Un tempo mi piaceva l’uomo misterioso, il dannato, quello non mostrava ciò che provava. Oggi, con fermezza, dico che gli uomini che mi piacciono sono quelli gentili, garbati, gli autoironici, quelli che hanno il coraggio di farti sentire ciò che provano e soprattutto di viverti.
Brindiamo alle pazze,
alle inadeguate, alle ribelli, combinaguai, quelle che vedono le cose in modo diverso.
Non amano le regole e non rispettano lo Status-Quo
perché le donne che si credono così pazze da pensare che possono cambiare il mondo
sono quelle che lo fanno davvero.