Immagini da Madrid, Valencia e Siviglia: enormi manifestazioni contro la gestione fallimentare dell'invasione a Ceuta e contro le politiche pro immigrazione del governo Sanchez.
MI DICONO CHE SONO UNA “CAROGNA RAZZISTA” PERCHÉ HO PUBBLICATO IL VIDEO DEL MARANZA CHE LECCA IL GELATO AL SUPERMERCATO E POI LO RIMETTE NEL CONGELATORE. “È UNA CHALLENGE”, MI SPIEGANO. AH, ALLORA VA BENE.
Ieri ho pubblicato il video di un maranza che, all’interno di un supermercato, apre un congelatore, prende una vaschetta di gelato, la apre, ne lecca abbondantemente la superficie, la richiude e la rimette tranquillamente al suo posto, a disposizione del prossimo cliente ignaro.
Qualcuno mi ha scritto che sarei una “carogna” e una “razzista” per avere pubblicato il filmato. Perché? Perché, mi spiegano, si tratterebbe di una challenge, cioè di una di quelle sfide che circolano sui social.
Ah, ecco. Allora siamo tutti più tranquilli.
Evidentemente basta dare un nome inglese a una condotta incivile perché questa acquisti improvvisamente dignità. Se sputo nel vostro bicchiere è una porcheria; se lo filmo e lo chiamo Spit Challenge, diventa intrattenimento.
A me pare esattamente il contrario: se davvero si tratta di una challenge, la cosa è ancora più idiota e preoccupante, perché significa trasformare un comportamento che danneggia gli altri in un modello da imitare, filmare e diffondere per raccattare visualizzazioni.
E quale sarebbe esattamente la sfida? Chi riesce a contaminare più prodotti senza farsi vedere? Chi dimostra meno rispetto per gli altri? Chi colleziona più visualizzazioni comportandosi da incivile?
E soprattutto: che cosa si vince? Il premio coglione dell’anno? Il titolo di cittadino incivile dell’anno?
Io non so chi abbia inventato questa presunta challenge e non mi interessa. So che un prodotto alimentare destinato alla vendita, una volta aperto e leccato, non si rimette sullo scaffale affinché venga comprato e mangiato da uno sconosciuto.
Non è razzismo. Non è discriminazione. Si chiama civiltà. E se per non essere chiamati razzisti dobbiamo persino fingere che leccare il cibo degli altri e rimetterlo in vendita sia normale perché “lo fanno sui social”, temo che la vera challenge sia diventata un’altra: vedere fino a che punto riusciamo a sospendere il buonsenso pur di non giudicare mai niente e pur di non essere giudicati.
E non ci sto.
España Spagna 🇪🇸 Palma di Maiorca
La nuova normalità grazie al governo di sinistra del PSOE
Presto anche da noi se la sinistra tornerà al potere…
Importi terzo mondo
Diventi terzo mondo
🔴ATTENZIONE CLAMOROSO🔴
Ora i bengalesi a Venezia minacciano il sindaco se non gli costruisce la moschea‼️
Li accogli
Li sfami
Gli dai tutte le agevolazioni
E loro pretendo, pretendono sempre di più
Ora minacciano… Domani cosa?
Integrazione impossibile con questa schiuma‼️
Voi cosa ne pensate❓
Retweet gradito
Il #maranza ammette "Siamo intoccabili, la #sinistra ci difende"... Nulla che sorprenda: questi personaggi sono sempre giustificati se non supportati dalla sinistra italiana. Che pena...
España Spagna 🇪🇸 Barcellona
Da quando hanno rinforzato il servizio di polizia con appaltatori privati la musica è cambiata per gli Amego Segarro allergici al prosciutto.
Siete d’accordo?
“Italiani chiusi, italiani ignoranti, italiani stronzi, italiani di merda, non avete niente in testa, la vostra pensione la paghiamo noi per voi”.
Decine di insulti nel giro di 90 secondi appena.
Non fanno altro che dirci che non bisogna generalizzare, che occorre distinguere, che è necessario abbattere gli stereotipi. Giusto. Infatti, noi diciamo che ci sono anche immigrati che si integrano, che rispettano le regole, che vengono qui per lavorare.
Ma allora perché questa signora generalizza, perché insulta il popolo italiano, perché ci sommerge di offese?
Se non vi piacciono gli italiani, sappiate che su questo territorio ne trovate e ne troverete milioni. Chi detesta gli italiani non dovrebbe venire in Italia. Dovrebbe restare a casa propria.