Il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio, che, per procurare a sé o ad altri un indebito profitto patrimoniale, si avvale illegittimamente di notizie di ufficio, le quali debbano rimanere segrete, è punito con la reclusione da due a cinque anni…
Ultimo, disperato appello agli indecisi: se potete, stasera guardate la miniserie Portobello dedicata al massacro giudiziario di Enzo Tortora e ricordate che dal 1992 ad oggi analoga sorte è toccata ad altri 32mila nostri concittadini meno noti ma non meno innocenti. Il fatto che queste ingiuste detenzioni siano costate allo Stato 1 miliardo di euro è secondario; centrale è, invece, la devastazione che hanno avuto sulle vite degli imputati e, di conseguenza, dei loro familiari.
Sommate a questo un altro dato: solo negli ultimi due anni, 226mila persone sono state assolte in primo grado. Dice: è il segno che la Giustizia funziona. No, è il segno che molti, troppi processi non sarebbero dovuti iniziare. Separare, come avviene in tutte le democrazie europee, eccetto la Grecia, le carriere tra i magistrati che giudicano e i magistrati che accusano serve proprio a questo: a dare al giudice la libertà e la forza di respingere le richieste del pm quando non supportate da sufficienti evidenze probatorie.
Pensate a questo, dunque, pensate ad Enzo Tortora e, così come le figlie del presentatore di Portobello e tutti coloro i quali credono nello Stato di diritto indipendentemente dal fatto che siano di destra, di centro o di sinistra, andate a votare e votate Sì.
@andrea_cangini #SìSepara #SìVotaSì
Il 22 e 23 marzo scegli la libertà. È il momento di dire basta a un sistema che troppo spesso ha creato disparità e sfiducia.
Con il tuo voto puoi contribuire a costruire un’Italia più giusta, dove le regole valgono per tutti e i diritti non sono solo parole.
Non lasciarti confondere da chi prova a distorcere la realtà con falsità e paura: la verità è più forte delle loro bugie. Questa è una battaglia di libertà, responsabilità e futuro. E la vinceremo insieme.
#referendumgiustizia #iovotosi
AVV. Giuseppe La Pera,
Pres. Unione Camere Penali Cosenza.
"Il problema vostro e che con il sorteggio non riuscirete più a pilotare all'interno del CSM le nomine"
#ReferendumGiustizia2026#Iovotosi
"A voi della separazione delle carriere non importa veramente nulla, a voi interessa solo mantenere il potere all'interno del #CSM.
Il problema vostro e che con il sorteggio non riuscirete più a pilotare all'interno del CSM le nomine"
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