...ma non sarò neanche tanto stupido, da credere, che il mondo possa crescere, se non parto da me.../ blocco con cognizione di causa: mia casa, mie regole
@matteosalvinimi PENSA A QUELLO CHE CAZZO TI COMPETE, I CAZZO DI TRASPORTI!!!!!!! UN MINISTRO DELL'INTERNO ED UNO DELLA DIFESA CE LO ABBIAMO GIÀ E NON SEI TU, CAZZO. PENSA AI CAZZO DI TRASPORTI CHE FANNO PENA!!!!
@EugenioCardi No, ma non insegnamo educazione affettiva a scuola...del resto si vede come le persone gestiscono bene i rapporti e gli eventuali rifiuti...mannaggia a che ce li ha messi 🤬
@epidamno@pantana21 Concordo...solo che nel caso di Guedè, ci avevano preso; il colpevole era lui. L'innocente era il datore di lavoro di Amanda (sempre di colore) accusato ingiustamente ma per altri motivi.
NO al controllo dell’informazione da parte degli USA sul Referendum!
Meta (Facebook e Instagram) ha oscurato il video in cui il prof. Alessandro Barbero spiega perché voterà NO al referendum sulla riforma della giustizia di Meloni, definendolo “informazione falsa” dopo un presunto fact-checking pagato dalla società americana.
Un atto gravissimo: una big tech statunitense decide di silenziare un’opinione politica legittima di uno dei più autorevoli intellettuali italiani su un tema centrale per la nostra democrazia.
Una “coincidenza” fin troppo comoda per il governo Meloni, un vero e proprio regalo politico.
Un pericolo per l’Italia e per la libera espressione dell’opinione, visto che Meta ha già dimostrato di segnalare e oscurare contenuti soltanto in base alla posizione politica e non alla falsità o verità delle informazioni.
Proprio mentre il NO cresce nei consensi, un colosso USA guidato da miliardari sempre più vicini a Trump interviene per limitare il dibattito pubblico italiano.
È la prova di un sistema di social e big tech che non garantisce democrazia e partecipazione.
Per questo tocca a noi rompere la censura.
Condividiamo il video, facciamolo girare ovunque, parliamone.
Al referendum costituzionale, VOTA NO. #IoVotoNo
La Casta vota SÌ, i condannati votano SÌ, gli indagati votano SÌ, ma il vero potere lo ha il POPOLO
VOTARE NO PER LEGITTIMA ONESTÀ
Please Retweet Over and Over
@SalernoSal Inoltre (senza voler normalizzare la brutalità e l'orrore del fatto) non c'erano altri modi, per te agente super addestrato, di fermare il veicolo? Tipo sparare alle gomme, ecc. No, qui c'è stato il chiaro intento di uccidere.
Il 27 dicembre al Senato si vota la legge che cambia radicalmente il ruolo della magistratura contabile, si passa a un organismo burocratico alle prese con il silenzio/assenso e si rischiano sperperi, illeciti e la deresponsabilizzazione di politici e pubblici amministratori.