Vergognatevi @TIM_Official! 6 telefonate, 3 ORE di attesa al 187 e 2 ticket aperti per contestare un addebito DAZN errato. Risultato? Tkt chiusi come "risolti" e ZERO risposte.
Trattate i clienti come pezze da piedi?
I miei 87€ li darò a chi lavora seriamente. 👋 Bye bye TIM!
Il prezzo della benzina e del gasolio è alle stelle, quello del gas 5 volte superiore a quello prima del conflitto Russia/Ucraina, quello dell’elettricità e dei generi alimentari cresce ogni giorno . Gli italiani in povertà assoluta sono ormai 6 mln, e il rischio di un disastro sociale-più di 2mln di famiglie povere-è il più alto di sempre.
In questo contesto, ogni giorno la politica e i mezzi di informazione cavalcano argomenti di distrazione : un giorno la famiglia nel bosco, il giorno dopo la lunghezza delle gonne delle italiane, oggi il tetto-30%- agli alunni stranieri nelle scuole. Considerando che gli italiani non fanno più figli, perché non hanno più soldi, e che la guerra nel Golfo Persico rischia di far sprofondare l’economia mondiale, probabilmente se non ci fossero i figli degli stranieri le scuole in Italia chiuderebbero, ma queste false problematiche hanno un solo scopo: distogliere l’attenzione, anestetizzare la realtà, in attesa delle prossime elezioni. #Italia
Sandro Mazzola e la finale di Vienna contro il Real:
<…nel sottopassaggio, all’entrata in campo, resto incantato davanti a quei due mostri là, Di Stefano e Puskas. Sono emozionato, ho i brividi. Finalmente si gioca. Faccio 2 gol e l’assist per Milani, vinciamo 3-1. Baci e abbracci in campo, caroselli, il presidente Moratti in trionfo. E a me succede una cosa fantastica: Puskas si avvicina, mi consegna la sua maglia numero 10 e… “sei degno del grande campione che è stato tuo padre”. Una notte magica, forse la più memorabile della mia carriera…>
Per sempre interista.
PRIMA DI DIRE “MANDIAMOLI A CASA”, PROVA A SOSTITUIRLI.
Facciamo un esperimento.
Domani mattina spariscono dagli ospedali, dalle RSA e dalle case di riposo tutti i lavoratori stranieri.
Medici. Infermieri. OSS. Badanti.
Chi copre i turni?
Chi assiste i nostri anziani?
Chi entra in reparto alle 6 di mattina?
Chi fa le notti?
Chi si occupa di una persona non autosufficiente quando i figli devono lavorare?
Qualche numero.
🇮🇹 IN ITALIA
Sono 45.433 gli infermieri nati all'estero iscritti all'Albo nazionale FNOPI al 30 settembre 2025.
Per i medici, una stima pubblicata da FNOMCeO indica circa 19.000 medici di origine straniera in Italia.
E poi c'è il gigantesco esercito invisibile della cura domestica.
Tra chi lavora nelle famiglie — soprattutto badanti e collaboratori domestici — il 64,3% è straniero.
Quindi la domanda è semplice:
SE DOMANI LI MANDASSIMO TUTTI A CASA, CHI LI SOSTITUIREBBE?
Perché puoi fare tutti gli slogan che vuoi.
Puoi dire “prima gli italiani”.
Puoi dire “basta immigrati”.
Puoi promettere rimpatri.
Ma quando arriva la notte e tua madre ha bisogno di assistenza…
chi le cambia il pannolone?
Quando il reparto è sotto organico…
chi fa il turno?
Quando l'ospedale cerca infermieri e non ne trova abbastanza…
chi entra in corsia?
La realtà è molto meno ideologica degli slogan.
UNA PARTE DELLA NOSTRA SANITÀ E DEL NOSTRO SISTEMA DI CURA È GIÀ TENUTA IN PIEDI ANCHE DA PERSONE ARRIVATE DA ALTRI PAESI.
E non sono “ospiti”.
Sono lavoratori.
Pagano affitti, tasse e contributi. Fanno turni. Assistono i nostri genitori. Curano i nostri malati.
Possiamo discutere di immigrazione.
Possiamo discutere di regole, ingressi, cittadinanza e integrazione.
Ma almeno facciamolo guardando in faccia la realtà.
Perché prima di mandare qualcuno a casa, sarebbe interessante sapere chi è disposto a fare il suo lavoro domani mattina.
Ultima giornata della stagione 2018-19. Inter-Empoli. I nerazzurri devono vincere per andare in Champions League, l’Empoli deve salvarsi.
Succede di tutto. Keita la sblocca, Icardi sbaglia un rigore, l’Empoli pareggia, Nainggolan riporta avanti l’Inter. Nel finale però la partita diventa un assedio.
Poi arriva il momento che tutti ricordano. Handanovic è battuto, la porta è spalancata, il pareggio sembra inevitabile. Danilo D’Ambrosio sbuca sulla linea e salva tutto con un intervento che vale una stagione.
Perché la grandezza di D’Ambrosio è stata questa: esserci sempre quando serviva. Quasi dieci anni in nerazzurro, 284 presenze, dalla rincorsa alla Champions fino allo Scudetto. Mai il più celebrato, quasi sempre il più affidabile.
Oggi Danilo D’Ambrosio compie 38 anni.
E per tanti interisti basterà pensare a quella corsa verso la linea di porta per ricordarsi esattamente chi è stato: uno che non ha mai tradito 🖤💙
Sarri: "Rispondere all'attacco di Luciano Moggi? Mi metti in difficoltà perché devo rispondere a un radiato e mi sento di mancare di rispetto a tutti i non radiati. L’ultimo scudetto della Juve è stato sotto la mia gestione e l’unica retrocessione della Juve è stata sotto la sua gestione. I fatti sono questi"
Questo quando arriva prende palla a centrocampo e inizia a fare tre o quattro cose che in serie A non si vedono da tempo.
Sono felice non abbiate visto le sue vecchie partite.
Quando scoprirete quanto è forte, sarà troppo tardi.
Harry Potter is coming..
⚫️🔵🔵⚫️
@bergomifabio Bravo @bergomifabio , la Provvidenza premia sempre chi mette il cuore in ciò che fa. Si può sbagliare a volte e essere precipitosi ma tutte le trattative che tu hai anticipato in questi anni sono SEMPRE risultate vere
Bisognerebbe anche iniziare a scrivere i nomi e i cognomi dei giornalisti, anche intersti, che hanno sputato per 2 mesi e mezzo sull'Inter, su Oaktree e sulla dirigenza SENZA AVERE MEZZA FONTE SUL MERCATO CHE STIAMO FACENDO.
E sono tanti, direi tutti (e ora salgono sul carro).
Quando scrivevo IO HO LE FONTI OLTRE intendevo proprio questo, che certe informazioni non le ha nessuno.
Però, dico io, se non sai le cose, limitati molto nel contestare, altrimenti rischi figuracce, come accaduto.
Poi ci sarebbe da capire come fanno questi a non sapere nulla.
Io SAPEVO TUTTO, da Marotta-Oaktree e vendita al mercato, da Jones da gennaio a Bastoni resta e soprattutto sapevo avremmo fatto un mercato per avere una rosa SUPERTOP a inizio stagione.
QUESTI SONO I FATTI. IO HO LE FONTI, ALTRI NO.
Guccini ci lascia all’improvviso e io mi sento come Benigni in Berlinguer ti voglio bene.
La cosa che mi fa rabbia e al contempo mi fa pensare è che, nonostante ultimamente lo abbia contestato -tra me e me- per alcune dichiarazioni politiche, non riesco a non star male e a non sentirmi vuoto per la sua morte.
Guccini è stato uno degli artisti pensatori più delicati e puliti che l’Italia abbia mai conosciuto. Una fonte di cultura e di amore per il pensiero civico, il pensiero critico e per il pensiero letterario.
Con Guccini l’Italia perde davvero un pezzo di storia (di storia vera), una di quelle persone che hanno contribuito al patrimonio artistico e culturale della Cosa Pubblica.
E io, oggi, mi sento tremendamente orfano.
💔🌹