Silvio Berlusconi è stato uno dei maggiori criminali del nostro paese.
Da giovane Berlusconi era un imprenditore da strapazzo, poi, improvvisamente, gli sono arrivati capitali immensi da poter investire.
Questi capitali provenivano da:
1) Mafia
2) P2
3) Bettino Craxi
4) Banche svizzere, capitali di origine ignota
La mafia, che non potendo mettere i propri capitali nelle banche siciliane dati i controlli continui della legge, identificarono nella Banca Rasini un porto sicuro dove poter ripulire ed investire quegli enormi capitali accumulati nel tempo; la Banca Rasini era una piccola banca milanese, dove il padre di Berlusconi, Luigi, lavorava come funzionario e lo stesso Silvio era correntista. A quella banca la mafia arrivò tramite Marcello Dell'Utri, grande amico di Silvio dai tempi dell'univerisità. Diversi anni dopo i giudici Falcone e Borsellino arrivarono a scoprire quella banca e i rapporti tra la mafia e Berlusconi, e fu proprio a quel punto che furono fatti saltare in aria.
Altri enormi capitali sporchi arrivarono a Berlusconi attraverso la P2 di Licio Gelli, Sindona ecc. P2 a cui Berlusconi aveva aderito, tessera n. 1816.
Ci furono altri capitali che arrivarono dalle tangenti miliardarie di Bettino Craxi, di cui Berlusconi era primo elettore e grande amico.
Ma il grosso arrivò da alcune banche svizzere, capitali senza mittente, capitali da ripulire ed investire.
Fino ad allora la mafia si serviva della Democrazia Cristiana come protezione politica, nello specifico con Salvo Lima in Sicilia e con Giulio Andreotti a Roma, poi il pool di Mani Pulite aveva spazzato via la DC e la mafia si ritrovò scoperta.
Per rimpiazzare la DC la mafia formò un nuovo partito, Forza Italia, incaricando il solito Dell'Utri dell'operazione, e identificò proprio Berlusconi come possibile leader, ma c'era un problema, l'enorme conflitto di interessi impediva a Berlusconi di poter fare politica, le istituzioni si sarebbero opposte alla sua candidatura, anche la stessa Costituzione lo vieta, per ovvi motivi, e allora la mafia iniziò la stagione degli attentati per intimidire lo Stato, non solo quelli a Falcone e Borsellino ma anche tanti altri lungo tutta la penisola. Gli attentati terminarono quando la mafia e pezzi dello Stato (politici e carabinieri) stipularono «la trattativa», un accordo segreto che faceva terminare gli attentati ma permetteva a Berlusconi di fare tranquillamente politica.
Era il 1994, Berlusconi usando i suoi potenti mezzi mediatici, tre networks televisivi e svariati giornali, plagiò milioni di imbecilli al suo volere e cominciò la distruzione del paese ingaggiando la feccia della politica, dai leghisti ai fascisti, dai craxiani a parte della Democrazia Cristiana, l'altra parte della DC si aggregò con quello che oggi si chiama PD; l'Italia diventò una barzelletta, all'estero tutti cominciarono a ridere di noi, scomparvero la morale, l'etica, la stessa giustizia veniva presa di mira dai media berlusconiani (quella che Berlusconi non riusciva a corrompere), ma anche l'economia cominciò una inarrestabile discesa da cui non ci siamo più ripresi. E da stamattina trifolano i coglioni santificando la ricorrenza della tardiva dipartita di questo soggetto.
@LaBombetta76 Scusate ma a questo punto mi sale un dubbio: la dice ogni anno non appena si avvicina l'estate o stiamo richiamando quello che ha già detto?
In Gaza, Israel burned both people and land with white phosphorus while much of the world looked away.
Today, the same scenes are unfolding in Lebanon before the eyes of the world, yet meaningful action remains absent.
Crazy that this is getting barely any coverage. This year’s European Press Prize was just awarded to an investigative report by the Dutch newspaper De Volkskrant. It is entitled “What the Wounds Tell” and in it the journalists Maud Effting and Willem Feenstra document the cases of 114 children in Gaza under the age of 15 who were struck by a single bullet to the head or chest. Almost all of them died or were left severely disabled. They chose to document only the cases of boys and girls under the age of 15 (though often much younger: aged 3, 4 or 7) because these are children who can be immediately identified as such. “A single bullet in these parts of the body is a clear indication that these children were deliberately targeted“, the two journalists write.
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