Nel giorno dell'anniversario della sua scomparsa, voglio ricordare con rispetto una figura che ha rappresentato un punto di riferimento per la sinistra italiana e uno dei protagonisti della storia politica della Repubblica, Enrico Berlinguer.
Ricordo anche il gesto di Giorgio Almirante, che volle rendere omaggio al feretro del suo avversario politico. Un segno di rispetto umano e istituzionale che ancora oggi richiama il valore di un confronto politico fermo negli ideali ma rispettoso delle persone.
Perché si può fare politica secondo visioni diverse, anche diametralmente opposte, senza per forza demonizzare l'avversario. Senza rinunciare al confronto, anche acceso, e allo stesso tempo alla consapevolezza di appartenere tutti alla stessa comunità nazionale. Il nostro compito è servire l'Italia e gli italiani.
L'ho sempre pensato e sostenuto: le idee forti non temono il confronto.
Fratelli d’Italia cresce ancora, il centrodestra tiene, la sinistra arretra. Dalle amministrazioni locali al Governo della Nazione, gli italiani continuano a premiare la coerenza e il buongoverno.
Upon landing in Rome, had the opportunity to meet Prime Minister Meloni over dinner followed by a visit to the iconic Colosseum. We exchanged perspectives on a wide range of subjects. Looking forward to our talks today, where we will continue the conversation on how to boost the India-Italy friendship.
@GiorgiaMeloni
Ci uniamo alle parole del segretario generale della UIL: il Pd smetta di fare propaganda.
Il Decreto Primo Maggio e il salario giusto sono provvedimenti concreti per tutelare lavoratori e stipendi. Continuare a fare opposizione a prescindere dimostra tutta l’inconsistenza della sinistra.
Il Superbonus si conferma una gigantesca truffa ai danni dello Stato, una misura che ha messo a rischio la stabilità economica della Nazione pur di inseguire un consenso facile.
Oggi emergono altri 4,1 miliardi di crediti bloccati dal Fisco per anomalie e possibili illeciti. Numeri impressionanti che si aggiungono a un disastro che è già costato 174 miliardi di euro.
Il risultato delle scelte irresponsabili dei governi Conte è sotto gli occhi di tutti: voragine nei conti pubblici, frodi, speculazioni e un conto che peserà per anni sulle spalle dei lavoratori e delle famiglie italiane.
Essere mamma è il dono più grande e, insieme, la sfida più profonda che la vita possa regalare.
La maternità ti cambia dentro: cambia il cuore, il tempo e il modo di guardare il mondo. Ti rende più forte e più fragile allo stesso tempo. Ti insegna ogni giorno cosa significhi amare davvero, senza misura, senza condizioni.
Essere mamma vuol dire esserci sempre, anche quando si è stanche. Vuol dire mettere amore nei piccoli gesti, affrontare paure e sacrifici con coraggio, trovare forza anche quando sembra di non averne più.
Oggi voglio dedicare un pensiero speciale a tutte le mamme: a quelle che corrono tutto il giorno senza fermarsi mai, a quelle che custodiscono silenziosamente ogni preoccupazione, a quelle che donano cura, presenza e amore anche nei dettagli più invisibili.
Buona Festa della Mamma a tutte voi.
Per tutto quello che siete.
Per tutto quello che fate.
Per l’amore immenso che ogni giorno regalate al mondo ❤️
#FestaDellaMamma
Stabilità, credibilità, presenza forte nella politica internazionale sono frutti di un Governo longevo e affidabile. Grazie @GiorgiaMeloni per aver raggiunto anche questo record per l���Italia. Andiamo avanti🇮🇹❗️
Pieno rispetto a te, Giorgia, e a tutta l’Italia. I propagandisti russi, miserabili, non riusciranno certo a deviare le persone la cui bussola è la difesa degli interessi nazionali del proprio Paese. Grazie a te e a tutti gli italiani per una posizione così chiara.
🇮🇹
Riguardo alla riduzione del deficit, il Governo ha ottenuto un risultato considerato da molti irraggiungibile. Nel 2022, quando si è insediato l’attuale Governo, abbiamo trovato un rapporto deficit/Pil dell’8,1%; oggi lo abbiamo portato al 3,1%. Un dato non solo inferiore di 5 punti percentuali rispetto a quando ci siamo insediati, ma anche migliore delle previsioni del Governo stesso, che si fermavano al 3,3% per il 2025.
Resta il rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3%, che avrebbe consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea con un anno di anticipo, cosa che avrebbe significato maggiore capacità di spesa per lo Stato.
Per centrare l’obiettivo, sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più rispetto ai 2.258 miliardi di Pil per il 2025 al momento stimati dall’Istat.
Il paradosso è che, da molti anni ormai, i primi dati Istat sottostimano il Pil effettivo, per poi rivederlo al rialzo. Con buona probabilità, questo accadrà anche per il 2025, rivelandosi una beffa per l’Italia e per gli italiani.
E fa arrabbiare constatare che, anche prendendo per buone le attuali stime Istat, saremmo stati comunque sotto il 3% di deficit se, anche nel 2025, sulle casse dello Stato non avesse gravato l’esborso di miliardi di euro per il superbonus. La sciagurata misura del governo di sinistra del Conte II, al momento, impedisce all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione, togliendo al Governo margine di spesa da destinare alla sanità pubblica, alla scuola, al sostegno dei redditi più bassi.
Al ministro Giorgetti e all’intero Governo va il mio ringraziamento per aver saputo gestire in maniera responsabile le risorse pubbliche in una fase storica molto complicata, dando all’Italia grande prestigio e solidità economica.