"Non ça s’appelle LE TRAVAIL madame @MathildePanot […] Ce pourquoi vous êtes indemnisée […] Vous n'êtes jamais venue à une réunion de travail à Matignon depuis le début, puisque vous n'avez que le chaos comme seul programme, quand vous n'avez pas parfois le mensonge."
Le premier ministre @SebLecornu remet brillamment LFI face à son imposture ⤵️
"À Paris, Mme Hidalgo, M. Brossat et M. Grégoire ont oublié le vol spectaculaire du musée parisien d'art moderne, avec un butin de 100 millions d'euros, qui n'a jamais été retrouvé. Aucune mesure n'a été prise depuis", rappelle Rachida Dati.
🔴🇫🇷 𝗙𝗟𝗔𝗦𝗛 𝗜𝗡𝗙𝗢 — Le chef Cedric Grolet est accusé de RACISME après la vidéo promo de sa nouvelle boutique « Cédric et la chocolaterie ».
Des internautes lui reprochent de ne pas avoir montré « assez de diversité ».
Pour Olivier Vial, cette polémique illustre le wokisme : « Désormais, être blanc suffit à être considéré comme raciste. »
La gauche semble découvrir ce soir que le service public a un coût…
Un Français paye un timbre fiscal pour refaire son passeport. Il est normal que des étrangers payent des droits de timbre liés au séjour, à la régularisation, à la naturalisation.
RIEN n’est gratuit !
Choqué par la précarité étudiante à laquelle il a contribué, @egregoire n’est pas choqué par les notes de pressing (+6000€), repas familiaux, dépenses de vacances d’Eric Lejoindre, maire du 18e & directeur de sa campagne. Avec moi, chaque € dépensé sera 1€ utile aux Parisiens!
Mercato 2025/26: la folle giostra del Milan targato RedBird. Tantissimo Player Trading ma senza un filo logico: quello che, invece, mi sarei aspettato da Tare.
La mia opinione su questa intensa sessione di trasferimenti: commenti aperti fino a quando le risposte si manterranno civili. Thread molto lungo, buona lettura per chi vorrà.
A un mercato in uscita da Oscar, il migliore della storia di questo club come numeri e capacità di recuperare risorse anche per coprire i mancati incassi UEFA, fa purtroppo da contraltare un mercato in entrata da "Razzie Awards" caratterizzato da confusione e improvvisazione.
Sono stati comprati i due giocatori più costosi di tutto il torneo, Jashari e Nkunku, circa 70 milioni in due. Il tifoso distratto direbbe: "tanta roba". Nkunku, peraltro, di 28 anni e con uno stipendio pesante. Non erano stati mai spesi tutti questi soldi per un giocatore già pronto e che probabilmente non rivenderemo mai a cifre più alte. Idem Rabiot. Segno che, forse, qualcosa in questo senso sta cambiando. Bene ma non benissimo: chi scrive, infatti, avrebbe preferito eccezioni anche in difesa. La distribuzione delle risorse è uno dei punti dolenti: a parte Rabiot, l'unica richiesta esplicita del mister che è stata assecondata, non si è seguito uno spartito ma semplicemente si sono colte le migliori opportunità che offriva il mercato.
In uscita abbiamo visto finalmente le abilità tipiche dei mercanti del Suk, capaci di estrarre ricchezza dagli articoli più improbabili o da semplice merce di bigiotteria. La società, grazie anche alla collaborazione di intermediari, è stata in grado non solo di coprire le necessità legate ai mancati introiti CL nel corso di questa stagione ma, potenzialmente, ha già generato tantissima altra cassa per la prossima stagione (dipenderà dai riscatti dei giocatori ceduti in prestito con diritto). Molti tifosi avversari hanno detto: "ma come fanno?". Ce lo stiamo chiedendo anche noi.
Attenzione: non cambio idea sul fatto che sia rischioso affidarsi al player trading come parte importante dei ricavi. Sarebbe meglio aumentare gli introiti certi e non instabili, ad esempio quelli commerciali o da sponsor correlati. Ma in mancanza di tutto ciò... e in considerazione del fatto che non si vuole intaccare il patrimonio netto, né fare aumenti di capitale... produrre denaro con la gestione dei calciatori rappresenta l'unica alternativa. Di questo ne sono amaramente consapevole. This is RedBird, baby.
Passiamo alle note dolenti: il mercato in entrata. Presi tre registi dei quali solo uno titolare, assecondate parzialmente le richieste del mister solo negli ultimi giorni e ultimissime ore di mercato. Comprato Rabiot ma non il difensore esperto e manca pure l'altra punta. Obiettivi e strategie di mercato continuamente cambiati, segno che con l'allenatore non c'è stata la necessaria chiarezza e al momento non vi è la giusta sintonia. L'impressione è che con questa società non si possa programmare un mercato in base a idee tattiche predefinite: arriva quello che offre il mercato, poi tu allenatore devi adeguarti. Non farmi la lista della spesa: io vado al mercato, compro quello che posso e poi tu mi devi preparare la cena. Chiaro?
Il risultato è una rosa numericamente fin troppo tirata, con una difesa raffazzonata e qualche ragazzo di talento che dovrà crescere senza nessun leader. In generale un reparto con un QI calcistico bassissimo e che, probabilmente, necessiterà di interventi correttivi già nel mercato di gennaio (qualcuno brama una Last Dance di Thiago Silva) e, ancora di più, in quello estivo del 2026 dove - salvo altre rivoluzioni - andrà rifatto un intero reparto, quello difensivo, e comprata finalmente una punta da Milan. Le grandi carenze di questo mercato in entrata.
Dopo aver steso un inevitabile velo pietoso sulla difesa, passiamo oltre: il centrocampo è molto forte, a mio avviso come non vedevamo da anni. Fofana-Modric-Rabiot (Jashari-Ricci-Loftus le alternative, sperando che Ardon possa diventare titolare al posto di Fofana) è tanta roba e la loro capacità di palleggio, nonché di fare filtro, sarà decisiva vista la scarsa qualità dei compagni alle loro spalle. Per finire un attacco male assortito ma comunque molto forte con grandi individualità e capacità di creare superiorità numerica. Potremo qualificarci per la prossima CL se la bravura di Allegri riuscirà a colmare le lacune tutt'ora presenti in rosa.
Giudizio su Tare molto negativo, non solo perché a livello comunicativo ha combinato disastri, ma soprattutto perchè il suo innesto avrebbe dovuto portare chiarezza e capacità di costruire un mercato logico e senza patemi, vista la stagione purtroppo senza coppe. Non abbiamo visto nulla di tutto ciò. Se ha fallito Tare non è detto falliranno tutti quelli che verranno inseriti nel comitato tecnico. Ma il precedente non è affatto positivo: districarsi nel tritacarne di fogli excel e rigidi paletti di bilancio, non è affatto roba da tutti. Il gigante albanese ne è uscito malconcio, vedremo cosa combinerà nelle prossime sessioni (ha firmato un biennale con opzione per il terzo anno).
L'auspicio è che, dopo aver imparato a vendere, nel 2026 inizieremo anche a comprare seguendo un filo logico e con le tempistiche giuste. Come ho sempre detto, non è sufficiente fare player trading e, quindi, produrre un costante flusso di denaro grazie alla vendita dei giocatori: devi anche saper scegliere quelli giusti e creare l'amalgama tra giocatori esperti e giovani di talento. Le famigerate competenze sportive che invochiamo da tanti anni.
P.S. per i più curiosi, tutti i numeri di questo mercato presto sulla mia rubrica Substack! #staytuned
Theo Hernandez che parla di valori e ambizioni… Per sua fortuna, nessuno dal Milan (o di chi ha passato gli ultimi 2 anni con lui) gli risponderà. Ma sicuramente ha perso un’enorme occasione per farsi ricordare come un milanista. Buona Arabia, anche i ricchi piangono
Dopo la conversione del decreto-legge, mi aspetto che il club - laddove lo ritenesse opportuno - prolunghi gli accordi con alcuni suoi giocatori, magari inserendo opzioni per altri anni fino alla nuova massima durata possibile. Come vedete con Ricci per ora ci si ferma alla vecchia durata pari a 4+1. Ma nulla toglie poi di poter inserire altre 2 o 3 opzioni di rinnovo in nostro favore, così da prolungare la scadenza. Quindi trasformare l'attuale 4+1 in 4+1+1+1+1.