I biglietti!!!!!! Un sogno che dura da 25 anni!!!!!!!! il concerto degli Oasis: l'unico per cui mi piantonerei in fila giorni e giorni per stare sotto al palco 💜
Trump on Balogun: "I saw the play, and I'm a person that loves sports ... that wasn't a foul. That wasn't even an infraction ... this referee, who is a little bit suspect if you check his past. He made a call that nobody could believe ... he's our best player, or one of our best players. And he gave him a red card. I didn't know what that meant ... yes, I asked for a review by FIFA."
@spighissimo Quindi un leader di sinistra dove dovrebbe andare, nelle spiagge libere? Se ci andasse verrebbe tacciata di essere costruita. Io non ci vedo nulla di male: spende i soldi suoi e della sua famiglia come le pare e va bene così se poi nel resto porta a casa i risultati.
@spighissimo Mah,nutro da sempre astio profondo nei confronti di Renzi mentre Silvia Salis mi sta convincendo parecchio. Le mettono i bastoni tra le ruote in innumerevoli modi,ma credo abbia una capacità di fare politica nettamente diversa da Renzi,due mondi opposti. E pure da Schlein.
@insopportabile È esattamente quello, ed è stato eletto come altri pericolosi dittatori criminali. Gli usa stanno affrontando il loro battesimo di deviazione politica che porta al totalitarismo, in una forma squisitamente aggiornata ai nostri tempi bui.
E naturalmente la musica internazionale: Queen, Oasis, Rolling Stones, Aerosmith, Nirvana, black Sabbath, the offsprings, limp Bizkit, linkin park e moltissimi altri.
I 14enni non li conoscono perché i loro genitori ascoltano musica da adolescenti e non passano il testimone di una buona cultura musicale.Mio figlio 5enne conosce musica classica grazie a un lavoro magnifico che fanno all'asilo, ma anche canzoni che spaziano da De Andrè agli 883.
«Oggi la canzone d’autore è morta». Fiorella Mannoia non usa mezzi termini, è tranchant, parla senza remore: «Se i giovani tra i venti e i trent’anni non li intercettiamo è colpa nostra, delle radio, non delle tv perché i ragazzi non la guardano più. Non li intercettiamo perché non ci conoscono e non sanno che cosa è esistito prima di loro». […]
Fiorella spesso si domanda in quali mondi stiano vivendo gli autori di oggi. «La prima volta che ho sentito Fabrizio De André avevo 14 anni; con quella voce, quell’autorevolezza, mi stava dicendo cose che non aveva mai sentito. Io in quel momento sono nata per la seconda volta. Ho capito che si poteva crescere domandandosi cosa stava succedendo nel mondo... cantandolo».
L’intervista integrale di Luca Dondoni è su La Stampa
#LaStampa
Comunque un applauso ai nostri Avengers che masticano più hamburgers che inglese: hanno portato a casa un risultato eccellente! #Trump che dà della stalker a #Meloni era qualcosa di inimmaginabile,eppure... Grazie per farci sognare sempre,ma io vorrei svegliarmi da questo incubo!