BARCELLONA. GANG DI GIOVANI MAROCCHINI AGGREDISCE PERSONE A CASO PER STRADA, PER FILMARE LE SCENE E POSTARLE SUI SOCIAL. INTANTO I CRIMINALI RIDONO…
Spagna. La polizia catalana sta indagando su una gang di giovani marocchini accusati di aver filmato e diffuso sui social una serie di brutali aggressioni avvenute a Barcellona. Le vittime venivano scelte a caso e avvicinate con pretesti banali, come chiedere un accendino, per poi essere aggredite violentemente. I video degli assalti sono stati registrati e condivisi online.
La violenza trasformata in show è uno dei segni più inquietanti del nostro tempo. Aggredire uno sconosciuto senza alcun motivo e filmare tutto per ottenere visibilità sui social non è una bravata. È una forma di brutalità raccapricciante che merita una risposta durissima da parte dello Stato.
Criminale immigrato uccide donna: non è femminicidio.
Investe e macella innocenti: gesto isolato.
Sgozza e stupra: è stato emarginato.
Minaccia jihad e purghe: è un povero pazzo.
Italiano immobilizza ennesima risorsa impazzita: deriva fascista.
Siete voi il problema.
Un inmigrante ilegal africano agarra del pelo a un niño y bajan los vecinos a darle una sesión de paloterapia para que aprenda la lección de que a los niños no se les toca.
La gente ya está harta del multiculturalismo.
Un’altra vita spezzata, un’altra vittima sacrificata sull’altare della società multiculturale.
Louis è stato trucidato a 17 anni dopo essere stato attirato in un agguato, pestato e abbandonato in un cantiere da 5 coetanei di origine straniera.
È in atto la caccia all’uomo europeo, colpevolizzato per il suo passato, destrutturato nella sua identità, braccato per quello che rappresenta.
Ci vogliono isolati, deboli, morti.
Devi essere consapevole di quello che ti aspetta.
Ma sopratutto non devi dimenticare, non devi perdonare.
INTERVISTA ALLA 23ENNE CHE LA SCORSA SETTIMANA, A PONTERANICA, BERGAMO, HA SUBITO UN TENTATO STUPRO IN CASA SUA DA PARTE DI UN TUNISINO GIÀ RIMPATRIATO
L’immigrato, un 37enne tunisino, ha sfondato la vetrata e si è introdotto in casa. Ha raggiunto il bagno, dove la ragazza stava per fare la doccia, e l’ha aggredita. Il racconto è agghiacciante. Ormai non siamo al sicuro nemmeno in casa nostra.