Si, il #DerbyMilano e’ unico, per educazione e rispetto tra tifosi.
E’ figlio della nostra milanesita’.
Ma, signor Pastore, c’e’ un non verità qua:
I tifosi interisti sono dí più fuoriMilano, Bresso, Cormano, Cesanbuscun ecc ecc…
Nella city sono da sempre di più i Milanisti
L'Head of Competitions and Operations della Lega Serie A, Andrea Butti, ha vinto una causa per diffamazione contro il blogger Sergio Vessicchio. La sentenza, pronunciata in primo grado dalla giudice Marianna D'Andraia del Tribunale di Vallo della Lucania (Salerno), ritiene Vessicchio "responsabile dei reati a lui ascritti e ritenuti avvinti nel vincolo della continuazione" e ne contesta la "recidiva".
Vessicchio aveva detto, tra le altre cose, che "ci sono dei truffatori nella stesura del calendario", sostenendo che sia "un imbroglio chiaro e netto" per favorire l'Inter. Vessicchio è un ex giornalista iscritto all'ordine in Campania, poi successivamente radiato
(ANSA)
🫂 Alla fine della partita lo stesso Vanoli ha fermato Jimenez, reo di aver litigato con i giocatori dell’Inter e con il tifo nerazzurro.
https://t.co/kZgrSp03WJ
Senza contesto possiamo dire che Hitler nella primavera del 1945 stava eroicamente difendendo la Germania dall'invasione dei terroristi americani, russi e inglesi
#Israele#Gaza
👀 I bonus a obiettivi e presenze saranno sempre più protagonisti dei rinnovi dell'#Inter di Oaktree, che vuole inserire questo tipo di sistema, ovvero alzare il numero se e quando determinate condizioni si verificano. ⚫️🔵
@FabrizioRomano
La cosa fatta da Maignan successa almeno 100.000.000 di volte. L'arbitro va dal portiere e lo richiama. Poi fa ribattere l'angolo. Invece no sto figlio di puttana decide di rovinare la partita. Complimenti a chi piace questa merda
Un giorno potremo dire di esserci stati quando delle persone completamente scollegate dalla realtà scambiarono dei ragazzini, che rubavano e sfasciavano tutto per divertirsi e fare i TikTok con i vestiti firmati, per intellettuali dissidenti rivoluzionari
Un giorno potremo dire di esserci stati quando delle persone completamente scollegate dalla realtà scambiarono dei ragazzini, che rubavano e sfasciavano tutto per divertirsi e fare i TikTok con i vestiti firmati, per intellettuali dissidenti rivoluzionari