Fa sorridere che a #Vlahovic dopo l'affermazione "volete mica pagarmi come David?" nessuno gli abbia ricordato che per 3 anni è stato pagato praticamente il doppio di Lautaro... giocatore folle
#juventus#jblive
@mirkonicolino Posso anche credere che i calciatori che ha contattato vogliano venire a Torino anche senza Champions... il problema è chi sono questi calciatori.
Se chiami Pinamonti e Ostigard è ovvio che vengano volentieri anche senza la massima competizione europea
La generazione di calciatori italiani più scarsa della Storia resta di nuovo, GIUSTAMENTE, a casa in quanto espressione della pochezza e dell'incompetenza di chi governa, gestisce e distribuisce il calcio italiano e Bastoni in campo e Gravina fuori sono il simbolo di questo FALLIMENTO TECNICO E MORALE.
Peccato per tutti i ragazzi che sognano di vedere un Mondiale ma è la sconfitta di una federazione mediocre felice di affossare da 20 anni ogni sua eccellenza con la vecchia storia della piuma e del fero, di un calcio che peggiora anno dopo anno e ormai non guardano più da nessuna parte, dei media che esaltano oltremisura giocatori che devono ancora dimostrare tutto, di chi esultava per avere preso in giro arbitro e avversario, di chi gioiva per avere pescato la Bosnia e non il Galles e nessuno ha ancora capito perché, di quelli che "il campo pesante, il freddo, l'inferno di Zenica, gli episodi". Capacissimi di restare ancora tutti al loro posto, supportati dai nostri impavidi media.
Questa la lettera di Federico Ferri, direttore di #SkySport, riguardo agli avvenimenti di domenica mattina in redazione.
Una ventata d’aria fresca in un mondo sempre più subdolo e fazioso, col tesserino sul petto ma la sciarpa al collo. É diritto di tutti essere tifosi, non se ti elevi a superpartes. L’informazione, a maggior ragione se a pagamento, é sacra.
"Cari colleghi, oggi la redazione si è resa protagonista di una scena indegna della nostra professione e del prestigio e della serietà che contraddistinguono e devono contraddistinguere Sky Sport. Dico “la redazione”, ovvero tutti noi, perché per la gente fuori di qui non ci sono i singoli responsabili, ma c’è Sky Sport, punto. E quando uno di noi si rende protagonista di una brutta figura, la facciamo tutti. Esultare per il gol di una squadra, qualsiasi essa sia, in qualsiasi partita, e mettere in scena baracconate da bar o da stadio (purtroppo vale anche per le tribune stampa, ma questo è un altro discorso), è inaccettabile sempre, a maggior ragione se la scena finisce in onda.
I responsabili sono stati individuati e saranno puniti, ma quello che più mi preme non è penalizzare dei ragazzi, peraltro non appartenenti alla redazione (ma qui torniamo al tema al quale ho accennato prima), ma è fare capire a tutti che il calcio – soprattutto in epoca social, nostro malgrado – è una materia delicata e la terzietà, l’imparzialità, la sobrietà, la professionalità, sono elementi imprescindibili per una testata giornalistica, in tutte le sue forme. E tutti noi dobbiamo essere consapevoli della responsabilità del ruolo che ricopriamo e del marchio che rappresentiamo.
Allargo dunque il discorso ai vostri profili personali sui social network. A come vi comportate allo stadio con l’accredito di Sky e sotto la mia responsabilità, dunque, quando siete inviati o semplici spettatori (chiedere una foto o una maglia a un giocatore non fa parte del nostro mestiere, ad esempio, secondo il mio parere, perché non siamo fan ma giornalisti), o ancor di più ovviamente quando andate in onda. La verità è che quei malcapitati ragazzi non sono gli unici. E io mi sono stufato. Non voglio nemmeno più mettermi a dettare regole o discutere ulteriormente su questo aspetto, come ho fatto in passato.
Chi fa il tifoso, chi dimostra di non essere imparziale o di dare giudizi in qualche modo condizionati anche solo da simpatie o antipatie, o da qualsiasi pregiudizio, e in generale chi non si comporta in modo da onorare la nostra professione e Sky Sport, verrà giudicato editorialmente inadatto a ricoprire il ruolo di inviato, o ad andare in onda, o ad avere responsabilità in redazione. L’ho sempre fatto, come sapete, ma ora mi impegnerò a farlo ancora di più. Vediamo se così entra nella testa di tutti"
Grazie @FedericoFerri.
Un cliente.