferma l’attenzione costante delle nostre Forze dell’ordine nelle aree più sensibili della città, con controlli mirati per garantire sempre maggiori condizioni di sicurezza ai cittadini.
Maxi operazione antimafia della Polizia di Stato a Catania: 20 le persone arrestate al termine di una vasta indagine sul clan Carcagnusi – famiglia Mazzei, affiliato a Cosa Nostra. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati di associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e tentato omicidio. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati importanti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, oltre a un vero e proprio arsenale: 18 armi da fuoco, compresi 2 kalashnikov, munizioni e silenziatori. Un’operazione che conferma la determinazione dello Stato nel contrastare la criminalità organizzata a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Vasta operazione interforze nell’area della Comasina e nel cosiddetto “quadrilatero dei fiumi”, a Milano, contro criminalità e degrado. In campo Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con il supporto della Polizia Locale. Nel corso dei controlli sono state identificate 116 persone, di cui 52 con precedenti. Un cittadino straniero è stato arrestato per spaccio, mentre un altro è stato indagato per il possesso di armi bianche. Sequestrate anche due pistole e due motorini, risultati rubati. Un’azione integrata e capillare per garantire sempre maggiori condizioni di legalità e decoro nel capoluogo lombardo.
Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri nell’area della Stazione Termini, a Roma. L’ultima attività ha portato all’arresto di 7 persone e alla denuncia di altre 3. In tutti i casi di furto la refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari. Ingenti le dosi di hashish, marijuana, cocaina, crack e MDMA sequestrate dai militari. Un’azione che si inserisce in una più ampia strategia di presidio del territorio finalizzata a garantire sempre maggiori con sicurezza in uno dei principali snodi di transito della Capitale.
"Care Commissarie e cari Commissari, oggi è un giorno importante. ll traguardo che celebrate, prestando solenne giuramento di fedeltà alla Repubblica, rappresenta un risultato significativo. Ma è soprattutto il punto di partenza di un impegno che dovrà contraddistinguere tutta la vostra vita professionale. Le funzioni che svolgerete potranno infatti essere differenti, ma identico resterà il dovere di esercitare il vostro ruolo con equilibrio, imparzialità e spirito di servizio. Vi auguro di affrontare questo percorso con serietà e determinazione. A tutti voi le più sincere congratulazioni e i migliori auguri per l’attività che vi attende al servizio del Paese".
Così il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, alla cerimonia conclusiva del 113° bis e 114° corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato, con il giuramento solenne di 275 nuovi funzionari.