Imagine living for 93 years, only to be raped, tortured, and murdered by a third-world savage who was allowed into your country by communists…
What a disgraceful Europe…
Christians under attack. Look at what they are doing to the statue of Virgin Mary in Porto-Vecchio, Corsica. Let's make them famous. @Grok translate what they are saying from French to English.
Gli agricoltori calabresi hanno bloccato a tratti l'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria e la Statale 106 per protestare contro il caro carburante e l'aumento insostenibile dei costi di produzione.
Sognava la sharia in Belgio, ora chiede al Belgio di non estradarlo in Marocco. E’ la parabola di Fouad Belkacem, leader del gruppo islamista Sharia4Belgium, condannato per terrorismo (la sua organizzazione reclutava giovani da inviare in Siria per combattere con l’Isis). L’uomo è stato privato della cittadinanza belga e l’anno prossimo, quando uscirà di prigione, dovrà essere espulso in Marocco, paese di origine e di cui possiede il passaporto. Ma Belkacem ha ora fatto richiesta di asilo per restare in Belgio dove vivono la moglie e i figli. E d’improvviso, chi dichiarava che la democrazia fosse incompatibile con l'Islam e che il sistema politico dovesse essere rovesciato per far posto al califfato, scopre lo stato di diritto.
Ho seguito questa vicenda per tutta l'estate sperando in un esito diverso, #conad ha buttato giù alberi, fresato e schiacciato animali VIVI che non avevano modo di scappare, ricordatevelo quando scegliete dove andare a fare la spesa, BOICOTTATE
Ho seguito questa vicenda per tutta l'estate sperando in un esito diverso, #conad ha buttato giù alberi, fresato e schiacciato animali VIVI che non avevano modo di scappare, ricordatevelo quando scegliete dove andare a fare la spesa, BOICOTTATE
Dovete capire che non ci sono soldi per la sanità, non ci sono soldi per aiutare le famiglie, non ci sono soldi per aumentare le pensioni, non ci sono soldi per occuparsi della casa, del Lavoro, dei diritti negati, delle persone a margine della società… Non riuscite a capire che non ci sono soldi non è per cattiveria proprio ce ne sono.
Non vedete come sono ridotti quei poveracci che sono legati alla governance di questo paese? Non riescono ad andare avanti, non riescono nemmeno a farsi una cenetta con aragosta in pace… Non sapete cosa significa vivere nell'indigenza come fanno coloro che collaborano con la governance di tutta Europa.
Continuate a chiedere cose... ma dove li potrebbero? prendere mai i soldi?
Insomma, ci sono milioni di persone e di famiglie che stanno male… Se i politici dessero ad esempio 1.000 € al mese alle tue famiglie in difficoltà facciamo finta che fossero 1 milione, dove mai potrebbero trovare ben 1 miliardo di euro all'anno? Ma sì, se sono in difficoltà è meglio chiamare gli assistenti sociali e dargliene 3.000 al mese di euro a persona non a famiglia quindi se sono tre sono 9.000 €… Non li sapete fare i conti? È meglio spendere 9.000 € che 1.000, è ovvio… Volete mettere la qualità? Volete mettere dei normalissimi genitori incapaci di crescere i propri figli rispetto a dei bravissimi e preparatissimi assistenti sociali che prendono questi bambini li dividono e li mettono in qualche casa famiglia? Ma io non so come ragionate…
È molto più economico così perché se io devo dare 1.000 € a 1 milione di famiglie, solo 1 miliardo di euro invece cosa faccio? Prendo 100 milioni di euro e gli do al business dell'assistenza sociale. Alla fine, facendo i calcoli ho risparmiato 900 milioni di euro…
Cosa dite? Che le famiglie in difficoltà soffrono?
Ma insomma, andate a vedere sempre il pelo nell'uovo?
Ma si arrangeranno, siamo in Italia, siamo in Europa, la terra delle libertà, la terra dell'opportunità, la terra delle uguaglianza, la terra dei diritti, la terra del controllo massivo… Ah no questa no, questa non la posso dire, cancella.
Insomma, se siete dei poveri pensionati a cui viene detto di sopravvivere con 500 € ad esempio (ed è pure tanto), dovete capire che soldi per voi non ce ne sono. Non dovete lamentarvi tanto ormai avete smesso quasi di vivere, tra poco andrete in un altro mondo molto più bello, lascerete questa valle di lacrime e quindi non ci saranno più problemi… Poi se siete stanchi di vivere e di soffrire adesso abbiamo messo pure l'eutanasia e potere approfittarne.
Insomma, questi cittadini non sono mai contenti.
Non ci sono soldi, mettetevelo in testa.
UmanoX
Naza sbanca i cinema. Israele attacca il film, ma gli italiani fanno la fila per vederlo
451.872 euro in un solo giorno, oltre 60mila spettatori, primo posto al box office. Prima ancora, 25 minuti di applausi a Venezia e un premio della giuria. Mentre Benjamin Netanyahu parla di «incitamento antisemita» e l’esercito israeliano minaccia indagini, azioni legali e perfino la caccia al “materiale classificato”, gli italiani fanno la cosa più semplice e più devastante: vanno al cinema a vedere NAZA. Israele combatte il film. Il pubblico, invece, vuole la verità.
Lunedì 28 settembre 60.467 persone sono entrate nelle sale italiane per vedere il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor. In un solo giorno NAZA ha incassato 451.872 euro, superando Avengers: Endgame Extra, fermo a 179.612 euro. Un documentario su Gaza ha incassato più di due volte e mezzo uno dei titoli più noti del cinema mondiale. Doveva restare in sala tre giorni. Il successo lo ha costretto a restare.
Questo dato distrugge una narrazione ripetuta per mesi: non è vero che gli italiani sono stanchi di Gaza. Non è vero che non vogliono sapere. Non è vero che preferiscono distrarsi. Quando hanno avuto la possibilità di vedere un film che racconta dall’interno ciò che è accaduto, decine di migliaia di persone hanno comprato un biglietto. Esiste un pubblico enorme che vuole guardare, ascoltare, capire.
E c’è un fatto che rende NAZA impossibile da liquidare come propaganda: il film è stato realizzato da due israeliani. Non da Hamas. Non dall’Iran. Non da attivisti palestinesi. Da due cittadini israeliani che hanno raccolto le testimonianze di 24 membri ed ex membri degli apparati militari e d’intelligence del loro stesso Paese. A parlare non sono solo le vittime: sono persone che hanno lavorato dentro la macchina militare che ha devastato Gaza.
Prima dell’arrivo nelle sale italiane, NAZA aveva già fatto tremare i palazzi del potere: 25 minuti di applausi a Venezia, record dell’edizione, Premio speciale della giuria. Yuval Abraham lo ha spiegato con una frase che da sola basta a capire tutto: «Il muro di negazione davanti al massacro di civili di Gaza nella nostra società è talmente spesso». Il film nasce per romperlo.
La reazione israeliana è stata feroce. Il capo di Stato maggiore Eyal Zamir ha parlato di «calunnie» e «false accuse», definendo NAZA «un tentativo deliberato di minare la legittimità dell’IDF». Non si è fermato alle parole: ha creato un gruppo multidisciplinare per studiare come colpire il film, ha ordinato verifiche sul materiale utilizzato, ha incaricato i vertici legali di valutare azioni giudiziarie contro i registi e contro chi ha collaborato. L’IDF ha dichiarato che userà «ogni strumento a loro disposizione» per proteggere la reputazione dell’esercito.
Netanyahu ha attaccato personalmente il film: «È scioccante». «Incitamento antisemita». Il ministro della Cultura Miki Zohar ha parlato di «tradimento contro lo Stato» e ha chiesto di verificare se fosse possibile revocare la cittadinanza ai registi. Itamar Ben-Gvir li ha invitati a lasciare Israele. Non è una polemica cinematografica: è il governo israeliano che reagisce come se NAZA fosse una minaccia nazionale.
E poi arriva l’Italia. Arriva il pubblico. Arriva la fila davanti ai cinema. Arriva il primo posto al box office. Arriva la programmazione prolungata.
Ed è qui che il successo italiano diventa politico. Dimostra che decine di migliaia di persone vogliono conoscere ciò che è accaduto a Gaza. Dimostra che la narrazione secondo cui “la gente non vuole più sentir parlare della Palestina” è falsa. Dimostra che quando un film rompe il silenzio, il pubblico risponde.
[...] NAZA ha battuto Avengers al botteghino. Ma il punto non è il record. Il punto è che un documentario su Gaza, attaccato con violenza dalle autorità israeliane, è diventato il film più visto in Italia nel giorno del suo debutto.
Le testimonianze ormai esistono. Sono un film.
Paolo Consiglio
Il fatto che la cgil sia partita dagli operai sia arrivata alla Scala ci dimostra che tutti noi, se ci impegniamo, ci crediamo e facciamo lavorare duro gli altri, possiamo fare un salto sociale e raggiungere il benessere.
QUANDO UNA CIVILTÀ PERDE DI VISTA I SUOI VALORI, MUORE
Che orrore! Vandalizzata e profanata la statua della Vergine Maria a Porto-Vecchio, in Corsica. Non c’è più alcun rispetto verso i valori fondativi della nostra civiltà.
Stop making traps to kill innocent animals, these animals have no gardens or stores where to get food from, they just look for what can make them survive please don't kill thwm
Chi sta spingendo per approvare il Ddl antisemitismo non lo sta facendo in un periodo normale: lo sta facendo mentre l'autodichiarato stato ebraico sta portando avanti un genocidio in diretta streaming e il Ddl prevede protezione per il genocida.
#RitirateIlDdlAntisemitismo
“Italiani di mexda”, poi le botte e gli spari
A Badia Polesine, un branco di maranza si infastidisce per la presenza del cane e comincia a prenderlo a calci. Poi se la prende con la proprietaria, una donna di 39 anni: insulti, una presa al collo, uno schiaffo, la donna scaraventata contro i tavolini del bar e colpita a calci.
L’amico che è con lei prova a difenderla e viene accerchiato dal branco, colpito con pugni e calci al volto e alla nuca anche mentre è a terra.
Quando la donna prende il telefono per chiamare i carabinieri, il gruppo si allontana. Ma alcuni tornano poco dopo con una pistola, cercano nuovamente l’uomo e viene esploso un colpo in aria. Sono in corso gli accertamenti sulla natura dell’arma.
🚨🇫🇷 Meanwhile in La Rochelle, France
“Set the School on Fire - Allah Akbar”
Muslim Youths are seen starting fires as France enters its 4th Day of Nation Wide Rioting.
You are witnessing the collapse of Western Civilisation in real time.
A day of deep shame and condemnation for Botswana as people swarm to feast on 23 elephants slaughtered to “celebrate 60th anniversary celebrations”.
Botswana has a huge cattle herd—roughly equivalent to the adult human population. They also have an established beef export industry—they don’t need to slaughter elephants for food.
The Botswana Environment and Tourism Minister issued complimentary hunting licenses to 20 administrative precincts.
The licenses also include other wild species such as eland, kudus, South African oryx, impalas and wildebeests.
I hope tourists show their disgust at his decision by boycotting Botswana for at least a year.
What kind of message does it give to poachers when the government sanctions killing elephants for a feast?
There will be mourning in Botswana, but not by the diners.
🔴🇫🇷 𝗔𝗟𝗘𝗥𝗧𝗘 — Voici la vidéo non censuré des deux individus qui ont DÉTRUIT la statue de la Vierge Marie sur le rond-point de Stabiacciu, à Porto-Vecchio, en Corse.