#IsraHELL, non contento di quante vite distrugge in quel di Palestina, ha ben pensato di fare un'operazione di terra nella già martoriata Siria...
Pensate come avrebbe reagito l'occidente se una cosa del genere l'avesse fatta Putin...
#Dismantle_israel_Now#FreePalestine
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#IsraHELL continua a uccidere civili, altri 40 recentemente a Kahn Younis, e la #UEFA contente all'entità sionista di portare in giro per l'Europa la stella di David coperta del sangue palestinese...
#IsraeleItalia#Dismantle_israel_Now#FreePalestine
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Vorrei capire... perché Belgio-#IsraHELL per la #UEFA si può giocare mentre la nazionale russa non può partecipare alla #NationsLeague? I bambini palestinesi valgono meno dei bambini ucraini?!?
Della #poliomielite avevo sentito parlare solo dai racconti di zii e nonni... ora, per colpa di #IsraHELL, i bambini palestinesi sono costretti a vaccinarsi in fretta contro questa tremenda malattia... i sionisti sono il male assoluto!
#Dismantle_israel_Now#FreePalestine
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Ovunque passi, #IsraHELL lascia solo morte e distruzione, e anche innocenti attivisti internazionali sono vittime della violenza sionista contro i palestinesi... dove sono #Biden e #Harris quando l'#IDF uccide i loro concittadini?!?
#Dismantle_israel_Now#FreePalestine
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Ribadisco.
Se non ci rendiamo conto dell'ENORMITA' di quanto sta accadendo.
TUTTI i governi occidentali sono in mano al SIONISMO reprimendo OGNI TIPO di manifestazione e attivismo per un popolo sottoposto a GENOCIDIO
#DismantleZionism
L'Ucraina, con missili USA, ha bombardato civili russi a Belgorod. Nella zona non ci sono obbiettivi militari. Questo è un atto di terrorismo. Noi sosteniamo e siamo alleati di terroristi
💥Paola Caridi, giornalista, autrice di diversi saggi su Hamas e la storia di Gerusalemme, ha scritto per @valigiablu un bel pezzo sulla cosiddetta «operazione antiterrorismo» che sta andando in onda in Cisgiordania in queste ore:
Lo scopo è persino più chiaro di quanto lo fosse già nell’autunno inoltrato, con l’ingresso delle truppe israeliane all’interno di Gaza: diminuire il “peso” dei palestinesi nel Territorio occupato utilizzando strumenti combinati e continuando – in versione aggiornata – la nakba iniziata nel 1948...
La strategia israeliana in opera in Cisgiordania si compone di almeno due elementi. Il primo è l’attacco ai campi profughi per renderli invivibili e, dunque, tentare di chiuderli disperdendo la massa dei rifugiati che lì vivono... Il secondo è la pressione sui piccoli villaggi a nord e a sud della Cisgiordania per costringere la popolazione ad abbandonare le case...
La mezzaluna dei quartieri palestinesi che fanno da cintura alla Città Vecchia vede ora una presenza sempre più consistente dei coloni israeliani più radicali, che sono penetrati sin dentro il quartiere musulmano e - ora è evidente quello che già si sapeva da anni - sin dentro il quartiere armeno. L’ultimo baluardo è la Spianata delle Moschee, dove la presenza sempre più frequente dei coloni ha già cambiato l’atmosfera, l’armonia, l’omogeneità del terzo luogo santo dell’Islam. Il ministro Ben Gvir ha infine detto ciò che era già chiaro nei fatti: ha detto di aver pregato sulla Spianata, pratica proibita da entrambi i rabbinati in Israele, ashkenazita e sefardita. Ha dunque rotto lo status quo, lasciando campo libero a un cambiamento epocale per gli equilibri di Gerusalemme e per quelli della regione...
Anche nel caso di Gerusalemme, il tentativo è quello di diminuire quanto più possibile il numero e il peso dei palestinesi, e cioè di ben oltre un terzo degli abitanti della città. La strada verso l’etnocrazia, a questo punto, sarebbe sempre più libera, almeno nei desiderata dell’estrema destra israeliana che non trova più, nei partiti e partitini di centro, una opposizione di sostanza e di valori alle idee razziste del sionismo messianico.